Quella Sporca Ultima Carta di Fabio e Maurizio Caressa

Scritto da Federico Aggiornato il .

quella sporca ultima cartaQuella sporca ultima carta è un libro scritto dai “Caressas” ossia i fratelli Caressa, Fabio e Maurizio. Li conosciamo tutti, soprattutto il primo, celebre telecronista calcistico di Sky ma anche commentatore di poker sempre per la tv di Murdoch.

Il libro parte da una premessa molto esplicativa: ”Non possiamo farvi diventare dei campioni, ma vi aiuteremo a non diventare dei barbari”.

Le attese vengono assolutamente mantenute. "Quella sporca ultima carta" si divide essenzialmente in tre sezioni che si alternano fra loro in maniera fluida: una parte tecnica, una parte di commento e una parte che potremmo definire “fiction”, nella quale Fabio e Maurizio Caressa raccontano storie e aneddoti relativi al mondo del poker e ai bizzarri personaggi che lo rendono grande.

Le nozioni tecniche dispensate dai Caressas per ovvi motivi non sono assimilabili a quelle di un Moshman e non hanno alla base la matematica e la “scientificità” che trovereste in un manuale di Sklanski. Non c’è neanche la presunzione di realizzare un libro che si collochi nel panorama dei testi “assolutamente da comprare” (sempre ammesso che ve ne siano) per chi vuole imparare a giocare a poker.

Il presupposto da cui prende le mosse la strategia dei Caressas è che in un singolo pot abilità e fortuna devono andare più o meno di pari passo. Un concetto che stona un po' con le migliaia di parole spese da altri autori per impartirci la nozione di “Long term” ma che non deve indurre a pensare che Quella sporca ultima carta sia un manuale per donk, in quanto in esso vengono comunque accennati i concetti base di questo gioco. La differenza risiede nel fatto – e anche questo è spiegato nelle prime pagine del libro - che loro non si stanno rivolgendo a un pubblico di professionisti, ma di amatori che desiderano avere una marcia in più negli “home made” game casalinghi per Natale, fra amici e parenti.

Nel libro di Fabio e Maurizio, come confessano gli autori stessi, c’è molta fantasia, un elemento che forse non troverete in altri prodotti editoriali analoghi. Gli aneddoti sono estrapolati da fatti reali ma abbelliti dall’ironia che caratterizza la coppia di fratelli.

Molto interessanti, e del resto la cosa non ci stupisce visto e considerato che si tratta del loro mestiere, sono i capitoli relativi ai commenti delle mani storiche.
In questa sezione i Caressas rivivono alcune fra le mani più entusiasmanti e celebri del poker giocato live nei tornei dai grandi campioni e le commentano proprio come avviene in una normale telecronaca, fornendo una loro opinione fra il serio e il faceto.

 

Pareri personali

Nel recensire un libro come “Quella sporca ultima carta”, bisogna prima di tutto contestualizzarne l’acquisto: ho comprato Quella sporca ultima carta perché mi aspettavo di carpire inafferrabili segreti del poker giocato o perché mi interessava una lettura più leggera e spensierata?

Chiaramente, se i miei intenti fossero stati di migliorare tecnicamente il mio gioco con questa lettura, ora starei sproloquiando nei riguardi del libro, cosa che in effetti sovente avviene nei forum di poker.
“Gioco a poker da 6 anni e posso dire che Quella sporca ultima carta è totalmente inutile, soldi buttati!”, mi è capitato di leggere in un post di commenti al libro.

Ehi, amico, hai comprato un libro di Fabio Caressa sul poker! Ti aspettavi di andare a vincere le WSOP? Fabio Caressa e Maurizio Caressa sono prima di tutto due commentatori televisivi, in secondo luogo hanno la passione per il poker. Viene da se che un libro scritto da due amatori (che non fanno mistero di esserlo, un pregio che va loro riconosciuto), non ha come destinatario finale un giocatore attivo da sei anni ai tavoli verdi.

Detto ciò, noi lo rimarchiamo, Quella sporca ultima carta non è un libro consigliato a chi vuole battere il “No Limit niente” di qualsiasi poker room.

Può invece essere apprezzato da chi è totalmente inesperto in materia e si accinge a leggere il suo primo manuale interamente dedicato alla disciplina. Iniziare con “Quella sporca ultima carta” è sicuramente meno traumatico che iniziare da Theory of Poker. Fermo restando che in maniera graduale a questo libro bisognerà arrivare.

Tuttavia il libro ha delle trovate molto simpatiche e una parte aneddotica dove gli autori riescono a far valere la loro principale attitudine, ossia quella per il commento fresco, scanzonato e ironico. Sotto questo punto di vista ho trovato il manuale edito da Baldini e Castoldi assolutamente godibile. Questo è stato possibile perché mi ero già predisposto alla lettura che mi aspettava, ossia una lettura leggera.

In conclusione noi consigliamo “Quella sporca ultima carta” a tutte le seguenti categorie di individui:

  • I novizi che sanno poco e nulla del gioco (a patto che poi amplino il loro percorso con altri libri più tecnici).
  • Chiunque abbia voglia di farsi una risata con il poker, indipendentemente dal livello di gioco.
  • Agli amici di Dario Minieri che per il suo compleanno decidono di fargli un regalo buffo.

Buona lettura.

 

Biografie degli autori

 

Fabio Caressa

Fabio Caressa è nato a Roma nel 1967 ed è un giornalista e commentatore televisivo per la rete Sky. Laureato in scienze politiche, entra a far parte di Tele+ nel 1994. Fin dal suo approdo a Sky Fabio Caressa si dimostra un commentatore molto duttile, mostrandosi a suo agio non soltanto nelle telecronache di eventi sportivi ma anche in quella cinematografiche, come avvenuto alla cerimonia degli Oscar del 1998.
Tuttavia è nei commenti alle partite della nazionale italiana che, in coppia con Beppe Bergomi, Caressa da il meglio di se. Da quando Sky ha dedicato parte del suo palinsesto al poker sportivo, Caressa ha prestato la sua voce anche al racconto di questi eventi, insieme al fratello Maurizio e al collega De Grandis.

 

Maurizio Caressa

Maurizio Caressa non ha la stessa notorietà del fratello Fabio ma ha forse una maggiore esperienza nell’argomento che ci interessa più da vicino, cioè il poker.
Ideatore del canale Pokeritalia24, Maurizio Caressa è stato anche conduttore del programma Lillo No Limit e commenta insieme a Fabio i maggiori eventi di poker su Sky. La sua frase celebre che pronuncia ad ogni showdown è: ”Si balla!