Guida Holdem Manager: importare le hand history (parte 3)

Scritto da Federico Aggiornato il .

holdem manager

Dopo aver capito come installare Holdem Manager nella seconda parte della guida (vai qui se vuoi leggere la guida dall'inizio), vediamo ora cosa fare al primo avvio.

Aprendo il programma facendo doppio click sulla sua icona, vi apparirà la pagina principale, che è la seguente:

holdem manager avvio

Bello e ora?

Holdem Manager vi si presenterà sostanzialmente vuoto. Questo perché come abbiamo già anticipato, quello che stiamo usando è un programma di analisi; e affinché un programma di analisi possa tornarci utile, esso deve avere qualcosa da analizzare. Nel nostro caso, l’oggetto analizzato saranno le nostre hands history.

Per chi fosse alle prime armi specifichiamo di cosa si tratta: quando giochiamo a poker online, sia cash, torneo, heads up  o sit and go, ogni singola mano giocata da noi viene salvata in una cartella specifica all’interno del nostro pc. Le hands history (HH) sono i file che contengono tutte queste mani.

Non tutte le poker room però salvano le hand history automaticamente. Ad esempio, nel caso del sofware Pokerstars, dovremo essere noi a dire al software di salvarle. Per far questo basta andare in opzioni nel menù in alto del client e cliccare su “opzioni resoconto mano istantaneo”. Vi apparirà una schermata dove potrete decidere la cartella in cui salvare le mani e per quanti giorni (io ho impostato l’auto save a 600 giorni).
C’è anche una casella da spuntare con la lingua in cui salvare le mani. Le mani devono essere salvate assolutamente in inglese: selezionando un’altra lingua, Holdem Manager e l’hud (vedremo più avanti) non funzioneranno correttamente. Ogni software di poker vi da la possibilità di salvare le mani e in caso di difficoltà potete rivolgervi al supporto della poker room.

Bene, chiusa questa importante parentesi torniamo al nostro HM2.

È il momento di indicargli le cartelle dalle quali deve attingere per analizzare le hands history. In alto a sinistra nell’interfaccia c’è l’opzione: “hand importing”. Cliccate.
Si aprirà la seguente schermata:

holdem manager hand history

Hold'em Manager 2 vi da la possibilità di caricare le hands history in due modi: manualmente o con il sistema di auto-detect, come del resto avveniva per la versione precedente.

Per caricare le hands history manualmente cliccate alla voce “manual hands import” e poi selezionate sulla destra il singolo file di hand history o, decisamente consigliato, “import folder”, selezionando la cartella dove si trovano tutte le hands history che vi interessano.
In alternativa, se non vogliamo complicarci la vita, possiamo selezionare la voce “auto import folder”. Holdem Manager rintraccerà le varie cartelle nel vostro pc e a quel punto potremo sia selezionare manualmente il folder che ci interessa cliccando sul segno + oppure lanciare l’auto detect e lasciare che sia il programma stesso a trovare le hands history salvate nel vostro pc.

Sotto la finestra dei folder troverete l’opzione “start auto import when I start Holdem Manager 2”. Evitate di spuntarla, poiché il caricamento delle mani è più prudente farlo manualmente all’inizio di ogni sessione. L’operazione è semplicissima, infatti tornando nella finestra principale di Holdem Manager, al centro troverete l’opzione “start import”.

Tutte le volte che concludete una sessione di gioco, dovete ricordarvi di cliccarci su: in questo modo il programma rileverà le ultime hands history salvate. L’operazione di caricamento delle mani potrebbe richiedere qualche secondo a seconda della mole di materiale da caricare. Sembra, ma questo non posso dirvelo con certezza essendo io un fedele utilizzatore della prima versione del programma, che i tempi di caricamento delle mani su HM2 siano stati velocizzati notevolmente.

Una volta importate le hands history abbiamo finalmente il materiale da analizzare.

Continua nella quarta parte dedicata al database >