Sit and Go super turbo: strategia per affrontarli

Scritto da Federico Aggiornato il .

sit and go super turboDa qualche anno Full Tilt ha introdotto nel panorama del poker online questa nuova e spiazzante tipologia di gioco. Molto è stato detto sui tornei super turbo o flash, tanti giocatori affermano che snaturino il poker e che addirittura non sussistano differenze fra essi e una partita di bingo.

Il meccanismo è elementare: tutti i giocatori partono con uno stack di 300 chips e i bui aumentano ogni 3 minuti.

Viene da se che a queste condizioni il gioco si riduce a un push/fold e che qualsiasi limp o raise sarà da evitare poiché ci committerebbe rendendo un eventuale fold assolutamente –EV.

Dopo Full Tilt anche altre poker room internazionali hanno scelto di inserire fra i propri programmati  i super turbo (Doyle room e Titan poker fra le prime, dove la struttura pur rimanendo molto simile è stata in parte modificata, con gli stack di partenza aumentati fino a 1500 a fronte di un innalzamento dei bui ancora più rapido rispetto alla room di Ferguson e Lederer) e ora anche in casa nostra abbiamo deciso di adeguarci.

Infatti, sebbene i puristi storcano un po’ il naso, i super turbo hanno riscosso immediato successo fin dai primissimi giorni della loro comparsa su Full Tilt.
Le motivazioni, oltre all’innata propensione al gambling che caratterizza tanti giocatori, possono ritenersi abbastanza comprensibili: tornei di così breve durata garantiscono un volume mensile elevatissimo rispetto a qualsiasi altra forma di poker e ciò consente di generare tanta rakeback. Per fare un esempio, riuscire a mantenere roi=0 (quindi sostanzialmente BE) ai tavoli da 35$ di full tilt e giocare circa 4000 super turbo al mese (volume sicuramente sostenibile considerata la struttura dei tornei in questione) vorrebbe dire portare a casa oltre 1000 dollari solamente di rakeback.
Questo elemento, aggiunto al fatto che il livello dei nostri avversari sarà infimo potrebbe anche garantirci un discreto profitto nel lungo periodo. Ma cerchiamo di capire in che modo è possibile far fruttare la nostra edge nella giungla dei super turbo.

In tornei dalla struttura così rapida le decisioni che ci troveremo a prendere saranno limitate essenzialmente a un push o fold. Questo darà modo a giocatori  alle prime armi di poter effettuare la scelta corretta anche casualmente, in quanto si troveranno a dover operare entro un range limitato di azioni, cosa che non avviene, ad esempio, in una partita di cash game dove il gioco si sviluppa su più strade incrementando la percentuale di errore di chiunque non abbia ben chiaro cosa stia facendo.

Tuttavia anche in un gioco apparentemente così schematico è possibile fare scelte che possono portarci del profitto nel lungo periodo. Per giocare profittevolmente questi tornei servono principalmente tre doti: una perfetta consapevolezza del bankroll management, buone conoscenze di icm e il mindset di un monaco tibetano.

Sarà fondamentale essere rollati almeno 200x, in quanto gli swing in cui incapperemo saranno duraturi e mineranno psiche e bankroll.
Icm è l’arma più efficace per affrontare la moltitudine di giocatori occasionali che avremo intorno. Per esercitarci nei vari spot di push o fold ci viene in aiuto il software di sng wizard, che potrete scaricare dal sito ufficiale e provare gratuitamente nella sua versione trial.

Tenete però sempre bene a mente che i giocatori con cui ci confronteremo saranno spesso dei gamblers random, dunque oltre ad essere un gioco di icm i super turbo sono un gioco di range. Per esempio, se da icm sarà corretto un push ATC dallo SB su un BB paristack in bolla con un altro avversario short-stack al tavolo, nella pratica questo push potrebbe non essere corretto qualora il nostro hud ci dicesse che il nostro avversario loose (inconsapevole di star regalando equity al nostro avversario shortstack) chiamerà il nostro all in con k-10.

La qualità fondamentale per diventare un buon regular dei super turbo resta però il mindset. Le bad beat diventeranno il vostro pane quotidiano e se non entrerete nell’ottica che sarà così eternamente, i vostri guadagni finiranno tutti in psicofarmaci.
Grindando su più tavoli e trovandoci praticamente quasi di continuo allo showdown, sarà frequente ritrovarci in situazioni di scoppi multipli da trauma. È necessario tenere sempre a mente che questa è la normalità.

Se può aiutarvi, cosa che personalmente faccio sempre, evitate di guardare l’esito degli showdown, grindando a cascata. Pensate solo a fare i push e i fold più EV, cosa succede dopo aver fatto la scelta più EV non deve interessarci. Inoltre disabilitate la chat. Subire pure gli sfoghi dei gamblers potrebbe portarci a situazioni di tilt che vogliamo evitare. Se giocate su Full Tilt cambiate spesso avatar, i giocatori associano i propri avversari a un immagine, in questo caso data dall’avatar e farsi riconoscere a lungo andare non è consigliabile. Non createvi nemici al tavolo, non slowrollate i mostri ed evitate di speware eccessivamente, potremmo subire lo stesso trattamento e non vale la pena farsi coinvolgere in queste piccole scaramucce. Noi dobbiamo preoccuparci solo del nostro grinding quotidiano evitando quanto più possibile le tensioni.

Gli stack limitati e la velocità alla quale si alzano i bui, potrebbero indurci a voler pushare mani marginali nelle prime fasi del torneo. Questo è forse il modo più rapido per dilapidare il nostro bankroll.
Approfittando del fatto che tale linea di pensiero è abbastanza diffusa fra i tanti giocatori occasionali che aprono un torneo super turbo per sfogare la bile accumulata in torneo precedenti, sarà bene sfruttare a nostro vantaggio questo leak cercando di giocare conservativi ed evitando di andare all in col primo A-7 che ci capiti in early position; soltanto così potremo trarre profitto dalla mattanza che avverrà durante le prime mani e guadagnare equity.

Avendo a disposizione uno stack iniziale di 10bb tuttavia non possiamo permetterci di rimanere inoperosi per molto, pertanto dovremmo cercare di cogliere l’occasione giusta per raddoppiare o quanto meno rubare i bui. In particolare da late position potremmo prendere in considerazione l’idea di openpushare più wide, soprattutto con l’incremento dei bui e la conseguente erosione del nostro stack.

Voglio aggiungere per concludere che essendo i tornei super turbo un gioco range vs range, le tabelle con le mani da giocare che online troverete facendo qualche rapida ricerca, vanno prese con le pinze e resta quindi sempre fondamentale capire che tipologia di giocatore è quello su cui vogliamo azzardare la nostra azione.