Strategia sit and go di base: guida completa

Scritto da Maria Grazia Il Aggiornato il .

strategia sit and goPer essere vincenti nei sit and go esiste una strategia grazie alla quale potresti far parte di quel ristretto numero di persone che sono in attivo in questa disciplina.

Ma procediamo per ordine, cercando di ripercorrere passo dopo passo le fasi di un sit fino a definire tale strategia.
Innanzi tutto un sit può essere diviso in tre fasi:
fase iniziale (oltre 24 big blind)
In questa fase i blind sono bassi, non c’è motivo di correre rischi, occorre pazientare ed attendere le carte forti.
fase intermedia (dai 14 ai 24 big blind)
I blind aumentano ed è necessario diventare più aggressivi anche effettuando mosse strategiche particolari.
fase finale (meno di 14 big blind)
I blind sono così elevati da erodere rapidamente il vostro stack, allora si passa alla fase finale del gioco, la più importante, quella push-or-fold, in cui al preflop si fa all-in oppure fold.

Come giocare nella fase iniziale

Nella fase iniziale vige una sola regola: giocare TIGHT.
Giocheremo solo con le carte migliori, dalle posizioni migliori, eviteremo decisioni difficili e non ci giocheremo il nostro stack in un coin flip

Dalla posizione iniziale:
raise con AK, QQ, KK, AA mentre si limpano tutte le altre coppie.

Dalla middle positions:
apriremo con tutte le mani viste in precedenza. Ed inoltre si può scegliere se raisare o limpare TT+ e raisare AQs e AQo

Dalla late positon:
oltre alle mani con cui si gioca dalle altre posizioni, da late position si possono open raisare le coppie migliori, TT+, calibrando il range di apertura in funzione del tavolo.
Da questa posizione, si possono limpare le small pair i Suited Connectors e gli Axs, cioè le così dette mani speculative. Queste mani hanno un grande potenziale nel caso si centrasse il flop.

Quanto puntare?
Occorre sempre osservare alcune regole per determinare l’ammontare delle tue puntate;
è fondamentale, infatti, che il tuo raise non sia troppo basso, in quanto, qualora lo fosse, regalerebbe ai tuoi avversari un’ opportunità vantaggiosa per fare call, ma non deve essere nemmeno troppo elevato perché altrimenti si viene callati solo da mani migliori.

Ecco, allora, le poche ma fondamentali regole per le puntate preflop:
  • Se  prima di te non è entrato nessuno in gioco è di 4 big blinds (raise 4x)
  • Per ogni giocatore che è entrato in gioco prima di te aggiungi un big blind. (raise 4x + un big blind per ogni limper)
  • Se è stato fatto un rilancio prima di te allora rilancia per tre volte quel rilancio.
  • Se ci sono stati più rilanci prima di te allora rilancia per tre volte l’ultimo rilancio.
  • Per ogni giocatore che ha fatto call ad un raise precendente, aggiungi uno al tuo rilancio, quindi, nel caso di un call fai raise x 4, nel caso di  2 call fai raise x5 e così via.
  • Se l’ammontare di un rilancio supera la metà delle tue chips allora vai direttamente all-in.

Come giocare nella fase intermedia

Seguendo una strategia tight siamo giunti alla fase intermedia, ora abbiamo 24 big blinds o meno ed occorre approntare degli aggiustamenti alla nostra strategia; infatti, un errore comune consiste nel saltare completamente la fase intermedia, trattandola come se si stesse giocando ancora nei primi livelli di bui.
In questa fase non si potranno più fare giocate speculative, non si potranno più limpare le coppie piccole, in quanto non si possono giocare più in maniera vantaggiosa con un semplice call prima del flop come nelle fasi iniziali, e si potranno limpare middle pairs da late position se ci sono stati altri limpers prima del nostro turno.
Mentre le mani premium le continueremo a giocare allo stesso modo.

In questa fase inoltre entra in gioco il blind steal (furto dei blinds). E', infatti, quando i blind cominciano a crescere che diventano appetitosi e comincia a valere la pena rischiare qualcosa per conquistarli.
Lo scopo di un blind stile consiste nel far foldare con un raise gli altri giocatori e raccogliere i blinds, ovviamente questo funziona meglio se si è in posizione più avanzata e se prima di te tutti hanno passato la mano.

Ecco, allora, cosa non dimenticare per un blind steal di successo
  • È necessario che prima di te tutti abbiano passato la mano.
  • È necessario essere in posizione avanzata (cutoff CO o button BU) o in quella di small blind SB.
  • Vuoi costringere i giocatori ad abbandonare e non giocare con loro un piatto grande.
  • Le carte con cui effettuare in blind steal possono essere meno forti del normale ma devono comunque avere una certa possibilità di vincere qualora non riuscissi a far foldare l’avversario.


Se un giocatore fa call al tuo rilancio continuare a giocare normalmente come se avessi rilanciato regolarmente, ma se un giocatore rilancia dopo di te devi essere pronto ad abbandonare la mano.

Altra mossa strategica è lo steal re-raise:
se prima di te ha rilanciato un solo giocatore e non è entrato in gioco nessun altro allora vai all-in per cercare di rubare il piatto, ovviamente le carte dovrebbero essere sufficientemente buone per reggere ad un eventuale call dell’avversario.

Quando si decide di optare per uno steal re-raise perde importanza la propria posizione, ed occorre considerare la posizione dell’avversario che ha rilanciato, in quanto, i raise dalla posizioni iniziali indicano maggiore forza rispetto a quelli fatti da una posizione finale, in altre parole se un giocatore rilancia da una posizione iniziale è molto probabile che abbia una mano molto forte.

 

Come giocare nella fase avanzata

Si è restati con 12 BB o meno, o tutti i giocatori dopo di te e anche i giocatori già entrati in gioco prima di te hanno 13 big blinds o meno, a questa fase non si può più fare call o vai all-in prima del flop (push) o passi la mano (fold).

Come decidere tra un push ed un fold, come decidere con quali carte andare all’in?

Innanzi tutto il range di carte con cui andare all-in varia al variare della posizione: all’avvicinarsi alla late position diminuisce la “qualità” delle nostre carte.
Tale range si stringe se prima di te sono già entrati in gioco dei giocatori o addirittura qualcuno ha rilanciato.
Il range si allarga al diminuire del tuo stack o di quello dei tuoi avversari che devono parlare dopo di te.

In questa fase è fondamentale l'Independent Chip Model (ICM) un modello matematico che ci aiuta a capire quale sia la mossa migliore tra push o fold attraverso un calcolo dell’aspettativa di vincita. Per una trattazione più approfondita si rimanda all’articolo “ICM poker: Independent Chip Model”.

Abbiamo percorso, molto velocemente, le tre fasi del sit, avrete notato che non abbiamo mai fatto riferimento al gioco post flop esso in questa tipologia di torneo svolge un ruolo marginale a differenza della strategia pre-flop che è, invece, fondamentale.

Ovviamente nel corso di un sit capiterà di vedere il flop ed ecco, dunque, come comportarsi:

hai rilanciato prima del flop:

  1. puoi rappresentare una mano molte forte e dunque tutto a partire da una top pair risulta essere una carta forte e va rilanciato;
  2. fondamentale non giocare i progetti: una chip persa vale di più di una vinta… per approfondire  questo concetto leggi: Il valore delle chips nel poker;
  3. puoi bluffare se al flop non hai centrato nulla e vi è un solo giocatore in gioco che non ha rilanciato;

non hai rilanciato:

  1. punta a partire da una doppia coppia;
  2. non giocare i progetti;
  3. non bluffare.


Siamo giunti alla fine della strategia sit and go, ora puoi cominciare a sperimentare quanto letto ed in caso di dubbi ti invito a postare sul forum.