L'aggressività in bolla nei tornei MTT

Scritto da First Blood Il Aggiornato il .

bolla mtt
Foto di Kerry Vaughan.
Uno degli leak più comuni nel thinking process di chi si dedica da poco tempo alla specialità dei tornei multi tavolo è quello di affrontare la bolla come se si trattasse della bolla di un torneo sng da 9 partecipanti.

In un torneo sng 9 handed il payout per i vincitori è suddiviso solitamente in questa maniera: 1°50% - 2°30% - 3°20% e alla lunga, tante bolle giocate malamente incideranno negativamente sul nostro profitto totale poiché rimasti in 4 contendenti a -1 dai premi, i 4 giocatori stanno realisticamente competendo per una significativa fetta del montepremi totale.

In un torneo da 1000 giocatori il valore di questa fetta diminuisce drasticamente e ciò che conta davvero è raggiungere il final table o meglio ancora le prime 5 posizioni. Giocando alcuni tornei multi tavolo vi sarete resi conto come la loro struttura sia estremamente verticale e di come il gap fra una posizione e l’altra, man mano che saliamo in cima, diventi estremamente più ampio in termini di $.

È per questo motivo che in un torneo multi tavolo non dovremmo mai giocare con l'obiettivo di fare semplicemente un ITM, ma, al contrario, dovremmo essere noi a sfruttare questa tendenza a nostro favore, esercitando pressione sui giocatori (e sono tanti) che in bolla si chiudono per paura di essere eliminati senza riuscire a raggiungere la zona premi.

Infatti, giocare senza soste per periodi così lunghi innesca nei player più inesperti una sorta di “ansia da bolla” che li porta a essere più chiusi al fine di non buttare all’aria tutte le ore impiegate per arrivare fin li.
Noi dobbiamo liberare la testa da questi pensieri e giocare più aggressivamente soprattutto pre-flop contro gli avversari che ci sembrano scared-money.

Una situazione frequente in tornei con tanti partecipanti si verifica quando in zona bolla ci sono una decina di giocatori con stack corti. La maggior parte dei giocatori tenderà a foldare tante mani in attesa che questi vengano eliminati. Ecco allora che quando il nostro stack ce lo consente noi dovremmo aggredire i loro bui.
Qualora il nostro stack dovesse essere sotto l’average, allo stesso modo dovremmo esercitare pressione sugli scared money del tavolo per accumulare altre chips utilissime nella fase post-bolla, quando molti nostri avversari si sentiranno soddisfatti dell’itm raggiunto e passeranno ad uno stile più LAG, perché “tanto ormai sono itm e non ho più niente da perdere”.

Ma non ci sono eccezioni? In bolla devo sempre giocare aggressivamente senza paura di essere eliminato?

In linea di massima è così. Una piccola eccezione potrebbe verificarsi nel caso in cui ci siamo qualificati a un grosso torneo tramite satellite. Chiaramente, per quanto detto fino ad ora, chiudersi in bolla rimane comunque un atteggiamento poco profittevole.

Tuttavia, facendo un esempio estremo e immaginando di essere arrivati al main event delle WSOP (10.000$ buy-in) tramite un satellite da 100 euro, ci stiamo giocando una bolla che più o meno equivale al nostro intero bankroll e ignorare la cosa sarebbe controproducente oltre che impossibile.

L’errore però sta a monte: prendere parte a tornei in cui sappiamo che giocheremo scared money è sempre da evitare, perché la paura ci distoglierà dal nostro A-game.