Il set mining

Scritto da Federico Il Aggiornato il .

set mining
Foto di Paulius Peciura.

Il termine set mining indica una giocata fatta con pocket pair deboli (22-88) allo scopo di trasformare la nostra mano in un set al flop.

Il set è un punto estremamente forte nel poker, in quanto a differenza di un flush, di una scala o di un trips comune è una mano molto difficile da leggere e per i nostri avversari non è affare da poco individuarla nel nostro range.

Opinione diffusa e quanto mai errata è che fare call pre-flop ad un raise di un avversario tight da early che apre con un range di mani ristrettissimo (TT-AK) sia una giocata da fish, perché quasi sempre con la nostra coppietta partiremo da sotto.

La realtà invece è esattamente il contrario: più tight è il range del nostro OR, maggiori sono le nostre chance di trarre profitto dal set.
Infatti, un giocatore tight che esce puntando ha quasi sempre un buon punto e questo ci aiuterà a prendere valore dal nostro set qualora dovessimo centrarlo. Al contrario, giocatori aggressivi che tentano frequenti azioni di steal si trovano molto spesso in bianco al flop e dunque, anche settando, realisticamente riusciremo a guadagnare ben poco.

Ma quando è realmente profittevole giocare una pocket pair in set mining?

Gli elementi da considerare sono i seguenti:

  1. le odds;
  2. le implied odds;
  3. la nostra immagine;
  4. l'immagine che abbiamo del o dei nostri avversari;
  5. la posizione.


Le odds di floppare un set sono CIRCA 8:1. Ciò equivale a dire che su 8 volte che andremo al flop con la nostra coppietta di 4 soltanto in una vedremo materializzarsi il terzo 4 al flop.

Questo ci conduce ad una successiva analisi: affinché il nostro call sia profittevole noi abbiamo bisogno di pensare che la volta in cui centreremo il nostro set esso ci venga pagato bene. Per soddisfare requisito è necessario che il nostro avversario abbia uno stack deep e una mano forte che lo renda ben disposto a pagarci.

Inoltre anche noi dobbiamo essere abili a portargliele via queste chips e un buon sistema è sicuramente quello di essere in posizione. Viene da se che l’immagine che hanno di noi e del nostro gioco al tavolo potrà fare la differenza: se abbiamo un gioco tight, barrellando a tutte le street desteremo sicuramente più di un sospetto, mentre se il nostro stile è aggressivo le volte in cui setteremo i nostri avversari faranno più fatica a darci credito.

Questi fattori saranno determinanti nella scelta di giocare il nostro set e nel calcolo delle implied odds, che sono date dalla combinazione di tutti i fattori che abbiamo elencato, dalla forza del punto del nostro avversario fino alla grandezza del nostro e del suo stack.