Set over Set: un incubo per molti giocatori di poker

Scritto da C.I. Il Aggiornato il .

set over set
Foto di John Nyberg.
Il “Set over Set” indica che si hanno un set di ottime carte superiori ad un altro set sempre di ottime carte. In poche parole, indica che pensiamo di avere una mano molto forte ma in realtà il nostro avversario la ha più forte.

Il classico esempio di Set over Set si verifica quando noi abbiamo una coppia e il nostro avversario anche. Sul board chiuderemo entrambi il tris e a quel punto chi avrà la coppia più bassa perderà molto probabilmente parecchio del suo stack, se non tutto.
Esempio: noi abbiamo 6h 6s e il nostro avversario Td Tc.
Supponiamo di essere noi a parlare per primi, rilanciando tre volte il grande buio, il nostro avversario si limiterà al call e tutti gli altri folderanno.
Il flop sarà 6c As 7d.
Ottimo flop per noi, visto che abbiamo chiuso un tris e per terra non ci sono né possibilità di scala né di colore, tutt’al più potremmo pensare che il nostro avversario abbia in mano un asso, visto che ha chiamato il nostro rilancio e la cosa ci farebbe piacere, perché in teoria, se ha la top pair, potrebbe chiamare o rilanciare le nostre puntate.
Quindi con un flop del genere usciamo puntando. Il nostro avversario decide di chiamare.
Il turn sarà Th. La carta è disastrosa per noi, ma ignari di ciò, continueremo a puntare, forti del nostro tris e visto che le carte a terra non mostrano particolari insidie (colori e scale).
Il nostro avversario continuerà a chiamare (in questo caso facendo slow play).
Difficilmente possiamo pensare che abbia un tris, al massimo potremmo pensare che ha una doppia all’asso e la cosa non ci spaventerebbe.
Il river sarà un 2s.
Sicuramente penseremo che sia un’ottima carta per noi e che abbiamo la mano in pugno. Decideremo di fare una puntata cospicua, sperando che il nostro avversario ci chiami o rilanci.
Egli a questo punto andrà in all in.
Molto probabilmente il nostro call sarà immediato e perderemo tutto.

Queste mani, più o meno in tutti i casi, vanno così e c’è ben poco da fare per evitarlo. Sono mani sfortunate.
L’unica speranza, per evitare queste mani, è che per terra ci siano carte che facciano pensare a scale o colori. Se per esempio, nella stessa mano di prima, il board fosse stato 6d 2dAd Ts 4d, ci saremo potuti salvare, visto che a terra ci sono 4/5 di colore e 3/5 di scala.
Al massimo avremmo perso qualcosina, ma quasi sicuramente non avremmo chiamato l’all in del nostro avversario.
Molte volte nel poker oltre alla bravura serve anche tanta fortuna!