5 Card Draw: regole ufficiali e "casalinghe"

Scritto da Federico Aggiornato il .

scala reale drawIl nome della variante 5 Card Draw probabilmente non ci suggerisce nulla di nuovo, ma in verità si tratta del gioco che nella maggior parte dei casi ha avuto il merito di avvicinare il giocatore medio italiano al poker. Il 5 card draw infatti è anche conosciuto come “poker all’italiana” e prima del boom del Texas Holdem e dell’online era la specialità più praticata nel nostro paese.

Il gioco è molto semplice e per questo motivo di grande popolarità fra gli amatori. Va però detto che, sebbene giocare al 5 Card Draw sia apparentemente elementare, giocarvi davvero bene è un affare per veri professionisti.
La maggior parte dei giocatori di 5 Card Draw probabilmente riterrà se stesso un grandissimo campione di questa variante, ma la dura realtà è che solamente pochi giocatori riescono ad avere edge effettiva sul field.

Il 5 Card Draw è praticato essenzialmente nei tornei casalinghi, fra amici o parenti, ma la poker room Pokerstars ha inserito nel suo palinsesto un paio di tornei in modo da poterlo giocare anche online.


Svolgimento

Trattandosi di una variante popolare soprattutto in ambiente domestico piuttosto che nei casinò, è veramente arduo stilare delle linee guide seguite da tutti, perché di fatto ognuno a casa propria gioca come gli pare. Pokerstars tuttavia segue un regolamento molto classico.

Nel 5 card draw non è prevista la distribuzione delle carte scoperte comuni a tutti; si tratta infatti di uno dei pochi giochi di poker dove non esiste un board.
A tutti i giocatori al tavolo, partendo dalla sinistra del dealer, vengono distribuite cinque carte personali coperte. Una volta che gli ultimi giocatori di mano avranno piazzato i bui si procede alla fase di “scarto”. Il primo giocatore alla sinistra del dealer può decidere se aprire (facendo un call del grande buio o rilanciando) o foldare la propria mano.

Se almeno un altro giocatore accetta la puntata, si passa alla fase dello scarto, nella quale ogni giocatore in gara dovrà decidere se cambiare o meno alcune delle sue carte, quali e quante. Ogni carta eliminata dalle proprie cinque personali verrà sostituita da un’altra estratta dal mazzo, distribuita sempre coperta.
Nell’eventualità in cui le carte del mazzo dovessero esaurirsi, il dealer provvederà a un rimescolamento degli scarti di tutti i giocatori in modo che tutti abbiano in mano cinque carte coperte.
Nota bene: le cinque carte adesso in mano a ciascun giocatore saranno quelle con cui egli dovrà fare il suo gioco e non sarà possibile sostituirle una seconda volta.

A questo punto è previsto un ultimo giro di puntate: è possibile fare check, raise o limitarsi al call. Vince il giocatore con in mano il punteggio più alto realizzato con le proprie carte personali senza però avere l’obbligo di utilizzarle tutte. Ad esempio, un tris valido potrebbe tranquillamente essere 777KT. 

I punteggi sono uguali a quelli del Texas Holdem, con la differenza che, in alcuni casi particolari, quando il gioco è praticato con un numero di carte inferiore alle classiche cinquantadue, il colore vale più del full.

Nei giochi casalinghi sono infatti generalmente apportate delle modifiche significative, per facilitare il gioco a tutti o semplicemente per renderlo più coinvolgente.

Tanto per cominciare, è quasi sempre previsto un numero standard di giocatori al tavolo, compreso fra i quattro e cinque giocatori. Nel caso in cui si giochi in quattro giocatori, le carte comprese nel mazzo saranno di valore dal sette fino all’asso. In cinque invece saranno inclusi anche i sei, ed esclusi due, tre, quattro e cinque. In entrambi i casi, come accennato poc’anzi, il colore vale più del full nella gerarchia dei punteggi.

Per rendere lo svolgimento più fluido inoltre vengono eliminati i bui in favore di una puntata comune (ante), obbligatoria per tutti i partecipanti alla mano, che va a formare il piatto, prima ancora che le hole cards siano distribuite.

Le regole dell’apertura sono un pò anomale, se comparate con i normali giochi di carte. A partire dalla sinistra del dealer potrà aprire il primo giocatore con in mano un punto pari o superiore ad una coppia vestita (da J in su). Qualora nessun giocatore dovesse avere la possibilità di aprire, si procederà al rimescolamento delle carte e una nuova mano verrà ridistribuita, con bui raddoppiati.

Non è possibile scartare tutte e cinque le carte al momento del cambio. Il limite è di quattro carte. Nel caso in cui un giocatore intendesse cambiare quattro carte, il dealer dovrà procedere alla distribuzione restituendogliene tre subito e una quarta successivamente, quando tutti gli altri giocatori avranno cambiato le proprie carte.

Il 5 card draw all’italiana casalingo viene di norma giocato liscio o con varianti, che vengono introdotte una tantum, durante il giro, per spezzare il gioco poichè alle volte esso può risultare un po’ lento. Le varianti sono letteralmente infinite, e benché alcune siano comuni in tutta Italia (la cosiddetta “L” tanto per fare un esempio), talvolta differiscono da regione a regione in alcune piccole regole.

Photo credit: Jeff Prieb.