Outs, odds, pot odds e probabilità nel poker: concetti di base

Scritto da Maria Grazia Il Aggiornato il .

probabilità pokerSpesso, nel corso di un sit o di un torneo, vi sarà capitato di vedere il flop, e di fronte ad una puntata dell’avversario, nello scegliere se foldare o chiamare, di essersi affidati al caso; ciò rappresenta senza dubbio un errore, nel poker occorre prendere delle decisioni corrette, effettuando delle scelte basate sul calcolo delle probabilità, al fine di rendere il proprio gioco profittevole nel lungo periodo.

Quando si vede il flop si accede ad una serie di informazioni che permettono di calcolare in modo abbastanza preciso quali sono le possibilità di vincere la mano.
Di seguito cercheremo di capire come orientarsi al tavolo da gioco al fine di valutare quali siano le probabilità che la mano migliori e fino a che importo chiamare una puntata dell’avversario.

Definiamo i concetti di Outs, Odds, Pot Odds.

Outs
Con outs si intendono tutte quelle carte ancora nel mazzo che sono in grado di migliorare la nostra mano in modo da renderla probabilmente vincente allo showdown.

Esempio: si hanno due carte dello stesso seme e sul flop vi sono altre due di quel seme, nel mazzo vi saranno quindi altre 9 (13-4) carte del medesimo tipo, sono proprio queste carte a rappresentare i nostri outs, qualora al turn o al river dovesse scendere una di queste si chiuderebbe il colore.

Di seguito alcuni progetti con i rispettivi outs:
-progetto colore con 4 carte: 9 outs
-progetto di scala bilaterale: 8 outs
-scala ad incastro: 4 outs.

Odds
Con odds si intendono le probabilità di chiudere il progetto e di ottenere una determinata mano.
Esempio: al flop si hanno 4/5 di colore, nel mazzo ci sono ancora 47 carte, e di queste solo nove ci fanno chiudere colore, le nostre odds sono 38 a 9 (anche scritto come 38:9 e semplificando 4.2:1), in pratica una carta su quattro è quella che fa per noi.

Pot odds
Le pot odds sono il rapporto fra la possibile vincita e la puntata che devo chiamare per rimanere nella mano, confrontando queste ultime con le odds si può capire se sia conveniente o meno chiamare:

se odds  >  pot odds  =  fold
se odds  <  pot odds   =  call


Un esempio per capire:
abbiamo un progetto di colore,
il piatto è di 250 ed il nostro avversario punta 50, chiamare o meno?

Come abbiamo visto dal calcolo delle odds, circa una volta su cinque si chiude colore, quindi una volta su cinque vinceremo 300 (il piatto di 250 e la puntata dell'avversario di 50), mentre le restanti 4 volte avremmo perso 200, e nel lungo periodo avremo una vincita pari a 300 (importo che si vincerà) - 200 (l'importo che si perderà le altre quattro volte) = 100
in questo caso abbiamo odds 4.2:1 e pot odds 6:1 (300:50) e dunque, dato che le pot odds sono maggiori delle odds, è conveniente proseguire nel gioco e chiamare.

Si può concludere quindi che quando si gioca un progetto non ci si può affidare al caso ma occorre sempre valutare quanto sia o meno conveniente chiamare una puntata attraverso il confronto delle odds e delle pot odds al fine di avere un vantaggio nel lungo periodo.