Battere i micro limiti nel cash game

Scritto da Federico Il Aggiornato il .

micro limitiIl cash game è forse la specialità più complessa del Texas Hold'em ma in quanto tale è anche quella che se studiata con disciplina vi darà le soddisfazioni maggiori.
Tuttavia la giungla dei microlimiti fa eccezione, in quanto per risultare vincenti a quei livelli è sufficiente mettere in pratica un poker ABC senza inventarsi giocate stravaganti e complesse.
In questo articolo vogliamo suggerirvi una linea guida per risultare vincenti ai micro limiti.

Per cominciare dovrete fare una buona table selection. Evitate quanto più possibile i reg solidi, perchè a quei livelli ci sono fish per tutti e non vale la pena andarsi a cercare guai contro giocatori sensati o più esperti di noi.
Ricordatevi che non stiamo giocando per dimostrare a qualcuno di essere i migliori, bensì per trarre profitto economico dal gioco.

Non aprite più tavoli di quelli che riuscite a gestire. Se pensate che con più di quattro tavoli aperti il vostro gioco ne risentirebbe allora momentaneamente accettate questo limite e giocate su quattro tavoli, avete tutto il tempo per imparare e migliorarvi.

Cercate di sedervi in modo da essere in posizione sui fish. Giocate sempre full stack, vi servirà per avere più margine di manovra ed essere rispettati al tavolo.

La strategia da adottare è forse frustrante, in quanto deve essere TAG tendente al nitty. Se a livelli più alti uno stile del genere è quasi sempre perdente, ai micro limiti invece vi porterà grossi benefici.

Concretamente significa che dovete giocare solamente quando avete un punto molto forte e quando ciò si verifica uscire puntando per prendere valore, senza mai slowplayare.
Aprite pre flop raisando con le monster e con  AK, AQ, AJ.
In posizione e in piatti con più giocatori coinvolti giocate anche le coppie inferiori per setmining e tutte le mani speculative. Le mani speculative sono quelle mani, come i connector suited che non sono dominate dai range avversari.

Evitate di giocare tutti gli assi deboli, KJ off suited, K9 off suited, Q9 e tutte quelle mani che rischiano di essere dominate.
Al flop, davanti alle puntate dei vostri avversari, foldate tutte le medium pair o le bottom pair. In generale foldate sempre quando avete meno di top pair e se il kicker non dovesse essere buono valutate attentamente l’opzione di foldare anche in quel caso contro certi avversari.
Familiarizzare col tasto fold è forse la parte più importante per battere i micro limiti.

Tenete presente che a quei livelli quando i vostri avversari usciranno puntando quasi sempre avranno qualcosa. A meno che non abbiate informazioni certe che il nostro villain sia maniac o in tilt, e in quel caso quindi sarebbe bene approfittarne, generalmente senza una buona mano dovreste considerare di essere sotto e mollare il colpo.
Fondamentale si rivela anche il teorema di Baluga, di cui abbiamo già parlato in precedenza.

Ma soprattutto:

  1. Evitate di bluffare. Contro questo field inventarsi giocate fantasiose è sempre controproducente.
  2. Giocate in posizione e cercate di essere sempre voi ad avere l’iniziativa. Gli avversari che affronterete saranno in buona parte calling station o passivi e solamente imponendo il vostro gioco potrete avere la meglio su di loro. Quando avete un buon gioco puntate per tutte le street, le calling station hanno il call nel loro dna e vi pagheranno.


In conclusione, come avrete notato, per giocare ai micro limiti non serve chissà quale preparazione o  talento, sono sufficienti tanta pazienza e una gran forza di volontà, doti comunque molto preziose.
Le sessioni di gioco saranno spesso piatte e quando quitterete molte volte vi accorgerete di aver giocato ore per vincere qualche spicciolo.
I micro limiti restano però l’ambiente ideale per farsi le ossa, costruire un bankroll e tentare un’avanzata a livelli più alti e remunerativi.