Phil Ivey ha barato, perde la causa con il Crockfords Casino

Scritto da Alessandro Il Aggiornato il .

iveyEra molto attesa ed è arrivata da poco la sentenza sulla causa Phil Ivey - Crockfords Casinò: l'Alta Corte di Londra ha deciso che il celebre player americano ha barato, pertanto non ha diritto a ricevere il pagamento della vincita di 7,7 milioni di sterline.

Il giudice John Mitting ha considerato scorretto il comportamento del professionista ai tavoli.

Ricordiamo in breve i fatti. Phil Ivey vince 7.700.000 di sterline al gioco del Punto e Banco al Crockfords Casinò nel 2012. La casa da gioco però decideva di non pagare in quanto accusava Ivey di aver barato.

Il campione americano rivelò, in un momento successivo, che riusciva a riconoscere le carte, in quanto presentevano un difetto sul bordo. Si va pertanto in causa.
Il giudice John Mitting ha considerato l'azione di Ivey scorretta ed il suo comportamento da baro. È stata riconosciuta come illegale la tecnica nota con il nome di “edge sorting”.

Pertanto la vincita pari a 7,7 milioni di sterline (circa 12,5 milioni di dollari) non dovrà essere pagata dal Casinò.

Ora l'immagine del campione potrà apparire appannata, anche perché il giudice ha apertamente dichiarato che ha barato.
Ivey ha commentato la sentenza sottolineando che lui aveva tratto vantaggio dalla negligenza del casinò, che non era stato capace di difendersi di fronte a giocatori abili come lui. Il campionissimo ha già deciso che ricorrerà in appello.

Ricordiamo che tale sentenza potrebbe influenzare la corte del New Jersey che nei prossimi mesi dovrà giudicare un caso simile con Ivey questa volta in querelle con il Borgata Casinò di Atlantic City. Un periodo non di certo positivo per il Re del Poker.

Photo credit: Ralph Unden.