La gestione del bankroll nel cash game

Scritto da Federico Il Aggiornato il .

bankroll cash game
Foto di Andrew Magill.
Se c’è una specialità nella quale una buona gestione del bankroll va considerata basilare per risultare vincenti (più precisamente: per non finire schienati in brevissimo tempo), questa è proprio il cash game. Essendo il poker cash arrivato in Italia da poco tempo, molti appassionati hanno la tendenza a sottovalutare l’importanza di una ferrea gestione del bankroll e ciò potrebbe, per loro, diventare presto un grave problema.

Nel poker cash game noi ci sediamo al tavolo introducendo valuta sonante. Paradossalmente, non c’è un limite a ciò che possiamo perdere: giocatori esperti e vincenti raccontano di giornate nerissime in cui fra bad beat, cooler e tilt sono arrivati a lasciare ai propri avversari la bellezza di 10 stack. Giocatori improvvisati, davanti a episodi del genere (precisiamolo: estremamente rari, uno swing di 10 stack non è certamente ordinaria amministrazione, tuttavia è bene sapere che può verificarsi in periodi di “sfiga” nerissima) potrebbero perdere la testa e senza un limite rischiare di andare rotti giocando tiltati il loro Z-game.

Nei tornei esiste un limite: se andiamo in tilt giochiamo male, magari mandiamo alle ortiche la sessione in corso, ma ragionevolmente possiamo affermare che le nostre finanze sono esposte a rischi minori rispetto al cash game, dove la consapevolezza di perdere “soldi veri” mette più a dura prova, statisticamente, il nostro mindset.

Il principio quindi è che nel cash game noi dobbiamo essere in grado di reggere, psicologicamente ed economicamente, l’urto di circa 10 stack persi prima di alzarci dal tavolo e chiudere la sessione. 10 stack persi è la sessione “nera”, dove tutto va male e nessun colpo sembra reggerci. Siccome potrebbe capitare, è necessario essere pronti ad affrontarla.

Per questo, di norma, un buon bankroll per il cash game consiste in 30 stack. Ad esempio, se vogliamo sederci al no-limit 100 (100 euro di stack), il bankroll di cui abbiamo bisogno è di 3000 euro.

Vige una regola importante:
di più si, di meno mai. Se non vi sentite confident con il livello e pensate di avere un mindset non ben consolidato, va bene anche giocare rollati fino a 50 o 60 stack. Meno di 30 stack però significa esporsi a parecchi rischi e generalmente andrebbe evitato.

Potrà capitarvi, soprattutto se giocate heads-up, di scovare qualche celebre fish ad un tavolo ad un livello superiore al vostro e quindi di voler provare a sattarlo. Questo, di tanto in tanto, va pure bene, purchè si tratti di un tavolo singolo, il fish abbia dato prova di giocare in modalità babbo natale e voi sappiate darvi un limite, che ricordiamoci deve coincidere con le possibilità del vostro bankroll: sattare un fish al nl1k, se il vostro bankroll è di 3k, non vi renderà tanto diversi dal fish che volete sattare.