Negreanu si racconta: 10 milioni netti in 3 anni di poker live!

Scritto da Alessandro Il Aggiornato il .

daniel negreanuDaniel Negreanu è uno dei professionisti più amati nel mondo del poker e, come da sua abitudine, ha svelato poche ore fa il suo bilancio annuale ai tavoli, indicando le vincite nette nei tornei live.

Con riferimento dunque all'annata 2015, il canadese ha recentemente rimpinguato il suo bottino grazie alla 3° posizione nel WPT Alpha 8 del Bellagio, per un premio di 640.103 dollari.

Il suo bilancio annuale, grazie soprattutto a questo ultimo piazzamento, gli ha permesso di toccare un profitto netto di 969.354 dollari, come annunciato su Twitter dallo stesso “Kidpoker”. Un tweet di fine anno in cui Daniel ha reso noti altri interessanti dettagli della sua stagione di poker dal vivo.

Complessivamente ha giocato 49 tornei, per un totale di 11 In the money ad ABI 30.880 dollari, con una percentuale di ITM del 22.4% e un hourly rate di 3.388 dollari.

Per quanto riguarda lo "spending totale", è risultato pari a 1.513.125 dollari, per vincite lorde complessive di 2.482.479 dollari.

Niente di anormale per un fenomeno qual è Kidpoker ma ciò che ha colpito maggiormente i suoi tanti follower, è un un tweet pubblicato circa un’ora dopo quello sul bilancio 2015, in cui ha svelato il resoconto dettagliato dei suoi ultimi tre anni nei tornei dal vivo.

Si tratta di numeri sbalorditivi. Entriamo nel dettaglio.

Nel periodo che va dal 2012 al 2015, il team pro di Pokerstars ha preso parte a 171 tornei dal vivo, con 37 ITM (pari al 21.6%), per uno spending totale di 5,9 milioni di dollari ad ABI 34.555 dollari. In totale ha incassato 15,96 milioni di dollari lordi, con uno strabiliante profitto netto di 10,06 milioni di dollari. In pratica ha registrato un guadagno medio annuale di 3,35 milioni di dollari.

Un dato che più di altri si mette in luce è relativo al suo guadagno orario negli ultimi tre anni: ben 6.426 dollari!

Dai numeri si evince che il player canadese ha vinto oltre 10 milioni di dollari netti giocando mediamente circa 500 ore all’anno.

Dopo la pubblicazione dei risultati, sono stati molteplici i complimenti giunti dai suoi follower, tra cui quelli del forte collega Shaun Deeb, che ha voluto comunque mettere in risalto come i dati sono effettivamente impressionanti ma in questo conteggio non andava inserito il risultato ottenuto al Big One Drop dello scorso anno (seconda posizione nel torneo da un milione di dollari per un premio di 8,2 milioni di dollari).

Shaun ha sottolineato che senza quel piazzamento, il suo bilancio nei tre anni sarebbe stato più basso di circa l’80%.

Molti utenti si sono comunque schierati dalla parte di KidPoker, in quanto si tratta di soldi realmente guadagnati ai tavoli dal professionista.

Daniel, qualsiasi sia la posizione che uno decide di assumere in questa discussione, può comunque guardare tutti dall'alto dei suoi 32 milioni di dollari di vincite lorde nei tornei dal vivo. Attualmente è il numero uno al mondo. Per lui parlano i fatti, il resto sono soltanto chiacchiere da bar.