Le carte suited nel poker Texas Holdem

Scritto da C.I. Il Aggiornato il .

carte suited
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Il termine suited in italiano sta a indicare che le due carte di mano sono dello stesso seme. Di conseguenza la miglior mano con carte suited che possiamo avere è A – K.

A differenza del poker classico, nel texas holdem, non c’è differenza di valore tra i vari semi, ad esempio Ah Kh ha la stessa identica valenza di un As Ks e quindi se entrambi chiudessero lo stesso punto, si andrebbe alla divisione del piatto; mentre nel poker classico vincerebbe la mano a cuori, poiché a parità di punteggio si segue la seguente scala di valori per seme: cuori, quadri, fiori, picche.


Il fattore suited migliora la mano in termini di percentuale di vittoria perché crea maggiori possibilità di fare colore, per esempio un Ac Kc suited contro una coppia 7h 7d, avrà il 47% di percentuale contro il 53% anziché, nel caso in cui non fosse suited, 45% contro 55%.
Ma l’incremento delle possibilità di vittoria dipende anche dalle carte del nostro avversario. Se lui avrà una carta maggiore dello stesso seme delle nostre due carte suited, la percentuale di vincere la mano sarà leggermente più bassa, in quanto, se sul board usciranno quattro carte dello stesso seme delle nostre, sarà il nostro avversario a vincere perché chiuderà il colore maggiore.
Esempio: As Th contro Js 8s,  As Th avrà il 60 % contro il 40 % di Js 8s; se invece l’asso fosse stato di fiori o di quadri, le percentuali sarebbero state: Ac Th il 59 % contro il 41 % di Js 8s.

I giocatori più conservativi tendono a non considerare molto il fattore suited a differenza di quelli più aggressivi che vedono nel suited una possibilità di sorprendere l’avversario e creare dal nulla una mano importante.
Come spesso accade nel poker la giocabilità di queste mani è legata soprattutto a condizioni di stack, posizione nella mano e livello dei bui.
Se siamo cheap leader al tavolo con uno stack notevolmente maggiore agli altri, sul dealer, potremo rilanciare anche con carte marginali suited che potrebbero far rubare i bui e se cosi non fosse, ci lascerebbero delle possibilità di colore.
Se abbiamo uno stack basso rispetto agli altri con i bui troppo eccessivi, potremo rischiare a chiamare queste mani sperando nel colore.
Se invece fossimo in una condizione di stack nella media del tavolo, sarà inopportuno chiamare mani deboli nonostante siano suited perché rischieremmo di immischiarci in delle mani che potrebbero rovinare la nostra partita.

Come abbiamo già detto A – K suited è la migliore mano, però ci sono altre mani potenzialmente buone: A Q/ A J/ K Q/ K J/ Q J, che sono buone per il valore delle carte; altre mani come J - 10/ 9 - 8 ecc., nonostante il valore abbastanza basso delle due carte, si potrebbero chiamare visto che oltre al colore danno anche delle prospettive di scala.
Concludiamo dicendo che giocare una mano solo perché sia suited è una scelta molto e sottolineo molto discutibile, e non rientra sicuramente nelle caratteristiche di gioco del buon giocatore.