PokerStars EPT Tallinn Day 1 e 2: Weekes primo, grandi Donato e Pagano

Scritto da Maria Grazia Il Aggiornato il .

ept tallinn11 agosto 2010, la settima stagione dello European Poker Tour di PokerStars parte da Tallinn, in Estonia. Per tutti i giocatori la destinazione è l'hotel di lusso Swissotel dove si svolgerà il torneo, l'obiettivo è conquistare la picca.
Nulla è scontato, l'equilibrio è precario, quell'errore potrebbe costare caro, è una battaglia di nervi...qualcuno dovrà cedere, qualcun' altro sarà vittima della sfortura fino a quando non ne resterà uno: il vincitore.

Tutto comincia con il day 1 A, 182 le presenze ai nastri di partenza, ma meno della metà, alla fine, riuscirà a superare tutti i nove livelli e a conquistare, quindi, la sedia per il day 2.
Chipleader di questo primo giorno Ali Tekintamgac, l'official chipcount dice 203.200, e, un po' più giù, a sventolare tricolore Mauro Palazzo 134.300 e Luca Pagano 124.900 rispettivamente al 4 e 5 posto.
Molti i nomi noti, che di volta in volta, sono stati  cancellati dal tabellone: Vanessa Selbst, Annette Obrestad,  Benjamin Spindler, Carter Phillips vincitore dell’EPT Barcelona, Praz Bansi vincitore di 2 braccialetti WSOP, James Mitchell trionfatore dell'Irish Open.

Ma il day 1 B non si è presentato certo scarno di grandi campioni: Bertrand Grospellier, Dario Minieri solo per citarne alcuni.

Ed è proprio Minieri al secondo livello a dare spettacolo: Dario apre da UTG+1 per 400, ma riceve la 3bet di un avversario in MP+1 per 2.050. Minieri rilancia in 4bet per 5.125, a questa segue una fivebet fino a 14.050 e il Caterpillar nazionale manda i resti conservando una sola chip da 25 ed affermando sorridendo " I'm not committed", l'altro folda. Ma le speranze sul Minieri nazionale si spengono al quinto livello, quando rimasto con 20 bui, dopo aver perso con AA contro 66 dell'avversario su board scary, decide di mandare i resti, la sua sorte si decide sul board, ma questo non lo aiuta; Minieri eliminato, tanta la delusione.

Altra vittima del  quinto livello è Luca Moschitta che, con 88, dopo un raise di un giocatore da utg manda i resti ricevendo il call dell'original raiser con A9, perde il coinflip, finendo, così, la sua avventura a questo EPT.
A fine giornata il chipcount dà chipleader il serbo Perica Bukara con 210.600, tra gli italiani di questo day il migliore in chips porta il nome di Andrea Benelli.

Ma è con il day 2 che qualcosa comincia  a delinearsi, i bui sono saliti a 75 minuti mentre cinque saranno i livelli di questa giornata.

Ad essere baciato dalla fortuna è il nostro italiano Benelli, che, dopo un raise del cutoff, ed una 3bet del botton, da small blind manda i resti, l'original raiser folda, ma l'altro no...gira KK le speranze per Benelli con QQ sono al lumicino, ma la fourth street gli regala una magica Dama e vola a 145000.
Ad Alfio Battisti, tocca rifare la valigia, dopo il raise di un giocatore da early position va all in ma trova il BB con JJ, board bianco.

Si va avanti e i bui salgono inesorabili, il field si assottiglia e, intorno al tredicesimo livello, termina anche l'avventura di Benelli, la sorte gli ha voltato le spalle. Pagano, invece, non si smentisce, si difende, le carte non lo aiutano, e dimostra che non sono tutto; ma, è intorno al tredicesimo livelli, che fa double up a 240000, ma poco dopo segue lo scontro con il chipleader Johnatan Weekes, dopo un braccio di ferro condotto a colpi di chip spinte al centro, è quando l'inglese manda i resti che il nostro sembra preoccuparsi, pensa  e ripensa e alla fine folda i suoi KK, quando l'altro gli mostra le sue due Donne, afferma mestamente “Assi o donne, era quello che potevi avere”, un brutto colpo ma qualcosa stava bollendo in pentola, si, qualcosa che lo ha riportato poco dopo a quota 300K.

A conclusione del day 2,  84 sono coloro che possono ancora sperare e tra questi nove sono gli italiani, chipleader invece risulta essere Johnatan Weekes...ma le sorprese non sono scontate.

Questo è il chipcount dei primi 10 in classifica:

Jonathan Weekes United Kingdom 751900
Ivan Demidov Russia 480400
Perica Bukara Serbia 336100
Steven van Zadelhoff Netherlands 312000
Aleh Plauski Belarus 311700
Mattias Jorstedt Sweden 310100
Attilio Donato Italy 294200
Vallo Maidla Estonia 285700
Vitalijs Zavorotnijs Latvia 280800
Johan Storakers Sweden 278100