Guida Poker Tracker 4: l'HUD (parte 6)

Scritto da Federico Il Aggiornato il .

poker tracker

Dopo aver capito il funzionamento del database di PokerTracker 4 e della funzione valuta (vai qui per leggere la guida dal principio) analizziamo ora una parte fondamentale di ogni software di analisi, l'HUD.

Allo stesso modo di Holdem Manager, anche Poker Tracker mette a disposizione dei suoi utenti un HUD – acronimo di heads up display – uno strumento utilissimo di cui ormai fanno uso tutti i regular vincenti di poker online (con qualche eccezione, che potreste trovare principalmente ai tavoli high stack). Sicuramente ne avrete già sentito parlare se bazzicate questo sito o più in generale i siti di poker, dunque dovreste già sapere che le vincite ai tavoli ormai non possono prescindere dal suo utilizzo. Se siete già pratici dell’HUD e sapete di cosa stiamo parlando, passate direttamente al paragrafo in basso “Impostare l’HUD su Poker Traker 4”, altrimenti proseguite con la lettura.

 

Cos’è e a cosa serve l’HUD?

L’HUD è un display che appare sopra l’avatar o la sedia di ogni giocatore al tavolo e che contiene le informazioni statistiche di quello stesso giocatore.
Perfino su HERO (noi stessi) è possibile avere un HUD.

Le sue funzioni sono principalmente 3:

  • Fornire statistiche sul vostro gioco o sul gioco dei vostri avversari al tavolo, in tempo reale.
  • Consente di vedere le carte “muckate”, cioè le carte dei vostri avversari che il software non mostra durante la partita e che normalmente non potreste vedere.
  • Sempre in tempo reale vi consente di vedere quanto voi o i vostri avversari avete vinto o perso in una mano, rakeback inclusa.

In questo video, a partire dal minuto 2.40, potete vedere l’HUD di Poker Tracker 4 in azione:

 

 

Le statistiche da inserire nell’HUD sarete voi a deciderle. Di norma, un HUD per un giocatore di cash game è configurato con delle statistiche base quali VPIP e PFR. Il VPIP è un dato che ci indica la percentuale di volte in cui un giocatore mette volontariamente soldi nel piatto (quindi escludendo le puntate obbligate quali bui e ante) mentre il PFR, acronimo di pre flop raise, mostra la percentuale di volte in cui un giocatore entra nel piatto con un rilancio. Sono due statistiche che vanno lette e interpretate in binomio, in quanto sono correlate fra loro.

Ma in HUD possono essere inseriti decine, forse centinaia di parametri differenti: il fattore aggressività, la percentuale di 3bet, la percentuale di fold alla 3bet e molte altre ancora.

Come avrete già capito molto bene, uno strumento del genere ci consente di avere una percezione netta dei nostri avversari e ci offre tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno per conoscere il loro modo di giocare. Si tratta però di dati che vanno letti nell’ottica dei grandi numeri, molto spesso necessitiamo di almeno 1000 mani contro quel dato opponent affinchè i dati si rivelino attendibili. Perfino il numero delle mani giocate può però essere mostrato nell’HUD e questo è un parametro che consigliamo di inserire.


Impostare l’HUD su Poker Tracker 4

L’HUD di PokerTracker 4 funziona su tutte le principali poker room italiane. Attivare l’HUD è semplicissimo: vi basterà verificare che Poker Tracker 4 sia aperto durante la vostra sessione e che esso stia regolarmente importando le hand history dalla room al software, come abbiamo visto nel capitolo precedente riguardante l’importazione.

A questo punto, con PokerTracker aperto e HUD avviato vi basterà giocare un paio di mani prima di vedere comparire il display vicino ai nomi dei giocatori.

Una volta che l’HUD è attivo, è necessario renderlo funzionale. L’HUD è un accessorio altamente personalizzabile. Le statistiche che visualizzerete all’interno del display sono selezionabili e gestibili dal profilo HUD di PokerTracker 4. L’HUD base di PT racchiude tutte le informazioni che comunemente sono utilizzate dai giocatori di tutto il mondo, ecco com’è impostato:

Note: è un’icona che potrete aprire per segnare e visualizzare vari appunti sui giocatori durante la sessione.
Vpip: la misura di quante volte un giocatore mette volontariamente soldi nel piatto
Pfr: la misura di quante volte un giocatore effettua un rilancio pre-flop. Statistica da leggere in relazione al VPIP per avere un’idea sulla passività del vostro avversario.
3bet: percentuale che indica la quantità di 3bet preflop di un dato giocatore
Cbet flop: percentuale che indica la quantità di continuation bet (puntate al flop dopo un rilancio preflop) effettuate da un dato avversario al flop.
Nome: le prime cinque lettere del nome completo del giocatore
Stack: la dimensione dello stack di un giocatore di grande buio, in base ai dati relativi alla mano precedente.
Fold vs cbet flop: dato che è ormai entrato a far parte di quasi tutti gli HUD dei giocatori più esperti. Indica la percentuale di volte in cui un avversario folda le proprie carte ad una continuation bet al flop.
Mani: il numero di mani campione che avete a disposizione su un dato giocatore. Ricordiamo che affinchè queste statistiche si rivelino attendibili è indispensabile avere in dotazione un buon archivio mani.

In più, è possibile fare click sulla casella statistiche a sinistra dell’HUD per aprire un pop up che vi mostrerà una finestra dati ancora più particolareggiata.

 

pokertracker4 hud popup

 

Come potete vedere dall’immagine, in questo pop up sono presenti un’infinità di statistiche. Non vogliamo togliervi il divertimento di scoprirle e provarle una per una, sappiate comunque, a grandi linee, che è possibile rilevare qualsiasi dettaglio del gioco avversario. Osservando il menù in alto allo screen noterete infatti che compaiono quattro caselline “preflop, flop, turn, river, “ ognuna delle quali filtra le statistiche in base alla street.
Il pannello statistico, così come l’hud, viene aperto già pre configurato ma voi potete personalizzarlo in base alle vostre esigenze. Come? Lo vedremo nella prossima parte della guida.