Kill Everyone: il libro sul Poker in italiano di Nelson e Streib

Scritto da Federico Il Aggiornato il .

kill everyoneKill Everyone è il seguito del libro Kill Phil. Nella precedente opera che tanto aveva fatto discutere i pro dell’online, gli autori spiegavano una strategia estremamente semplice e lineare da utilizzare nei tornei multi tavolo no limit, detta: ”Push or fold”.

In questo nuovo volume Kill Everyone, di 470 pagine, Lee Nelson con il contributo di Tysen Streib riprende quella fruttuosa tecnica e ne amplia le considerazioni, rivolgendosi a un bacino di giocatori a più largo spettro che include anche i player di Sit ’n Go e di Cash Game.

La particolarità del libro è che è scritto a più mani e ogni sezione ha dunque dei contributi differenti. Dispiace dirlo, ma mentre le lezioni di Lee Nelson si limitano a spiegare vantaggi e svantaggi del gioco TAG e di quello LAG, senza portare grandi novità rispetto alla prima opera, il valore aggiunto al libro lo dà Tysen Streib che si concentra sulle parti più delicate del torneo multi tavolo: la bolla, il late stage e il tavolo finale.

Streib analizza alcuni concetti matematici conosciuti come CSI (chip status index), CPR (cost per round) e dimostra i suoi ragionamenti servendosi di grafici e diagrammi che non lasciano molto spazio ai dubbi. Spiega come applicare nei tornei multi tavolo l’ICM, materia che i principianti considerano, erroneamente, legata esclusivamente ai Sit and Go.

Il primo capitolo di Kill Everyone funge da presentazione del libro e tira le somme dell’opera precedente, introducendo il lettore alla micidiale tecnica “Kill Everyone”, ossia una tecnica di push-fold che consentirebbe anche al novizio di mettere in crisi il campione.

Nel secondo capitolo si trovano invece le nozioni più utili di tutta l’opera. Gli argomenti affrontati richiedono una basilare conoscenza di concetti matematici e la lettura potrebbe divenire un po’ pesante: si tratta tuttavia di informazioni essenziali per imparare le dinamiche push o fold dei tornei multi tavolo, senza le quali oggi è impossibile risultare vincenti, a prescindere che si decida o meno di fare uso della strategia Kill Everyone. Se vi impegnerete a fondo a comprendere questi insegnamenti ne vedrete senz’altro i frutti al tavolo da gioco.

Il terzo capitolo è una commistione di tanti argomenti. Viene trattato il ruolo della varianza nei tornei multi tavolo e sono illustrati i segreti e le tecniche messe in pratica dai moderni giocatori di tornei. Conoscere il proprio avversario e individuarne le debolezze è un aspetto fondamentale del gioco. Sono inoltre dispensati dei consigli su come prepararsi mentalmente a un torneo e alle sessioni di grinding. Un capitolo tutto sommato utile ma non eccelso come quello precedente sui concetti matematici.

Nel quarto capitolo Mark Vos ci insegna come giocare al meglio shortstack nei tornei Sit and Go. Tanta competenza da parte di Vos nell’affrontare il gioco short mi ha davvero stupito, in quanto egli è un giocatore di Cash Game, più avvezzo quindi al gioco deep stack.

 

Kill Everyone: recensione

Kill Phil è stato uno dei libri più venduti in materia di tornei multi-tavolo. La forza, e se vogliamo anche la furba intuizione, di quel manuale è stata quella di svelare i segreti di una strategia che può portare in poco tempo un novizio ad essere competitivo nei grandi tornei online, senza passare da gavetta e anni di studio. Un obiettivo abbastanza pretestuoso ma che ha dato i suoi frutti.

In questo secondo capitolo si è cercato di dare un seguito e complicare una strategia che, a mio avviso, era giusto restasse semplice e alla portata di chi ha iniziato a giocare a poker da poco tempo: Kill Everyone ha la pecca di essere leggermente troppo complesso per un novizio ma anche leggermente ridondante per il giocatore più navigato. Come pregi, va ribadito che il lavoro che Streeb ha fatto nel suo capitolo è prezioso e da solo vale tutto il prezzo del libro.
Interessante anche la parte relativa ai Sit’n Go, sempre più assimilabili ai multitavolo nella late stage.

Un elemento che può apparire disturbante è la diversità dello stile nel passare da un capitolo a un altro: Streeb ha un approccio molto matematico e pragmatico del gioco, Nelson è più una sorta di psicologo, e indaga sugli aspetti mentali del multitavolo, citando però autori e giocatori più esperti di lui.

In definitiva, Kill Everyone lo consigliamo a qualsiasi appassionato che, senza molta esperienza nei tornei multi tavolo ma con qualche conoscenza di poker generica, decidesse di iniziare una carriera da torneista. Se invece siete dei novizi assoluti, vi suggeriamo di cominciare col primo capitolo, Kill Phil, e poi eventualmente passare a questo se avete trovato utile la strategia proposta dai suoi autori.

Kill Everyone in italiano è acquistabile su Amazon tramite questo link, o in inglese in formato Kindle a un prezzo molto inferiore.

 

Gli autori di Kill Everyone

 

Lee Nelson

Lee ”final table” Nelson è nato negli Stati Uniti ma vive in nuova Zelanda, dove per anni ha esercitato la professione di medico. Dopo essersi ritirato dall’attività, inizia a dedicarsi con profitto al gioco del poker, vincendo ben due eventi del Crown Australian Poker Championship
Nelson è specializzato nei tornei multi tavolo e le sue vincite in carriera superano i due milioni di dollari, ma ad averlo reso celebre sono stati i suoi libri:

  • Kill Phil
  • Kill Everyone
  • Let’s play poker
  • Cancro alla prostata, prevenzione e cura

Guardando il suo curriculum tutto possiamo dirgli, tranne che manchi di eclettismo.

 

Tysen Streib

L’ingegnere Tysen Streib è un giocatore di poker di successo dal 1998, capace di imporsi nei migliori palcoscenici online e live.

Negli anni ha pubblicato importanti articoli sui più intricati aspetti della matematica in relazione al poker, che l’hanno reso una sorta di guru sul forum Two plus Two americano, la più grande comunità incentrata sul poker online.
Tysen è stato cresciuto a pane e matematica e oltre ad essere un ottimo giocatore, ha messo la sua esperienza e le sue doti al servizio dello sviluppo dell’intelligenza artificiale che regola il random system dei più importanti software di poker.

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