Global Poker League al via dal 2016

Scritto da Alessandro Il Aggiornato il .

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È ormai tutto pronto per la partenza della Global Poker League, la lega promossa da Alex Dreyfus con l'obiettivo di rendere sempre più sportivo e popolare il poker.

Il via è fissato per i primi mesi del 2016 e in tutto saranno previste 12 franchigie, per riprendere in tutto e per tutto le leghe professionistiche USA della Nba e della Nfl.

Le 12 squadre di partenza saranno divise in due conference.

Un primo girone sarà relativo al continente americano con le franchigie di New York, Toronto, San Paolo, Los Angeles, San Francisco e Las Vegas.

La seconda conference avrà al suo interno le squadre di Londra, Parigi, Praga, Barcellona, Mosca e Hong Kong.

Nessuna franchigia al momento a rappresentare il nostro paese. Sarà possibile però avere giocatori italiani.

I proprietari delle 12 squadre infatti potranno scegliere 3 elementi, su un totale di 5 players, nel corso di un draft, analogamente come avviene nella Nba, corrispondente al periodo dell'anno in cui le squadre scelgono i giocatori provenienti dai college americani. 

I “boss” delle franchigie della Global Poker League potranno infatti scegliere 3 tra i migliori 1.000 giocatori risultanti dal Global Poker Index.

I due players restanti saranno delle wild card decise direttamente dalle squadre.

In questo momento gli italiani che potrebbero far parte del nuovo format sarebbero 22, fra cui giocatori del calibro di Mustapha Kanit, Dario Sammartino, Max Pescatori, Antonio Buonanno, Giacomo Fundarò, Rocco Palumbo, Davide Suriano, Salvatore Bonavena, Sergio Castelluccio e Alessio Isaia.

Anche il november nine 2015, Federico Butteroni, che al momento è 1.061° in classifica, potrebbe farcela a rientrare nei primi 1000 dopo il Final Table del Main Event Wsop del prossimo mese di novembre.

Le 12 squadre della Global Poker League si sfideranno tra di loro per un periodo di almeno 14 settimane con partite online, dal vivo negli stadi e in studio.

Nel corso delle prime 12 settimane si terrà la Regular Season mentre nelle ultime due il GPL World Championships, ossia le finali di lega, con location programmata in un grande stadio americano.

I match prevederanno tutti la copertura in streaming online, una analisi della partita prima del match da parte di esperti commentatori tecnici e si mettono in mostra per la particolare posizione del tavolo, sistemato all’interno di un cubo di vetro chiamato “The Cube”, una specie di “gabbia” per i giocatori.

Nel corso di questo mese di ottobre sono attesi altri due comunicati ufficiali da cui ne sapremo sicuramente di più sulla nuova Global Poker League.

Photo credit: Flickr.