10 Pro: Che Lavoro Facevano Prima di Giocare a Poker?

Scritto da Alessandro Il Aggiornato il .

ivey Oggi sono acclamate star del mondo del poker, vincono centinaia di migliaia di dollari ma prima di dedicarsi al gioco, facevano lavori ben diversi. Andiamo a scoprire le curiosità al riguardo su 10 professionisti del poker.

Incominciamo da Sam Trickett che soltanto pochi anni fa lavorava nel "campo energetico": andava in giro ad attaccare le prese del gas. È quanto dichiarato dallo stesso professionista inglese che dal girare con un furgoncino è passato oggi a guidare le Ferrari.

Altro fuoriclasse del poker, Jason Mercier, era molto bravo in matematica e nel suo futuro c'era l'insegnamento. Nel corso della sua carriera universitaria, lavorava in un supermercato e giocava a poker online la notte. Concluse gli studi al Broward Community College per poi decidere di dedicarsi soltanto al poker.

Quando si parla oggi di "Re del poker", tutti sono a conoscenza che l'unico giocatore che può essere definito tale è un certo Phil Ivey. Originario di Riverside in California, da adolescente ha iniziato a lavorare presso una impresa di telemarketing ma sin da piccolo sbocciò in lui l'amore per il poker, divenendo il campione che è oggi.

La professionista di PokerStars, Vanessa Selbst, ha studiato giurisprudenza ed era consulente per le imprese. Divenuta avvocato, si è resa conto che guadagnava molto di più col poker ed ha fatto la sua scelta.

Patrick Antonious era un promettente giocatore di tennis ma due infortuni non gli consentirono di proseguire la carriera. Appassionato di poker, è divenuto con il passare del tempo uno dei giocatori più vincenti nell'online e ancora oggi sulla cresta dell'onda.

Daniel Cates ha sempre ammesso di aver perso tanti soldi nei primi tempi in cui giocava a poker. Ha lavorato da Mc Donalds per mantenersi agli studi che però lasciò quando divenne il campione online high stakes che tutti oggi conoscono con il nickname di “jungleman12”.

Phil Laak, laureato in ingegneria meccanica, è stato attivo in numerosi settori prima di dedicarsi al poker. Non disdegna, ancora oggi, di alternare i tornei di poker a speculazioni in Borsa.

Martin Jacobson, trionfatore del Main Event WSOP 2014 e autore di altri risultati di rilievo, prima di diventare un professionista, aveva già deciso quale sarebbe stato il suo futuro se le cose non fossero andate  bene: diventare uno chef. Oggi si dedica completamente al poker e nel tempo libero si diletta tra i fornelli.

Jonathan Duhamel da adolescente raccoglieva fragole per una società agricola. Negli anni successivi si dedicò a studi nel settore della finanza e dopo la vittoria al Main Event WSOP 2010, decise (ovviamente) di dedicarsi completamente al gioco del poker.

Chiudiamo con Antonio Esfandiari che a 17 anni lavorava come cameriere, alternando la sua grande passione nel settore dell’illusionismo, prima di sbarcare nel mondo del poker e divenire il giocatore oggi conosciuto in tutto il mondo.

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