Guida Holdem Manager: apps e conclusioni (parte 11)

Scritto da Federico Il Aggiornato il .

holdem manager

Siamo giunti all'undicesima ed ultima parte della guida dedicata a Holdem Manager (vai qui per leggere la guida dall'inizio) in cui tratteremo brevemente le applicazioni di Holdem Manager e trarremo le conclusioni.

 

HM APPS

Holdem manager mette a disposizione dei propri utenti delle utility molto interessanti per incrementare le performances del software. Ai già citati Table Scanner e Note Caddy, vanno aggiunti Sit and Go Wizard, Leak Buster, Leak Buster Omaha e TableNinja. Sono tutti acquistabili dal sito di Holdem Manager e potete testarli in una versione trial di 30 giorni.


Conclusioni

Questa guida non ha certamente lo scopo di insegnarvi ad usare Holdem Manager come i grandi campioni, ma speriamo possa servire a rendervi più amico un software che ad un neofita può a primo impatto risultare ostile.
Non è neanche un invito ad acquistarne la licenza, anzi, se per voi il poker è solo un piacevole passatempo, risparmiatevi questa spesa, Holdem Manager è un software utile nello studio post sessione ed è divertente quanto una gastrite. Tuttavia, se davvero desiderate fare il salto di qualità in questo gioco, Holdem Manager non può mancare nel vostro pc. La quasi totalità dei giocatori vincenti lo utilizza e proprio per questo motivo non averlo è un handicap, significa precludersi informazioni preziose che gli altri invece hanno su di noi.

Anche se siete giocatori vincenti: perché accontentarvi, quando potreste vincere di più?
Alcuni pro di poker mettono in discussione l’utilità dell’hud nel poker. Le loro tesi si basano sul fatto che i giocatori tendano a sviluppare una sindrome che nell’ambiente viene definita “hud depending”, ossia che ai tavoli la loro attenzione si focalizzi interamente sulle statistiche dell’hud e non su altri fattori; una fra tutte, l’andamento della sessione: l’hud infatti vi da una panoramica totale sul gioco degli avversari da quando essi sono presenti ai vostri tavoli e tralascia tutte quelle dinamiche relative alla sessione in corso.
Infatti, a seconda della varianza, degli scoppi, del rush o di tantissimi altri fattori (non da ultimo, regular che giocano ubriachi il sabato sera), il modo di giocare di un determinato giocatore può cambiare e l’hud risultare fuorviante.
Questo significa che non basta avere un hud installato e leggere senza criterio le statistiche riportate al suo interno, ma bisogna sviluppare delle buone abilità di interpretazione per poter dare un senso a questa enorme mole di informazioni.

Hud a parte, Holdem Manager resta comunque un software che al 100% vi porterà dei miglioramenti netti nella delicata fase dedicata all’analisi post sessione.