La donkbet nel poker

Scritto da Federico Il Aggiornato il .

donkbetIn questo articolo tratteremo una tipologia di action generalmente molto bistrattata, fino a qualche anno fa, dall’elite del poker, in particolare del poker online.
Negli ultimi tempi però sembra essersi verificata una piccola inversione di tendenza, e oggi, anche fra i giocatori di successo, è difficile trovarne uno che non ha mai donkbettato nella sua carriera.

Come intuirete dal termine, una donkbet è una puntata stupida e insensata. Questa viene effettuata da giocatori mediamente incapaci ed è caratterizzata principalmente da un tratto saliente:

viene fatta fuori posizione in un piatto rilanciato pre-flop.

Es: cash game, 6max bui 1/2$
All fold
BTN, (9s 9h): raise to 5$
SB: call 4$
BB: fold

Flop: Th Ks 2h

SB: bet 3$

SB è un fish (non perché donkbetta, ma in generale fino a questo momento ha dimostrato di essere tale) e dopo aver flattato fuori posizione il nostro rilancio è uscito puntando, con una size per di più parecchio ridicola.

Perché un fish donkbetta? Cosa passa nella sua testa?


Essenzialmente lo fanno per un motivo: capire dove stanno nella mano. Quando donkbettano spesso si ritrovano con una second pair, una bottom pair o con TPWK. Possono anche donkbettare perché credono di essere fortissimi. O magari donkbettano per inerzia, non hanno nulla, non capiscono niente e sulla scia filosofica del: ”io per si e per no ci provo a prendermi il piatto, poi vediamo”, escono donkbettando.
Nel nostro esempio, una donkbet potrebbe far parecchio innervosire il nostro Hero e mediamente si tratta di giocate che fanno tiltare anche i regular più solidi.

Personalmente, quando subisco donkbet di questo genere, più basse della metà del piatto o addirittura della size più bassa consentita dal regolamento, agisco in raise, indipendentemente dal mio punto e quando lo stack me lo consente: i fish donkbettano perché hanno visto Phil Hellmuth su pokermania puntare “per info”. Nella loro testa, se rilanciamo, gli stiamo dando l’info che cercavano e molto spesso folderanno.
Diverso è se la donkbet è di una size più consistente, ad esempio =al pot. In quei casi ci stanno facendo capire che non vogliono mollare la loro top pair kicker banana e non vale la pena far loro guerra, a meno che non abbiamo un overpair o un punto molto forte.

Ma è sempre sbagliato donkbettare?

Donkbettare in bianco, contro giocatori aggressivi e con alte percentuali di continuation bet è generalmente sempre sbagliato. Ma contro questo tipo di giocatori anche donkbettare il nuts può essere sbagliato: un giocatore aggressivo, con alta percentuale di continuationbet al flop probabilmente tenderà a cbettare in posizione, dunque contro di lui un checkraise potrebbe sortire risultati migliori.

Al contrario, se il nostro opponent ha una percentuale di cbet bassa allora una donkbet potrebbe rivelarsi azzeccata, soprattutto se sul board ci sono diversi progetti.
Una doppia coppia su un flop tutto picche, contro un giocatore passivo, è uno di quegli spot da donkbettare. Il giocatore passivo potrebbe non cbettare e dunque non possiamo permetterci di regalare un turn e di perdere valore in una street: dobbiamo donkbettare.

Contro questa tipologia di giocatore anche una donkbet in bianco, di tanto in tanto, potrebbe dare i suoi frutti, perché qualora egli non dovesse hittare un buon punto folderebbe la mano.