Phil Ivey, un Giugno da dimenticare: niente WSOP e profondo rosso nell'online

Scritto da Alessandro Il Aggiornato il .

iveyLa storia sembra ripetersi per il Tiger Woods del Poker, Phil Ivey. Correva l'anno 2011 quando i noti problemi legali con Full Tilt lo tennero lontano dai tavoli del Rio per giocare le amate World Series Of Poker. Anche quest’anno Il Re del Poker ancora non si è fatto vivo tra i tavoli di Las Vegas.

Tutti gli appassionati sono a conoscenza che le World Series sono uno degli obiettivi della carriera per Phil Ivey. L'ex pro di Full Tilt Ha sempre dichiarato di voler diventare il player con il maggior numero di titoli al mondo.

Ecco dunque che proprio in queste ore la sua assenza fa discutere, soprattutto dopo che Phil Hellmuth ha conquistato il suo 14° braccialetto mentre Ivey rimane fermo a quota 10.

In questo momento in realtà il Tiger Woods del poker è impegnato a Macao, in cui sta promuovendo una nuova variante insieme a Tom Dwan, oltre a giocare partite High Stakes forse '+ev' per lui rispetto alla caccia all'ennessimo braccialetto.

Nel frattempo comunque non giungono notizie positive dal poker online, per non dire disastrose: nei primi dieci giorni di giugno Ivey ha perso un milione di dollari, portando il passivo totale nel 2015 a ben 2.3 milioni di dollari sulle piattaforme di Full Tilt e PokerStars.

Phil ha perso la maggior parte dei suoi soldi contro il noto player Cort “thecortser” Kibler-Melb nella specialità del Deuce to Seven Triple Draw, circa 600.000 dollari.

 Al momento Phil Ivey è il giocatore più perdente dell'anno online, essendo in 2° posizione con l’account “Polarizing” su Full Tilt (in rosso di circa 1.3 milioni di dollari) e in 3° con “RaiseOnce” (-950.000 dollari) su PokerStars.

A tutto questo occorre aggiungere la causa legale contro il Borgata Casino, con la quale Phil ha "in ballo" ben 10 milioni di dollari.

Per Ivey, dunque, sul piano dei numeri, un mese di giugno che finora forse non è stato il migliore della sua vita, a meno di clamorose vincite ai tavoli High Stakes di Macao. Ma questo non è lecito saperlo.

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