In Russia oscurato il sito di PokerStars.com

Scritto da Alessandro Aggiornato il .

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Per la Russia si avvicina il temuto blocco del poker online, proprio come avvenuto 2 anni fa negli Stati Uniti: il più importante provider del paese, Beeline, ha oscurato il sito di PokerStars.com.

Per adesso è stato bloccato soltanto il sito della room, in quanto è possibile giocare ancora tramite la piattaforma della casa della picca.

I timori di rendere il poker online illegale però diventano sempre più concreti.

Nel corso degli ultimi mesi già alcuni provider avevano bloccato i siti di gambling online, ma se adesso è il più grande provider del paese a mettersi contro il poker sul web, i giorni per dichiarare illegale il gioco in Russia sembrano sempre più vicini.

L'ipotesi che anche il mercato russo del poker venga chiuso, causerebbe una forte diminuzione del volume di traffico, analogo a quello del Black Friday del 2011 negli USA.

Sono migliaia i giocatori russi appassionati del gioco, ed una decisione del genere li sbatterebbe fuori definitivamente dai tavoli dell'online.

Finora PokerStars non ha rilasciato nessun comunicato ufficiale al riguardo.