Nuova Policy di PokerStars per i Software di Terze Parti

Scritto da Alessandro Aggiornato il .

hud pokerstars

PokerStars ha deciso di limitare l'uso dei software di terze parti. Si attende a breve una lista ufficiale ma nel frattempo sono state rese note le linee guida da seguire.

La poker room n°1 al mondo sul mercato online ha annunciato che a giorni sarà pubblicata una sorta di “black list” in cui saranno indicati i software e i tools vietati.

I fornitori di programmi si sono subito mossi ed hanno già incominciato a modificare i loro software per rispettare le nuove regole indicate da Rational Group.

È stato infatti diffuso un documento dalla stessa PokerStars con cui vengono fissati i criteri utili per stabilire se un software potrà essere utilizzato o meno.

In primo luogo gli heads up display (HUD) potranno visualizzare soltanto dati numerici, con informazioni basate sulla semplicità e un massimo di tre colori.

Saranno consentiti soltanto i software che vanno ad indicare alcune informazioni di base, come ad esempio pot odds o semplici tabelle di starting hands. Tutti i dati raccolti inoltre devono provenire soltanto dalla sessioni giocate dallo stesso player e non da altri database o altri giocatori.

 

SpinWiz vietato

È stata inoltre vietata qualsiasi funzione che permette di compiere in modo automatico la size della puntata a seconda della composizione del board e della action degli altri giocatori seduti al tavolo. È possibile però fare ricorso ad un tasto che prevede una giocata di importo pari al piatto.

Addio a software che mostrano tabelle con calcoli matematici. Non si potrà più giocare con tabelle dinamiche ma soltanto con quelle che è possibile stampare facilmente su un semplice foglio di carta.

Tra i primi software bannati il celebre SpinWiz, adoperato dai grinder per evitare negli Spin & Go di incontrarsi con altri utenti abbonati al servizio. i giocatori non potranno pertanto più scegliere su quale tavolo sedersi.

Interessati a future modifiche di utilizzo, software del calibro di Hold’em Manager, PokerTracker, TableNinja, StarsHelper, Flopzilla e Pokerstove.

Per quanto riguarda Hold’em Manager, il cambiamento in atto dovrebbe riguardare soltanto il software aggiuntivo NoteCaddy, mentre per Pokertracker 4 si prospetta una revisione più ampia.

Hold’em Manager ha comunque già reso disponibile ai propri utenti una versione del software beta che consente l’utilizzo dell’Hud senza NoteCaddy.

Dunque una serie di importanti cambiamenti decisi da PokerStars con l'obiettivo soprattutto di invogliare maggiormente i giocatori occasionali.

Una scelta che i grinder di tutto il mondo sicuramente non accolgono positivamente ma che è ormai prossima a diventare realtà, anche naturalmente sulla piattaforma italiana.

Non resta che attendere ulteriori comunicazioni ufficiali da parte dei vertici di PokerStars.