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Glossario dei termini del Poker

Il poker ha una vasta serie di termini tecnici, neologismi, parole inglesi spesso italianizzate e abbreviazioni che insieme formano praticamente un nuovo dizionario.

Al tavolo durante una partita o su internet non è raro sentire o leggere una frase del genere: «In bolla e corto, da early position ho deciso di mandare la vasca con 6-6 sperando di riuscire a rubare i bui e se callato di trovarmi in coin flip e doubleuppare».

Anche se a prima vista può sembrare un gergo in cui solo i professionisti del poker possono riuscire a destreggiarsi, in realtà con un po’ di studio e pratica tutti possono padroneggiare la terminologia del poker.

Il glossario di Dimensione Poker contiene circa 500 termini del poker elencati in ordine alfabetico ed è periodicamente aggiornato.

# - A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z

#

100x, 150x, 200x, ecc
Indica la grandezza dello stack in relazione al big blind. Ad esempio 100x significa avere uno stack equivalente a 100 big blinds.

2barrel
Acronimo di Double Barrel (vedi voce relativa).

2P
Acronimo di Two Pair, cioè doppia coppia.

3barrel
Sigla di Triple Barrel.

3bet (3-bet) e 4bet (4-bet)
Fare un re-raise (contro-rilancio) su un avversario. 3bet non significa, come molti pensano, fare un raise di 3 volte l’importo puntato dall’avversario ma indica la terza puntata della sequenza (re-raise o contro-rilancio). Infatti ci sono, nell’ordine: bet, raise e per terzo il re-raise.
Prima del flop il controrilancio può sembrare la seconda puntata della sequenza ma in realtà è sempre la terza perché la prima puntata è rappresentata dal grande buio.
Con lo stesso ragionamento la 4bet è la quarta puntata della sequenza.

3oak (3-oak)
Three of a kind, un tris di carte del medesimo valore.

3x, 4x, 5x, ecc
Indica l’entità del rilancio. Ad esempio dire “ho rilanciato 3x” significa aver rilanciato un importo pari alla puntata dell’avversario moltiplicata per tre.

6-max
Tavolo da massimo 6 giocatori. Sono definiti anche short-handed.

 

A

A-Game
A-game può avere due significati:
1. Partite con gli stakes più alti disponibili in una particolare poker room o casinò.
2. Il gioco migliore che un giocatore può esprimere. Dire “quel giocatore sta giocando il suo A-Game” significa che sta giocando al meglio la sua partita. Il contrario è Z-Game.

ABC Poker o ABC player
Stile di gioco semplice con tecniche e puntate facilmente leggibili e prevedibili per avversari attenti.

Ace
Traduzione inglese di "Asso".

Ace High
Ace High (traducibile in "Asso carta alta") è una mano che non ha nessuna combinazione e contiene un Asso. Il punto sarà allora soltanto Ace High.
Ad esempio in una mano di Texas Hold 'Em se le nostre due carte personali sono A♣ 7♣ e le carte comuni sono 2 10♠ K 5 6♣ non avremo fatto nessuna combinazione, neanche una coppia, e il nostro punto sarà solo Ace High.

Ace in the hole
Significa avere un Asso come una delle due carte coperte (hole cards in inglese).
Meno usato, è anche un modo di dire per definire un vantaggio segreto, un trucco ancora non usato, “un asso nella manica” per dirlo all’italiana.

Ace Magnets
Ace magnets (in italiano traducibile con "magneti d’asso" o "attira asso") è uno dei tanti nomi dei pocket Kings, K-K.
Questo nome perché una delle più brutte bad beat che possa capitare con K-K è proprio quella di beccare un asso nel post-flop e perdere contro qualcuno che aveva Ax.

Ace out
Ace out significa vincere una mano con Ace High. Sia nelle situazioni dove si vince per valore che in bluff. Può significare anche battere l’avversario per un pelo.

Ace-Rag
Il nome delle carte personali quando sono composte da un Asso e da un’altra carta di seme differente e di basso valore. Ad esempio A♣ 6 o A 3♠.

Aces and Spades
Una mano di cinque carte composta da due Assi e altre tre carte senza alcun valore. Esempio: «Hai vinto con la tua doppia coppia. Io ho Aces and Spades».

Aces Full
Un full composto da tre Assi e una coppia qualsiasi come ad esempio: A♠ AA 8♣ 8.

Act
Tell fatto intenzionalmente per dare false informazioni all’avversario.

Action (Azione)
Fare check, puntare, rilanciare, ecc. In particolare quando ci sono diversi piatti con molte puntate, rilanci e controrilanci si dice che “c’è molta action ai tavoli”.

Active Player
Giocatore ancora in gioco e che quindi non ha foldato la propria mano.

Add-on
Opzione che permette, a un certo punto di alcuni tornei, di acquistare un ulteriore ammontare di chips che si andranno a sommare alle altre in possesso del giocatore. Al contrario del rebuy, tutti i giocatori rimasti in gara possono effettuare un add-on. Gli add-on acquistati andranno ad aumentare il montepremi del torneo.

Advertise
Advertise significa rivelare informazioni di sé attraverso giocate discutibili nelle prime mani di una partita o torneo di poker con lo scopo di crearsi al tavolo un’immagine sbagliata.
Siccome molti giocatori non rimuovono la prima valutazione che hanno fatto di un avversario, lo scopo dell’advertise è quello di sembrare troppo loose o troppo tight quando in realtà non lo si è. Alcune maniere per fare advertise possono essere quelle di scoprire le proprie carte e far vedere kicker bassi, progetti o bluff per dare un’idea di giocatori loose. O al contrario far vedere mani molto forti per sembrare una rock. Secondo questa strategia le informazioni sbagliate distribuite potranno tornare utili nella prosecuzione della partita.

Aggressive (o Aggro)
Aggettivo per indicare un giocatore o uno stile di gioco fatto di molti rilanci e controrilanci e pochi call.

Aggrodonk
Unione delle due parole aggro (aggressivo) e donk (asino) e sta a indicare un giocatore che gioca in maniera aggressiva rilanciando e contro-rilanciando molto, ma in maniera insensata.

Ainsworth
La combinazione 6-2 come pocket cards.

Air (Aria)
Usato per indicare che non si ha nessun punto in mano.

Ajax
Nome delle pocket cards A-J.

Alessandro Magno (o Alexander)
Re di fiori. Secondo tradizione i quattro re nel mazzo di carte da poker rappresenterebbero quattro grandi personaggi del passato.
Il re di fiori è Alessandro Magno, il re di quadri è Giulio Cesare, il re di cuori è Carlo Magno e quello di picche è re David.

All-in
Puntare tutte le proprie chips che rimangono sul tavolo.
Tutti i rimanenti giocatori possono decidere se chiamare o rilanciare sulla somma dell’allin e in quest'ultimo caso il giocatore che ha fatto l’all-in non deve coprire i rilanci. Naturalmente però potrà vincere il piatto solo in proporzione al suo all-in mentre tutte le chips rimanenti andranno a formare un piatto laterale (o side pot) che verrà conteso dai restanti giocatori. Ad esempio se vai in all-in di 5€, un giocatore risponde rilanciando a 10€ e un terzo chiama i 10€, si verrà a creare un piatto principale di 15€ e un piatto laterale di 10€ formato dalle puntate addizionali.
Si dice “andare all in”, “effettuare un all-in” o “fare un all-in”. Equivale all’espressione italiana “ai resti”.

American Airlines
Due Assi come mano di partenza, A-A, come le iniziali della compagnia aerea americana.

Angle (Angle shooting)
Qualsiasi azione borderline, non contro le regole ma immorale, per acquisire un vantaggio sleale su un altro giocatore.

Angle shooter
Giocatore che intenzionalmente compie azioni al limite delle regole e immorali, gli angle.

Anna Kournikova
Famosa ex tennista russa e una delle espressioni usate per indicare la mano di partenza A-K che secondo molti giocatori «è bella da vedere ma vince raramente». Altro nome di A-K è Big Slick.

Ante (Invito)
Piccola puntata obbligatoria che tutti i giocatori devono piazzare prima di ricevere le carte. L’utilizzo degli ante avviene nelle fasi avanzate dei tornei multitavolo di Texas Hold’em in aggiunta ai bui o in particolari specialità come il 7 Card Stud.

Asso
L’Asso (in inglese Ace) è la carta più alta o più bassa a seconda del gioco a cui si sta giocando. Nel poker Texas Holdem o Omaha è la carta dal valore maggiore, superiore al Re, ma può essere usata anche come carta più bassa per completare una scala al 5: A-2-3-4-5.

Ax
Qualsiasi mano formata da un Asso e una qualsiasi altra carta, specialmente quando il valore della carta è basso.

 

B

b/3b (bet/3bet)
b/3b è l’acronimo di bet/3bet. La seconda parte indica le proprie intenzioni in caso di azione dell’avversario dopo la propria prima mossa.
In questo caso puntare prevedendo un rilancio dell’avversario. Dopo il rilancio dell’avversario fare una 3-bet.
Altre sigle sono b/c, b/f, c/c, c/f, c/r.

b/c (bet/call)
Puntare con l’intenzione di chiamare il rilancio dell’avversario.

b/f (bet/fold)
Puntare con l’intenzione di foldare se l’avversario rilancia.

Baby
Una carta di valore basso come 2, 3, 4 e 5.

Baby pair
Coppia bassa, solitamente sotto i 7.

Backdoor
Un punto completato usando entrambe le ultime due carte comuni, cioè turn e river nel Texas Hold’em.
I punti backdoor sono due: il colore (backdoor flush) e la scala (backdoor straight). Esempio: il giocatore A ha 7♠ 8♠ in mano. Al flop escono A♠ Q 3. Al turn e al river escono altri due picche che fanno chiudere il colore backdoor al giocatore A. Sinonimo: runner-runner.

Backraise
Reraise fatto da un giocatore che inizialmente aveva solo chiamato. Ad esempio il giocatore A in early position con K-K chiama, il giocatore B dopo di lui rilancia, e quando è di nuovo il suo turno A controrilancia la puntata di B.

Bad beat
Si verifica quando una mano di gran lunga favorita perde contro una mano nettamente sfavorita.

Bankroll
Capitale che un giocatore ha deciso di destinare per giocare a poker. Il bankroll management è la gestione disciplinata del proprio bankroll. Qui un approfondimento.

Belly Buster
Progetto di scala a incastro. Quando si hanno 4/5 di scala e la carta che manca è una carta interna. Ad esempio avendo 3-5-6-7 manca l’incastro di una carta, un 4, per completare una scala. Sinonimi sono gutshot e inside straight draw.

Bet
In italiano "puntata" è l’azione di chi, una volta arrivato il proprio turno nel giro di puntate, decide per primo di mettere un certo ammontare di chips nel piatto. I restanti giocatori se vorranno rimanere in gioco dovranno eguagliare o rilanciare la somma puntata.
Con bet non si intende solamente l’azione del puntare ma anche la somma stessa. Bet è stato italianizzato nella forma verbale "bettare".

Bet in the dark (puntare al buio)
Annunciare una puntata prima ancora che le carte vengano distribuite o senza guardarle.

Betting pattern
Traducibile in italiano con "schema di puntate", sono la tipologia e gli importi delle puntate che un giocatore è solito fare.
Definire un betting pattern come “standard” significa dire che un giocatore con determinate combinazioni di carte tende a puntare sempre le stesse cifre.

Big bet
La più grande delle due puntate fisse (l’altra è la small bet) nei giochi Fixed Limit. Solitamente si può utilizzare solo nelle ultime streets.

Big Blind
In italiano "grande buio" o "controbuio", è la puntata obbligatoria che effettua il giocatore due posti a sinistra del dealer (e uno a sinistra dello small blind) prima che vengano distribuite le carte.
Corrisponde alla puntata minima del tavolo ed è il doppio dello small blind. Nei tornei l’importo dei blinds aumenta a ogni round.

Big pair
Coppia di valore pari o superiore a 10.

Big Slick
Uno dei nomi di AK come mano di partenza.

Blank
Una carta, uscita al turn o al river, che non ha alcuna relazione con le restanti carte presenti sul tavolo e che sembra non aiutare nessuno dei giocatori coinvolti nella mano.
Ad esempio in una mano dove al flop sono usciti J-Q-K tutte di seme diverso, un 4 al turn potrebbe essere considerato blank e quindi irrilevante per l’esito della mano mentre un 10 o un Asso no.

Blind war (battaglia dei bui o guerra dei bui)
Si verifica quando nella fase pre-flop tutti i giocatori passano e rimangono in gioco solo piccolo e grande buio. Acronimo: BvB (blind versus blind).

Blinded out
In italiano "mangiato dai bui", indica un giocatore eliminato da un torneo senza aver praticamente mai giocato, solo pagando i bui.

Blind / Blinds
I bui, le puntate obbligatorie che i due giocatori alla sinistra del dealer devono fare nelle varianti del Texas Hold’em e Omaha.
Le puntate di blind devono essere piazzate prima della distribuzione delle carte e sono due, lo small blind (detto anche "buio" o "piccolo buio") e il big blind ("controbuio" o "grande buio").
Lo small blind è la metà del valore della puntata minima del tavolo mentre il big blind è uguale alla puntata minima. In altre parole il big blind è il doppio dello small blind. Ad esempio se la puntata minima è di 20€, lo small blind sarà di 10€ e il big blind di 20€. Nei tornei i blinds aumentano ogni round.

Blocking bet
Puntata non elevata fatta, di solito al turn o al river, da un giocatore fuori posizione (quindi che parla per primo) con lo scopo di “bloccare” e impedire una puntata, verosimilmente più alta, di un avversario.

Bluff
Atteggiamento per far credere all’avversario di avere una mano più forte di quello che è in realtà con lo scopo di convincerlo a passare la sua mano superiore senza andare allo showdown.
O al contrario, far finta d’avere un punto debole quando in realtà se ne ha uno forte per indurre gli avversari a restare in gioco e a puntare.
Oltre al bluff esiste anche il semibluff.

Board
Le carte comuni scoperte al centro del tavolo, chiamate anche community cards. Ma può indicare anche la zona centrale del tavolo da poker dove queste carte scoperte vengono posizionate.

Boat
Modo per chiamare il Full.

Bolla
La bolla (bubble in inglese) in un torneo di poker è la posizione immediatamente fuori da quelle premiate. Per fare un esempio se sono premiati i primi dieci giocatori, l’undicesimo è la bolla.
Finire in bolla (to be on the bubble in inglese) significa, seguendo ancora l’esempio, rimanere in undici giocatori in gioco.
Il bubble boy è l’ultimo giocatore senza premi a uscire. Dopo di lui ci saranno soltanto posizioni premiate.
"Scoppiare la bolla" o lo "scoppio della bolla" è quel momento in cui si è rimasti solo tra giocatori che sicuramente andranno a premio.

Bottom pair
Coppia composta dalla carta più bassa tra le carte comuni e una delle carte personali. Ad esempio un giocatore con carte personali K-3 e con flop A-J-3 avrà la bottom pair di 3.
In maniera simile il termine bottom set indica un tris realizzato con la coppia in mano al giocatore e la carta più bassa presente sul tavolo.

Bottone
Vedi button.

Bounty
"Taglia" in italiano, è un premio presente in alcuni tornei che si ottiene eliminando un determinato giocatore.

Break even
Periodo di tempo o una sessione di gioco finita in pareggio, dove non si è né vinto né perso. Dire che si è in break even da 1.000 mani o da una settimana significa che si è circa in pareggio da 1.000 mani o da una settimana.

Bring-in
Puntata obbligatoria in alcuni giochi come il Seven Card Stud che deve fare al primo giro il giocatore a cui è stata distribuita la carta più bassa.

Broadway
Scala all’Asso (10-J-Q-K-A). È definita Broadway card una carta dal 10 all’Asso, cioè una qualsiasi carta che aiuti a completare una scala all’Asso.

Broke
Un giocatore è broke quando ha perso tutto il suo intero bankroll. Per non andare broke è importante avere una seria gestione del proprio bankroll.

Bruciare una carta (burning a card/burn card)
Azione compiuta dal mazziere quando scarta la carta in cima al mazzo prima di flop, turn e river per prevenire l’identificazione di eventuali carte segnate.

BTN
Abbreviazione di button.

Bubble
Vedi bolla.

Bui
Vedi la voce blind / blinds.

Buio
Il piccolo buio o small blind (vedi voce relativa).

Burn card
Vedi bruciare una carta.

Bust Out (Bust)
Perdere tutte le chips ed essere eliminati da un torneo.

Busted draw
Un progetto di scala o di colore che non si è completato.

Button (Bottone)
Il giocatore seduto nella posizione di dealer, ultimo a parlare tra i giocatori nella fase post-flop.
Con il termine button si definisce anche il dischetto che si sposta in senso orario dopo ogni mano per indicare chi sarà il giocatore con il ruolo di dealer in quel turno.

Buy-in
Somma da pagare per sedersi a un tavolo di cash game o per acquistare la partecipazione a un torneo o Sit and Go.
Nel caso di tornei e Sit and Go, il buy-in è formato dal denaro che andrà a far parte del montepremi più la tassa di partecipazione che la poker room prende per aver organizzato il torneo. Ad esempio per un torneo da 10€ totali si potrebbe vedere indicato 9€+1€ a indicare che 9€ andranno nel montepremi e 1€ all’organizzatore.

BvB
Acronimo di blind versus blind, cioè di "battaglia dei bui" o blind war. (vedere la voce relativa).

 

C

C-bet
Abbreviazione di continuation bet (vedere la voce relativa).

c/c (check/call)
c/c è un acronimo di check/call. La seconda parola indica le proprie intenzioni in caso di azione dell’avversario dopo la propria prima mossa.
In questo caso fare check con l’intenzione di chiamare se l’avversario punta.
Altre sigle sono b/c, b/f, c/f, c/r, b3b.

c/f (check/fold)
c/f è un acronimo di check/fold. Fare check con l’intenzione di fare fold contro qualsiasi puntata dell’avversario.

c/r (check/raise)
c/r è l’acronimo di check/raise. Fare check con l’intenzione di fare raise in caso di puntata dell’avversario.

Call
In italiano "vedere" o "chiamare", è l’azione con la quale si accetta di pareggiare la somma puntata o rilanciata di chi ha già giocato precedentemente. Il termine si è italianizzato nelle forme "callare" come sinonimo di vedere, "callato" come sinonimo di chiamato e simili.

Calling station
Giocatore passivo che raramente punta o rilancia e che chiama puntate anche quando sarebbe più corretto fare fold, alla ricerca di improbabili combinazioni.

Cap
L’ultimo rilancio possibile in una partita Limit, solitamente il terzo o il quarto rilancio in un round di puntate.

Carlo Magno
Secondo tradizione il Re di cuori rappresenta Carlo Magno.
Il Re di fiori è Alessandro Magno, il Re di quadri è Giulio Cesare e quello di picche è re David.

Carte comuni
Vedi community cards o board.

Carte personali (carte private)
Vedi pocket cards.

Community cards
Chiamate anche carte comuni o board, sono le carte scoperte al centro del tavolo che tutti i giocatori possono combinare con le loro carte personali per comporre il punto. Nel Texas Hold’em e nell’Omaha sono distribuite in tre fasi: flop, turn e river.

Case
Quarta e ultima carta di un determinato valore ancora presente nel mazzo. Ad esempio se ho un tris di J avrò bisogno del case, cioè il quarto J, per fare un poker di Jack o “case di Jack”.

Cash Game
Chiamata anche ring game, è una modalità del poker dove, a differenza dei tornei, le chips hanno valore di denaro reale e si può entrare o uscire dalla partita in qualsiasi momento.

Cash out
Lasciare una partita di cash game e riconvertire le proprie chips in denaro.
Può significare anche prelevare tutti i soldi presenti nel proprio conto di una poker room online.

Center pot
Vedi main pot.

Cesare
Secondo la tradizione il Re di quadri rappresenta Giulio Cesare. Il Re di cuori è Carlo Magno, il Re di fiori è Alessandro Magno e quello di picche è re David.

Cheating
Ogni genere di manipolazione o frode. Cheater è un giocatore che imbroglia, un baro.

Check
Corrisponde all’italiano "cip" o "parola". Significa rimanere in gioco senza dover aggiungere ulteriori chips nel piatto e passare l’azione al giocatore successivo. È possibile fare check solo se si è primi a parlare o non ci sono state puntate precedenti. Facendo check, sarà comunque possibile chiamare o rilanciare eventuali puntate nello stesso round di puntate. Se tutti i giocatori fanno check si scopre la carta successiva o, se si è al river, si va allo showdown.
L’atto di fare check è italianizzato in "checkare".

Check behind
Spesso coniugato nella forma italianizzata "checkare behind", significa fare check dopo che uno o più giocatori hanno fatto a loro volta check.

Check-raise
Fare prima check e poi rilanciare sulla puntata dell’avversario.

Chiamare
Vedi call.

Chip leader
Giocatore che in quel momento del torneo ha più chips di tutti.

Chips / Chip
Le chips (singolare chip) sono gettoni (o fiches) che si usano al tavolo per fare le puntate in sostituzione del denaro vero.

Chop
Chop può avere diversi significati:
1. Se tutti i giocatori lasciano e rimangono solo i bui, i giocatori sui bui possono decidere di riprendersi indietro le puntate e terminare la mano. Non è pratica usuale nell’Holdem e nell’Omaha.
2. Dividere un piatto tra più giocatori. Fare uno split.
3. Fare un accordo tra i giocatori coinvolti per terminare in anticipo una mano e riprendere indietro le puntate.
4. Sinonimo di rake, la commissione presa dall’organizzatore per ogni piatto.

Cip
Termine corrispondente all’inglese check (vedi voce relativa).

Clubs
In italiano "Fiori", uno dei quattro semi delle carte da poker ♣.

CO
Abbreviazione di cutoff (vedi voce relativa).

Coin flip
Traducibile in italiano con “lancio di moneta”, è quella situazione in cui i due giocatori hanno circa le stesse probabilità di vincere il piatto.

Cold call
Chiamare più di una puntata in un’unica azione.
Preflop la cold call avviene chiamando il primo rilancio perché si considera il big blind come prima puntata.
Postflop c’è quando si chiama un raise dopo una precedente bet. Ad esempio A punta, B raisa, C chiama. C ha fatto una cold call.

Collusion
Accordo disonesto fatto da due o più giocatori seduti allo stesso tavolo per avere un vantaggio sleale nei confronti di uno o più avversari.

Color up
Cambiare le chips di basso valore con quelle di valore superiore.

Colore
Il colore (flush in inglese) è la combinazione ottenuta con cinque carte dello stesso seme non in sequenza (altrimenti sarebbe scala colore). Ad esempio: A 8 9 3 J.
Come punteggio vale più della scala (straight) e meno del full (full house) nel poker Texas Hold'em e nell'Omaha, mentre vale più del full nel poker all'italiana. Vai qui per vedere tutti i punti nel poker. Con colore si può anche intendere, benché non sia propriamente corretto, il seme.

Combodraw
Due progetti distinti, uno di colore e uno di scala, all’interno della stessa mano.
Ad esempio, avendo 8 9 e con flop 6 7♣ A ci sarebbe sia un progetto di scala che uno di colore. Una combodraw quindi.

Committed
Si è committed (o pot committed) quando quello che si è già puntato nel piatto, la grandezza del piatto e l’equity della mano rendono irragionevole passare la mano. Quindi essere committed non significa soltanto aver messo nel piatto una buona parte del proprio stack, ma anche avere buone odds per giustificare la chiamata.
Il termine si può trovare anche in forme italianizzate come “committarsi” o “committato”.

Community cards
Le community cards (“carte comuni” in italiano) sono le carte che vengono distribuite a faccia in su in mezzo al tavolo e con cui tutti i giocatori possono combinare le loro carte personali (hole cards) per creare il miglior punteggio possibile.
Nel Texas Hold’em e nell’Omaha sono distribuite in tre fasi chiamate flop, turn e river. Un sinonimo è board.

Complete hand
Mano composta usando tutte e cinque le carte o una mano non migliorabile come una scala, un colore, un full, un poker o una scala a colore.

Computer hand
Nome dato alle pocket cards Q-7.

Connectors
Mano iniziale composta da due carte di valore consecutivo come ad esempio 7-8, J-Q, 4-5. Se hanno lo stesso seme si definiscono suited connectors.

Conservativo (Conservative)
Stile di gioco o giocatore che tende a puntare e giocare solo con mani molto forti. Sinonimo: tight.

Continuation bet
Quando si punta o rilancia in un giro di puntate e poi si punta nuovamente nel giro di puntate successivo, anche in bluff. Una tipica continuation bet (abbreviato in c-bet) è la puntata fatta al flop dallo stesso giocatore che aveva rilanciato preflop.

Controbuio
O grande buio. Vedi big blind.

Controrilancio
O contro-rilancio. Vedi reraise.

Convoy
Nome dato alle pocket cards 10-4, suited o unsuited.

Cooler
Un cooler è una mano persa non a causa di un proprio errore, ma perché la combinazione delle carte ha fatto sì che un giocatore con una mano forte perdesse contro un altro giocatore con una mano più forte ancora.
In questi casi spesso si perdono molte chips e non c'era possibilità di agire diversamente.
Uno dei cooler più comuni si verifica quando due giocatori nel Texas Hold'em hanno entrambi una pocket pair alta e al flop formano tutti e due un set.

Coppia (Pair)
Una mano che ha due carte dello stesso valore come per esempio K♠ K 4 7♣ 10. Come punteggio viene tra high card e doppia coppia. Vai qui per vedere tutti i punteggi del poker.

Coppia bassa
Vedi bottom pair.

Coppia media
Vedi middle pair.

Corto
O “essere corto”. Vedi short stack.

Countdown
Nome dato alle pocket cards 10-9.

Counterfeit
Mano che perde valore a causa dell’uscita sul board di una determinata carta. Esempio: come pocket cards ho K-Q e al flop arrivano 9-10-J dandomi così una scala. Al turn arriva una Q causando un counterfeit.

Cowboys
Soprannome della coppia di Re (K-K) come mano di partenza.

Crab / Crabs
Crab è il soprannome della carta 3, di qualsiasi seme. Crabs invece indica una coppia di 3 come pocket pair.

Crackare / Crack
Dall’inglese to crack, indica una mano iniziale favorita per la vittoria del piatto come A-A o K-K che viene battuta.

Crai
Abbreviazione di Check-Raise All-in.

Cripple
Letteralmente significa “azzoppare”. Nel caso si riesca a formare il punto perfetto per le carte che si hanno in mano, si dice che si è “azzoppato il mazzo” (cripple the deck). Ad esempio se avendo in mano A-A, al flop arriva A-A-2.

Crying call
Call al river dove chi lo effettua è cosciente di avere poche possibilità di vincere. Di solito viene fatto perché si sono già investiti molti soldi nel piatto o perché si vuole vedere cosa ha in mano l’avversario.

Cuori
In inglese hearts, uno dei quattro semi del poker .

Cutoff
Giocatore che siede alla destra del button.

 

D

Dark bet
Puntata al buio, fatta senza guardare le proprie carte. Sinonimo è bet in the dark.

Darth Vader
Nome della coppia 4♠ 4♣. Si chiama così perché in inglese i quattro di picche e fiori si chiamano dark fours che nella fonetica è molto simile a dark force di Darth Vader in Star Wars.

David (Re Davide)
Secondo la tradizione il Re di picche rappresenterebbe re David. Il Re di quadri è Giulio Cesare, il Re di cuori Carlo Magno e quello di fiori è Alessandro Magno.

Dead button
Circostanza in cui il giocatore a sinistra del dealer non c’è perché eliminato o spostato di tavolo e il bottone viene posizionato su un posto vuoto.

Dead Man’s Hand
La Dead Man’s Hand (in italiano “la mano dell’uomo morto”) si riferisce alla mano A-8.
Prende il nome dalla storia di Wild Bill Hickok, famoso pistolero del Far West che fu ucciso a colpi di pistola durante una partita di poker nel 1876 a Deadwood, in South Dakota, mentre aveva in mano una doppia coppia di Assi e otto tutti neri.

Dead money
Letteralmente “soldi morti” sono le chips messe nel piatto da giocatori che hanno già foldato. Si usa per definire anche le chips messe da giocatori ancora in gioco ma che in base alle informazioni che si hanno su di loro, quasi sicuramente folderanno a un rilancio.

Deal
Il termine “deal” nel poker può avere due significati:
1. Distribuire le carte (sia ai giocatori che nel centro del tavolo).
2. Accordo tra i giocatori arrivati al tavolo finale di un torneo per dividere i premi in denaro in maniera diversa da quella prestabilita dall’organizzatore.

Dealer
Il mazziere, colui che distribuisce le carte, controlla il gioco e consegna il piatto al vincitore. Online il ruolo è svolto dal software e il termine sta a indicare il giocatore che sta occupando la posizione del bottone al tavolo.

Dealer Button
Vedere voce Button.

Deception
Significa letteralmente “inganno”. Nel poker indica una giocata o qualsiasi tipo di azione tesa a ingannare gli avversari. Ad esempio avere A-A preflop e limitarsi a chiamare invece di rilanciare.

Deck
Il mazzo di carte da poker.

Deepstack (o Deep)
Deepstack (o deep o deep stack) indica un giocatore con uno stack molto grande rispetto alla media.
In una poker room, il termine deep o deepstack associato a un tavolo di cash game indica che in quel tavolo si può entrare con uno stack di un valore doppio rispetto al solito. Ad esempio in un tavolo di livello NL100 deep si potrà entrare con un buy-in massimo di 200€ invece dei soliti 100€.

Delayed c-bet
Come suggerisce il nome (“c-bet ritardata”) è una continuation bet  fatta al turn e non al flop come di solito.

Deuces
Coppia di due (2-2).

Diamonds
In italiano “quadri”, sono uno dei quattro semi del poker .

Dolly Parton
Nome delle pocket cards 9-5 e della scala dal 5 al 9. Il nome deriva dalla canzone “Nine fo Five” della celebre cantante Dolly Parton che recitò anche in un film dallo stesso titolo.

Dominated Hand
Una mano è dominata quando l’avversario ha in mano una carta dello stesso valore di una delle tue ma con un kicker migliore.

Donk (Donkey)
Asino. Indica in senso dispregiativo un avversario che non sa giocare.

Donkament
Il termine donkament è originato da due parole: donk (asino) e tournament (torneo). Si usa per definire con tono sarcastico, se non dispregiativo, un torneo con molti giocatori reputati scarsi.

Donkbet
Puntare fuori posizione contro il giocatore che aveva puntato o rilanciato nel turno precedente. Esempio: il giocatore A rilancia preflop e viene chiamato da B in posizione di small blind. Al flop il giocatore B che è il primo a parlare, punta, facendo quindi una donkbet.
Il termine donkbet, letteralmente “puntata d’asino”, nasce come termine dispregiativo. Negli ultimi anni ha perso questa connotazione a causa dell’evoluzione che ha avuto l’Hold’em e il poker in generale. In passato infatti si giocava molto più chiusi, e solo un “asino” avrebbe rilanciato per primo sul giocatore che aveva rilanciato preflop e che quindi in teoria doveva avere un gran punto. Oggi invece il range di open raise è molto più ampio e di conseguenza una donkbet può essere una giocata sensata.

Door card
Nelle varianti Stud del poker è la prima carta esposta di un giocatore.

Doppia coppia
La doppia coppia (two pair in inglese) è una mano formata da due coppie e una quinta carta come per esempio K♣ K♠ Q♠ Q 7. Come punteggio viene tra coppia e tris.

Double barrel
Il Double Barrel (o Second Barrel, 2barrel o 2B) è il protrarsi della continuation bet (vedi voce relativa) anche al turn. Se si continua a puntare anche al river si parla di Triple Barrel.

Double Belly Buster
Progetto a incastro doppio. Un doppio gutshot. Ad esempio con Q-10 in mano e flop 9-8-6, sia un J che un 7 farebbero chiudere una scala a incastro.

Double Gutshot
Il double gutshot (doppio gutshot) è una mano che ha due diversi progetti di scala a incastro. Ad esempio, con 10-8-7-6-4, ci sono due progetti di scala a incastro, con un 9 o un 5. Sinonimo è Double Belly Buster.

Double Suited
Nel poker Omaha a ogni giocatore vengono servite quattro carte personali. Se due di queste sono dello stesso seme e le altre due sono entrambe di un altro seme, si dice che le carte sono double suited. Ad esempio: A 9 K♣ 3♣. Si può trovare anche nella forma abbreviata DS. Le starting hands, se double suited, hanno un valore maggiore.

Double up
Raddoppio del proprio stack in una sola mano. Di solito accade nelle partite di poker No Limit quando un all-in vince contro un giocatore di pari stack o superiore. Il termine si è italianizzato nel verbo "doubleuppare".

Downswing
Le variazioni in negativo nella curva del profitto. Più spesso definito periodo di varianza negativa. Il contrario di downswing è upswing.

Doyle Brunson
Nel Texas Hold’Em la “Doyle Brunson” è la mano 10-2. Si chiama così perché Brunson per due anni di fila, nel 1976 e 1977, vinse il Main Event delle World Series of Poker (WSOP) proprio con 10-2 in entrambe le occasioni.

Draw
Draw è un progetto. Si è in draw quando non si è chiusa una combinazione e si spera in una o più carte che aiutino a chiuderla.
I draw più comuni sono i straigh draw (progetto di scala) e i flush draw (progetto di colore).

Drawing dead
Una mano che perderà comunque contro il punto dell’avversario, anche se dovesse migliorare.

Drawy
Board che rende possibili molti progetti. Contrario: dry.

Drop
Sinonimo, meno utilizzato, di fold e "passare".

Dry
Un board particolarmente sconnesso, cioè senza alcun tipo di progetto possibile.

Ducks
Modo per definire la pocket pair di due (2-2). In italiano “paperelle”.

 

E

Early position
Le prime posizioni a sinistra dei bui. La prima posizione è chiamata Under The Gun (UTG) e a seconda del numero dei giocatori al tavolo possono esserci anche UTG+1 e UTG+2.
Preflop sono le prime posizioni a parlare, nei giri successivi parlano dopo small e big blind. Spesso è abbreviata nelle iniziali EP.

Edge
Letteralmente “margine” o “vantaggio”, si utilizza per indicare una superiorità tecnica di un giocatore rispetto a un avversario. Ad esempio dire “Tizio ha edge su Caio” significa dire che Tizio è più abile di Caio.

EP
Acronimo di early position.

Equity
L’equity (o pot equity) in gergo pokeristico è la porzione di piatto che con una data mano in una data situazione ci aspettiamo di vincere nel lungo periodo facendo sempre la stessa azione.
Si ottiene moltiplicando l’ammontare del piatto per le nostre percentuali di vittoria. Ad esempio se hai una probabilità del 60% di vincere un piatto di 100€, hai una equity di 60€ mentre l’avversario di 40€.
Naturalmente non si vinceranno 60€ ma 100 o 0, però l’equity ci dice se la nostra mossa è giusta o no nel lungo termine.

EV
Acronimo di Expected Value. EV+ significa che l’expected value è positivo, EV- che è negativo.

Expected Value (EV)
L’expected value (in italiano “valore atteso”) è l’aspettativa, positiva (EV+) o negativa (EV-), che si ha a ogni decisione presa. È un concetto matematico fondamentale nel poker perché cercare di prendere il numero più alto possibile di decisioni a valore atteso positivo è essenziale per vincere nel lungo periodo.
L’esempio più famoso è quello fatto da Sklansky nel suo libro “Theory of Poker” sul lancio della monetina. Scommettendo 1$ su testa o croce, alla lunga l’expected value sarà 0, né positivo né negativo, perché dopo un numero infinito di lanci le volte che sarà uscita testa o croce, e quindi le volte che si sarà vinto o perso, si equivarranno.
L’EV può essere calcolato con la seguente formula:
[(probabilità di vincere la mano) x (relativa vincita)] – [(probabilità di perdere la mano) x (relativa perdita)].

Exploitable
Exploitable (letteralmente “sfruttabile”, “utilizzabile”) nel poker indica la prevedibilità di un giocatore, che può essere appunto “sfruttata” dagli avversari.

Extra blind
Buio piazzato da un giocatore appena arrivato in un tavolo di cash game e che vuole giocare subito, senza attendere il proprio turno di big blind.

 

F

Face cards
Le figure, cioè tutti i J, Q e K.

Family pot
Mano a cui partecipano preflop tutti o la maggior parte dei giocatori del tavolo.

Fast
O fast play, indica un gioco aggressivo con puntate e rilanci ogni volta che c’è l’occasione.

Fee
Parte del buy-in di tornei e Sit & Go che comprende tasse e costi di gestione. Solitamente affianco al costo complessivo del torneo sono indicate, tra parentesi e separate, quota montepremi e la fee. Ad esempio per un torneo con buy-in da 10€ potrebbe essere indicato (9€ + 1€).

Feeder
Chiamato anche “satellite”, è un torneo che premia i vincitori con la registrazione a un altro torneo, solitamente dal buy-in più alto.

Fifth street
Il river (vedi voce relativa).

Final table
Tavolo finale di un torneo, cioè la fase del torneo in cui resta in gioco un numero di giocatori sufficiente a comporre solo un tavolo, l’ultimo.

Fiori
In inglese clubs, sono uno dei quattro semi del poker ♣.

Fish
Giocatore scarso e inesperto che sta giocando contro giocatori più forti di lui. Anche se la traduzione letterale è “pesce”, il termine che in italiano viene usato come sinonimo è “pollo”. Fish è anche usato impropriamente come sinonimo di chips. In realtà il termine corretto è fiches.

Fish hooks (Fishhooks)
Uno dei nomi per definire la coppia di Jacks, J-J.

Fixed Limit
Fixed Limit (o Limit) è una variante del poker dove le puntate sono prefissate e quindi fisse.
Pre e post flop si possono fare puntate e rilanci solo del valore definito dalla small bet (limite inferiore). Al turn e al river il limite sale ed è definito dalla big bet (limite superiore). A ogni giro di puntate saranno permessi massimo tre rilanci, dopo non si potrà più rilanciare.
Per capire il valore di small e big bet basta vedere il nome del tavolo. Un tavolo chiamato “Fixed limit 1€-2€” indica che la small bet è di 1€ e la big bet di 2€. Il big blind avrà il valore della small bet.
Altre varianti del poker sono il No Limit e il Pot Limit.

FL
Acronimo per Fixed Limit.

Flat call
Chiamata di una puntata in una situazione dove sarebbe stato possibile rilanciare.

Flat tire
Nome della mano J-4.

Float/Floating
Sfruttare la propria posizione al tavolo contro un avversario che si crede in bluff o in semibluff chiamando la sua puntata con l’intenzione di puntare in un secondo momento in caso mostri debolezza per farlo foldare.
Ad esempio quando si sospetta che l’avversario al flop abbia fatto una c-bet senza aver centrato nessun punto e poi al turn fa check.

Flop
Fase di gioco in cui le prime tre carte comuni vengono scoperte sul tavolo in specialità come Texas Hold’em e Omaha.

Flush
Termine inglese per "colore" (vedi voce relativa).

Flush draw
Progetto di colore. Si verifica quando un giocatore ha quattro carte dello stesso seme combinando una o entrambe le sue carte personali con quelle presenti sul board, e spera nella quinta carta per chiudere il colore (flush).

Fold
In italiano “passare”, significa rinunciare alla propria mano. Si folda quando c’è una puntata e si decide di non chiamarla. Le puntate che hai eventualmente effettuato nei giri di puntate precedenti restano nel piatto per essere prese dal giocatore che si aggiudicherà la mano.

Fold equity
Probabilità che l’avversario foldi a una nostra puntata o rilancio in relazione al guadagno in chips che otterremmo aggiudicandoci il piatto.

For value (Bet for value)
In italiano “per valore”, significa fare una puntata convinti di avere la mano migliore con l’intenzione di ricevere il call da uno o più avversari per cercare di guadagnare il più possibile. Sinonimo è value bet.

Forced bet
Le puntate obbligatorie per iniziare a giocare, ad esempio gli ante.

Four of a kind
Letteralmente “quattro di ogni tipo” è il punto formato da quattro carte uguali. In italiano la combinazione viene chiamata “poker”. Chiamato anche quads.

Fourth street
Il turn.

FR
Acronimo di full ring.

Free card
Come suggerisce il nome (“carta gratis”) è una carta che un giocatore può vedere senza bisogno di effettuare puntate. Dove cioè tutti i giocatori hanno fatto check nel giro di puntate. Esempio: «Il mio avversario dopo aver puntato al flop, ha fatto check al turn offrendomi così una free card».

Freeroll
Torneo che non prevede nessun buy-in (costo di registrazione).
Può anche indicare una situazione (free rolling) in cui un giocatore non può più perdere il piatto, nella peggiore delle ipotesi può pareggiare con un avversario. Esempio: hai A-J di cuori e l’avversario ha A-J di picche. Al flop escono due carte di cuori e nessuna di picche. Se andate allo showdown male che va dividerai il piatto se non uscirà un altro cuori al turn o river che ti faccia chiudere un colore.

Freezeout
Forma di torneo dove non sono disponibili i rebuy (vedi voce relativa).

FT
Acronimo per Final Table, il tavolo finale dei tornei.

FTW
Acronimo per for the win (“per la vittoria”). Indica qualcosa che condurrà alla vittoria anche se viene spesso usato in maniera dispregiativa o sarcastica.

Full
Il full (full house in inglese) è una mano composta da una coppia (due carte dello stesso valore) più un tris (tre carte dello stesso valore) come ad esempio K♠ K K Q♣ Q. Nel Texas Hold’em come punteggio è immediatamente più alto del colore e più basso del poker. Sinonimi sono boat, full boat e full barn.

Full barn
Uno dei modi per chiamare il full house (vedi voce relativa).

Full boat
Uno dei modi per chiamare il full house (vedi voce relativa).

Full house
Il full (vedi voce relativa).

Full ring
Tavolo composto da 9 o 10 giocatori. Spesso abbreviato in FR.

 

G

Gambler / Gambling
Il gambling è il gioco d’azzardo e gambler è un giocatore d’azzardo. Nel poker indica un giocatore che sta facendo del puro azzardo (italianizzato in "gamblerare") non giocando in bankroll o puntando senza rispettare le odds ad esempio.

Gettoni
Chips (vedi voce relativa).

GG
Acronimo di good game o great game che in italiano significa “buona partita”. Non è un augurio ma un complimento che si dice alla fine di una partita o a un giocatore eliminato che ha comunque giocato una buona partita.

Good buddy
Nome che si dà alle pocket cards 10-4. Si origina dal codice radio 10-4 che significa “messaggio ricevuto” spesso seguito dalla frase “good buddy”.

Grande buio
O "controbuio". Vedi la voce big blind.

Grindare / Grinder
Dall’inglese to grind che significa “macinare”, vuol dire giocare un gran numero di mani.
Il giocatore di poker regolare che gioca tante mani per un lungo periodo di tempo si chiama grinder.

Gutshot
Progetto di scala a incastro. Ad esempio con 7-8 e un flop con 6-4-A, occorre un 5 per chiudere il gutshot. Sinonimo sono belly buster e inside straight draw.

 

H

Hand
Mano (vedi voce relativa).

Hand for hand
Nelle fasi finali di un torneo di poker, in zona bolla, si procede in modalità hand for hand, cioè ogni tavolo gioca lo stesso numero di mani e se un tavolo finisce prima aspetta che anche gli altri tavoli finiscano la mano prima di iniziarne una nuova. Questo per evitare che in zona premi qualche tavolo faccia “melina”.

Hand history
L’hand history (letteralmente “storia della mano”) è il resoconto dettagliato di una mano giocata.

Heads Up
Partita testa a testa tra due giocatori.

Hearts
In italiano "cuori", sono uno dei quattro semi del poker .

Heinz
Nome dato alle pocket cards 5-7. Il nome viene dallo spot “57 varieties” di molti prodotti della Heinz Company.

Hero
Quando si commenta una hand history o una mano, hero (eroe) è il nome dato al giocatore di cui si sta commentando la giocata. Il suo avversario viene definito villain.

Hero call
Call fatto al river con un punto molto basso con la convinzione di poter vincere in base alla lettura che si è fatta sull’avversario.

Hero fold
Fold fatto con un punto molto forte ma battuto secondo la lettura che si è fatta dell’avversario.

HH
Acronimo di hand history (vedi voce relativa).

Hi/Lo
Abbreviazione di High/Low (vedere voce relativa).

High card
“Carta alta” in italiano, è una mano che non ha centrato nessuna combinazione e ha cinque carte spaiate. È il punto più basso nel poker e può vincere soltanto con altre mani high card. Subito al di sopra c’è la coppia.

High stakes
Partite di cash game o tornei con un buy-in molto alto.

High/Low
Varianti di Omaha e Stud in cui il piatto viene vinto e diviso tra chi ha il punto più alto e chi ha quello più basso.

Hijack (HJ)
Il giocatore seduto alla destra del cutoff e quindi due posti alla destra del bottone.

Hit / Hittare
"Hittare", dall’inglese hit, significa “centrare”. “Hittare al flop” significa aver centrato una carta che migliora la propria mano.

Hit and run
Entrare in una partita di cash game, vincere una grossa somma di denaro velocemente e lasciare immediatamente il tavolo.

HJ
Acronimo di hijack.

Hold’em
L’Hold’em (Texas Hold’em o Holdem) è la variante del poker attualmente più giocata. Si gioca con due carte personali e cinque carte comuni. Vai qui per leggere il regolamento del poker Texas Hold 'Em.

Hole cards
Carte personali o pocket cards, sono le carte coperte distribuite a ciascun giocatore.

Hooks
Traducibile in “ganci” o “ami da pesca”, è il nome dato alla coppia di Jack (J-J).

HU
Acronimo per heads-up (vedere voce relativa).

HUD
Acronimo per heads up display, cioè un software che rende visibile al tavolo in tempo reale le statistiche elaborate da programmi come Poker Tracker.

Hunting season
In italiano “stagione di caccia”, è il nome dato alle pocket cards A-2. Il nome deriva dal fatto che gli Assi sono spesso soprannominati bulletts (proiettili) e i 2 ducks (papere).

 

I

ICM
Acronimo per Independent Chip Model.

IMHO
IMHO è l’acronimo per In my humble opinion, che in italiano significa “secondo la mia umile opinione”. Molto usato nei forum, non solo di poker.

IMO
Acronimo per In my opinion, in italiano “secondo la mia opinione”. È molto usato nei forum, non solo di poker.

Implied odds (probabilità implicite)
Le implied odds si calcolano come le pot odds ma tenendo in considerazione anche le puntate future in quelle situazioni dove, nel caso si dovesse chiudere il punto, si prevede di guadagnare ulteriori puntate nei round successivi.

In position
Un giocatore si trova in posizione rispetto a un avversario se può parlare dopo di lui nel giro di puntate.

In the air
Le carte in gioco, cioè quelle già distribuite.

In the hole
Le carte distribuite a faccia in giù nel poker Stud.

In the money (ITM)
I giocatori in the money sono quelli che hanno raggiunto le posizioni premiate di un torneo, subito dopo lo scoppio della bolla.

Inside straight draw
Progetto di scala a incastro (vedi voce relativa). Sinonimi sono belly buster e gutshot.

Insta
Termine messo davanti ad alcune parole (come call, fold, raise, ecc.) per indicare l’istantaneità della decisione, senza pensarci.

IP
Acronimo di in position.

ITM
Acronimo per in the money.

J

Jackpot
Nel poker il jackpot è un particolare premio messo in palio durante una partita. Ad esempio alcune poker room hanno il bad beat jackpot quando una mano molto forte perde contro una mano ancora più forte, ad esempio un poker che perde contro una scala colore. O l’high hand jackpot per chi realizza la miglior mano della giornata.

Jackson Five
Con Jackson Five si definiscono:
1. Le pocket cards J-5.
2. Una doppia coppia di J e 5: J-J-5-5.
3. Full di J e 5: J-J-J-5-5.
4. In generale una coppia di J e almeno un 5.

Joker
Il Joker, da non confondere col Jack, è quella carta senza numero e seme che è aggiunta alle tradizionali 52 carte di poker. Di solito in un mazzo ce ne sono due e nei giochi dove si gioca con i joker, questi hanno valore di jolly.
Non si usano nelle specialità come Texas Hold’em, Omaha e 5 Card Draw (all’italiana) ma di solito in giochi come il videopoker.

 

K

Katie
Nome delle pocket cards K-10. Il nome prende origine dal fatto che in inglese “KT” si pronuncia in maniera molto simile a “Katie”.

Kicker
La carta più bassa delle due carte personali nella fase preflop. Ad esempio se si ha K-8, l'otto è il kicker.
Si chiama kicker anche la carta che accompagna le combinazioni non composte da cinque carte. In una mano che pareggia, ad esempio con due giocatori che hanno la stessa doppia coppia, vince il giocatore con il kicker più alto.

King crab
Il nome delle pocket cards K-3.

Kings
I re. Il termine è riferito specialmente alla mano K-K, quando per carte personali si hanno due re.

Knockout
Il knock out (abbreviato KO) è una tipologia di torneo dove ogni giocatore ha una taglia.
In questo tipo di torneo il costo di registrazione viene diviso in tre parti: una quota va a formare il montepremi totale del torneo, una parte rappresenta la fee riscossa dalla poker room e una terza quota va a formare la taglia di ciascun giocatore. Ogni volta che si elimina un giocatore dal torneo si vincerà immediatamente la sua taglia a prescindere da come ci si classificherà alla fine del torneo.

KO
Abbreviazione di knockout (vedi voce relativa).

 

L

LAG
Acronimo di Loose Aggressive.

LAP
Acronimo di Loose Aggressive Passive.

Late position
Le posizioni finali al tavolo nel giro di puntate, chiamate hijack, cutoff e button (vedi voci relative). Il vantaggio di queste posizioni è di poter vedere cosa fanno gli avversari prima di compiere la propria mossa.

Laydown
Sinonimo di fold.

Leader board (leaderboard)
Classifica di un torneo, dove vengono ordinati i giocatori per grandezza di stack.
Con leader board si possono definire anche le classifiche settimanali o mensili che alcune poker room online organizzano per premiare i giocatori più attivi.

Leak
Letteralmente in italiano “perdita”, indica le carenze tecniche che un giocatore deve correggere per diventare più forte.

Level down
Diminuire il livello al quale si gioca. Si può fare level down quando ad esempio ci si accorge di essere meno abili degli avversari o quando si perde troppo in un certo periodo.

Level up
Aumentare il limite al quale si gioca.

Levelling
Diversi livelli di pensiero quando si gioca una mano.

Limit
La parola limit può avere due significati nel poker: "limiti" o fixed limit (vedi voci relative).

Limite al piatto
In inglese pot limit, indica quelle varianti del poker dove la puntata massima consentita è equivalente all’ammontare del piatto.

Limite inferiore
Vedi small bet.

Limite superiore
Vedi big bet.

Limiti
I valori che specificano l’ammontare massimo di puntate e rilanci.

Limp / Limpare
Entrare nel piatto preflop chiamando il big blind e non con un rilancio. “Limpare” è l’italianizzazione del termine inglese.

Limper
Giocatore che fa limp (vedi voce relativa).

Little slick
Nome delle pocket cards A-Q, suited o unsuited. Big slick è A-K.

Loose
Aggettivo che sta a indicare uno stile di gioco o un giocatore che tende a giocare molte mani, anche marginali. Lo stile di gioco opposto è tight.

Loose aggressive
Giocatore loose (vedi voce relativa) che quando entra in gioco lo fa spesso rilanciando.

Loose game
Partita con molti giocatori loose, quindi con molti giocatori in ogni mano.

Low limit
Limiti immediatamente sopra i micro-limiti (vedi voce relativa).

Low stakes
Sinonimo di low limit (vedi voce relativa).

Lowball
Variante del poker dove vince la mano dal valore più basso.

LP
Acronimo per late position.

 

M

Made hand
Una mano che non necessita di un progetto per essere completata. Ad esempio una coppia o una scala completa.

Main pot
Il “piatto principale”, cioè il piatto che tutti i giocatori in gioco hanno contribuito a creare con le loro puntate e che si viene a formare quando si verifica una situazione in cui si deve distinguere dal side pot.
Esempio: il giocatore A ha 10€, mentre B e C hanno 20€. Il giocatore A va all-in, il giocatore B rilancia a 20€ e C chiama. Siccome il giocatore A è già andato all-in e non ha 10€ per coprire la puntata si creeranno due piatti: il main pot di 30€ formato dai 10€ dei tre giocatori, e un side pot da 20€ formato dai 10€ che B e C hanno messo in più.

Mandare la vasca
Andare all-in (vedi voce relativa).

Maniac
Giocatore molto aggressivo che punta, rilancia e bluffa molto frequentemente. Uno stile loose aggressive (vedi voce relativa) portato all’estremo.

Mano
Mano nel poker può avere due significati:
1. La migliore combinazione a cinque carte di ogni giocatore.
2. Un round di una partita, cioè da quando vengono piazzate le puntate obbligatorie e vengono distribuite le carte fino allo showdown.

Marriage
Uno dei nomi dati alle pocket cards K-Q, chiamate anche royalty.

Massare
Giocare molti tornei o tavoli cash online durante una giornata, anche contemporaneamente.

Maverick
Con Maverick si intende un giocatore molto abile o le pocket cards Q-J.

Mazziere
Vedi dealer.

Micro-limit (micro limiti)
Partite che richiedono piccole cifre per essere giocate, anche nell’ordine di centesimi.

Middle pair
Coppia formata da una delle pocket cards e dalla seconda carta comune dal valore più alto. Ad esempio se come carte personali si hanno A-7 e al flop arrivano K-7-2 si ha la middle pair.

Middle position
Le posizioni al tavolo tra l’early position e la late position, in altre parole le posizioni centrali.

Misclick
Errore nel cliccare il mouse mentre si gioca che causa una mossa che in realtà non si voleva fare.

Misdeal
Errore nella distribuzione delle carte che ne causa il rimescolamento e la ridistribuzione.

Miss / Missare
"Missare" è originato dal verbo inglese to miss (mancare). Significa aver mancato un punto. Ad esempio "aver missato il flop" significa non aver legato alcun punto al flop. Il contrario di missare è hittare.

Mixare
Mixare deriva dall’inglese to mix (mischiare). Nel poker significa variare il proprio gioco in modo da renderlo più imprevedibile e meno exploitable.

Mono out
L’ultima carta del mazzo utile a completare il punto ricercato.

Monotone
Flop o board tutto di un unico seme. Ad esempio A 7 8 è un flop monotone perché tutto di quadri. Il contrario di monotone è rainbow.

Monster
Mano molto forte che ha ottime possibilità di risultare vincente allo showdown. Come ad esempio A-A o K-K.

Montana Banana
Nome delle pocket cards 9-2.

Motown
Nome delle pocket cards J-5.

MP
Acronimo per middle position (vedi voce relativa).

MTT
Acronimo per Multi Table Tournament.

Muck
Scartare le proprie carte senza mostrarle. Ad esempio quando si folda, quando si vince per abbandono degli avversari o se allo showdown un avversario ha già mostrato una mano più forte. Per estensione indica anche la pila delle carte scartate e cioè quelle foldate e bruciate.

Multi Table Tournament
Un Multi Table Tournament (MTT) è un torneo multi tavolo, cioè dove è prevista la creazione di più tavoli e che comincia a un orario prefissato.

Multitablare
Giocare a più tavoli contemporaneamente.

Multiway pot
Piatto nel quale sono coinvolti più di tre giocatori.

 

N

NFD
Acronimo per nut flush draw.

nh
Acronimo per nice hand, cioè “bella mano”.

Nice hand
Significa “bella mano”. È un complimento che si fa a qualcuno che ha compiuto una bella giocata. Acronimo è nh.

Nit / Nitty / Nittoso
Gli aggettivi nit, nitty, nittoso (quest’ultimo italianizzazione del termine inglese) indicano un giocatore o uno stile di gioco estremamente chiuso. Un sinonimo è rock.

NL / NLH / NLHE
Acronimi per No Limit e No Limit Hold’em.

No brainer
Indica una decisione semplicissima, per la quale non occorre fare alcun ragionamento matematico o in generale strategico. No brainer call e no brainer fold indicano un call o un fold ovvii, senza bisogno di pensarci. Ad esempio se preflop qualcuno va all-in e tu hai in mano coppia di Assi.

No Limit
Il no-limit è una variante del poker dove i giocatori possono puntare qualsiasi cifra, l’unico limite è rappresentato dalle chips che si hanno davanti in quel momento. Altre varianti del poker sono Fixed Limit e Pot Limit.

Nosebleed
Nosebleed (o nose bleed) significa “epistassi”, cioè la perdita di sangue dal naso. Nel poker indica i tavoli high stakes, cioè quei tavoli dove si giocano cifre molto alte.

Nut flush
Mano che chiude il miglior colore possibile.

Nut flush draw
Progetto di colore che se completato garantisce il miglior colore possibile.

Nuts
Una mano che viste le carte comuni uscite, non può essere battuta. Il miglior punto possibile in quel momento.

 

O

o – offsuit
La lettera “o” messa dopo due pocket cards indica che le due carte sono offsuit, cioè di seme diverso. Ad esempio J9o significa che il J e il 9 sono di semi differenti.

Obv
Abbreviazione di obviously, in italiano “ovviamente”. Molto usato nelle chat dei tavoli delle poker room online.

Odds
Probabilità di chiudere un punto contro le probabilità di non chiuderlo.

OESD
Acronimo per open ended straight draw.

Office hours
Nome dato alle pocket cards 9-5. Il nome prende spunto dal tipico orario d’ufficio, dalle 9 alle 5 di pomeriggio.

Offsuit
Mano di partenza con due carte di seme diverso. Sinonimo di unsuited.

Oldsmobile
Nome dato alle pocket cards 9-8 e alla doppia coppia di 9 e 8.

Omaha
Specialità del poker dove si gioca con quattro carte in mano e cinque comuni sul tavolo. Per formare il punto si dovranno usare due carte personali e tre comuni. Qui il regolamento dell’Omaha.

Omg
Acronimo per Oh my God, cioè "Oh mio Dio".

On tilt
Un giocatore in tilt, frustrato o troppo coinvolto emozionalmente a causa ad esempio di una bad beat o di un grosso piatto perso, che gioca peggio del solito, spesso in maniera più aggressiva.

One eyed jacks
In italiano “Jacks con un occhio”, sono i Jack di picche e di cuori. Vengono chiamati così perché tradizionalmente vengono raffigurati di profilo, con un solo occhio visibile.

One eyed king
In italiano “re con un occhio” è il Re di quadri. Definito così perché tradizionalmente è raffigurato di profilo, quindi con un solo occhio visibile.

One-gap
Nel poker Hold’em, one-gap sono due pocket cards non consecutive ma divise da un gap (buco) di differenza. Ad esempio 4-6, 7-9 o J-K.

OOP
Acronimo per out of position.

Open ended straight draw
Progetto di scala bilaterale. Ad esempio se in mano abbiamo 5-6 e il flop è 7-8-K, abbiamo una open ended straight draw perché possiamo chiudere la scala in due direzioni, con un 4 o con un 9.

Oppo
Abbreviazione di opponent, cioè avversario.

Orbita
Numero di mani uguale al numero dei giocatori seduti al tavolo. In altre parole un giro completo di tavolo.

Original raiser
Giocatore che ha rilanciato per primo nella fase pre-flop.

Out / Outs
Carta che potrebbe uscire al turn o al river e migliorare la mano. Ad esempio dire di avere 10 outs significa che ci sono 10 carte che farebbero realizzare la combinazione ricercata.

Out of position
In italiano “fuori posizione”, significa trovarsi postflop per primi a parlare rispetto agli avversari e quindi svantaggiati.

Outplay / outplayare
Outplay (e l’italianizzazione “outplayare”) significa giocare meglio di un avversario a prescindere dalle carte e costringerlo a degli errori come ad esempio foldare la mano migliore.

Outrun
Quando un giocatore trova la carta di cui aveva bisogno per chiudere il progetto che cercava e supera (outrun) il proprio avversario.

Over the top
Controrilanciare il rilancio di un avversario. Nel poker No Limit se si controrilancia all-in si dice all-in over the top.

Overbet
Puntata di importo superiore al piatto. Ad esempio se nel piatto ci sono 100 chips e se ne puntano 150, si è overbettato. Termine che si utilizza soltanto dopo il flop.

Overcall
Call fatto dopo che uno o più giocatori hanno già chiamato.

Overcard
Carta più alta di quelle presenti sul board. Ad esempio se come pocket cards abbiamo A-K e il flop è Q-9-3, abbiamo due overcards.

Overlay
Soldi aggiunti al montepremi di un torneo da parte della poker room. Solitamente si verifica se in un torneo a montepremi garantito non si iscrivono sufficienti giocatori per raggiungere il montepremi annunciato.

Overpair
Una coppia più alta delle carte sul board. Ad esempio se noi abbiamo come carte personali K-K e il flop è Q-9-3, abbiamo una overpair.

 

P

Pair
Coppia (vedi voce relativa).

Paired
Significa “accoppiato” e si usa soprattutto per definire un board che contiene una coppia.

Parlare
Nel poker “parlare” significa comunicare la propria azione cioè ad esempio se vedere, passare o rilanciare.

Passare
Fold in inglese, significa rinunciare a giocare la propria mano evitando di mettere altri soldi nel piatto.

Passive
Giocatore o stile di gioco dove prevalgono check e call a discapito di bet e raise. Un gioco passivo appunto.

Pay off
Call fatto con la consapevolezza che probabilmente si perderà, ma il piatto è così grande da giustificare la chiamata. Simile è il crying call.

Payout
Il montepremi e la relativa struttura dei premi di un torneo o Sit&Go.

Piatto
Il piatto (pot in inglese) è dove si raccoglie la somma di tutte le puntate di una mano. A fine mano questo andrà al giocatore (o ai giocatori) che avrà vinto.
Nel cash game sia online che in casinò e circoli, al piatto può essere sottratta una rake.

Piatto laterale
Side pot (vedi voce relativa).

Piatto principale
Main pot (vedi voce relativa).

Piatto secondario
Side pot (vedi voce relativa).

Picche
Le picche, in inglese spades, sono uno dei quattro semi del poker ♠.

Piccolo buio
Buio o small blind (vedi voce relativa).

PLO
Acronimo per Pot Limit Omaha.

Pocket cards
Le carte personali, quelle coperte che ogni giocatore ha in mano. Chiamate anche hole cards.

Pocket pair
Una coppia come carte personali.

Pocket rockets
Nome dato alle carte A-A come pocket pair.

Poker
Oltre a indicare un gruppo di diversi giochi di carte, “poker” è il nome dato alla combinazione formata da quattro carte dello stesso valore. In inglese si chiama four of a kind.

Poker con limiti
In inglese limit poker, è una partita dove sono predeterminati il valore delle puntate e il numero massimo di rilanci.

Poker face
Faccia inespressiva che non lascia trasparire emozioni per non dare informazioni agli avversari sul punto che si ha o sulle azioni che si intendono compiere nel prosieguo della mano.

Poker room
Sala, reale o virtuale, in cui si gioca a poker.

Pollo
Giocatore inesperto che sarà preda degli altri giocatori seduti al tavolo. Una citazione dal film Il giocatore – Rounders dice “Se non riesci a individuare il pollo nella prima mezz’ora di gioco, allora il pollo sei tu.” Un sinonimo è il termine fish.

Posizione / Position
Ordine con cui ciascun giocatore deve parlare al tavolo di poker. “Avere posizione” o “essere in posizione” rispetto a un avversario significa essere seduto alla sua sinistra e di conseguenza avere il vantaggio di poter agire dopo aver visto la sua mossa.

Postflop
Le fasi di gioco dopo la distribuzione del flop. La fase precedente è chiamata pre-flop.

Pot
Il piatto (vedi voce relativa).

Pot committed
Vedi committed.

Pot control
In italiano “controllo del piatto”, significa cercare di evitare di incrementare troppo il piatto. Solitamente lo si fa quando si è consapevoli di non avere un punto molto forte e si preferisce essere prudenti.

Pot Limit
Variante del poker in cui la puntata non può superare l’ammontare presente in quel momento nel piatto (pot). Il rilancio massimo consentito è pari alla somma presente nel piatto più l’importo che serve per pareggiare la puntata precedente.
La variante del Pot Limit è meno usata nel Texas Hold’em rispetto alla No Limit mentre è più popolare nell’Omaha. Oltre al No Limit un’altra variante è Fixed Limit.

Pot odds
Rapporto tra la somma presente nel piatto e la somma che dobbiamo puntare per entrarvi, in altre parole il rapporto costo/beneficio di una puntata. Ad esempio se il piatto è cinque volte maggiore alla puntata che dobbiamo fare per restare in gioco si parla di pot odds di 5:1. Dal rapporto tra pot odds e odds si può capire se nel lungo periodo una giocata è conveniente o meno, ad esempio se si gioca con un progetto.

Pothooks
Nome dato alle pocket cards 9-9.

Preflop (o pre-flop)
Fase di gioco tra la distribuzione delle carte personali e il flop. È in questa fase che si sceglie se giocare o meno le proprie carte e che si fa il primo giro di puntate.

Premium hand
Mano di partenza molto forte come A-A o K-K. Un sinonimo è monster.

Probe bet
Puntata, spesso piccola, fatta con lo scopo di ottenere informazioni dall’avversario e studiare le sue reazioni. Un sinonimo meno usato di probe bet è feeler bet.

Progetto
Vedi la voce draw.

Prop bet
La prob bet (o proposition bet) è una scommessa fatta tra due o più giocatori al di fuori delle normali regole del gioco.
Specialmente i professionisti degli high stakes hanno dimostrato che una prob bet può essere fatta praticamente su tutto: riuscire a fare un certo ammontare di soldi in un certo periodo di tempo, riuscire a vincere con 7-2 offsuit o andare in bici da Los Angeles a Las Vegas in 48 ore (famosa prob bet tra Bill Perkins e Dan Bilzerian). L’unico limite è l’immaginazione. Un sinonimo di prob bet è side bet.

Protection bet
Puntata fatta con una mano forte ma vulnerabile allo scopo di far foldare gli altri giocatori o forzarli a chiamare con pot odds sfavorevoli.

Puntare al buio
Puntare senza guardare le proprie carte o prima che vengano scoperte le carte in comune.

Puntata
La puntata (bet in inglese) è quell’azione con cui, quando è il proprio momento di parlare, si mette (si punta) una somma aggiuntiva di chips nel piatto. Gli altri giocatori se vorranno continuare a giocare dovranno eguagliare o rilanciare quella somma. Col termine puntata non si definisce solo l’azione del puntare ma anche la somma stessa.

Push
Sinonimo di all-in.

Pushare
Italianizzazione di push. Significa andare all-in.

 

Q

Quadri
I quadri, diamonds in inglese, sono uno dei quattro semi del poker .

Quads
La combinazione con quattro carte dello stesso valore, in italiano “poker”.

Quarter
Le pocket cards 2-5. Il nome prende spunto dai 0.25$, un quarto di dollaro.

Quit – Quittare
Quit e la sua italianizzazione “quittare” significano decidere di abbandonare il tavolo, ad esempio perché ci si accorge che i giocatori lì seduti sono troppo forti per noi.

 

R

Rag
Carta di bassa valore, verosimilmente inutile.

Ragged
Carte comuni, di solito al flop, non legate in nessun modo. Ad esempio un flop con 3-8-K tutte di seme diverso.

Rail
La barriera o il confine che separa i giocatori dagli spettatori.

Railbird
Spettatore che guarda la partita di poker.

Rainbow
Flop composto da tre carte di semi differenti o un board completo con non più di due carte dello stesso seme.

Raise
In italiano “rilancio”, significa non limitarsi a chiamare la puntata fatta da un altro giocatore in precedenza ma aggiungervi un ulteriore ammontare di chips. Di solito il raise deve essere almeno il doppio della puntata che si intende rilanciare.

Rake
Percentuale che la poker room o il casinò prende da ogni piatto a titolo di commissione per ospitare il gioco.

Rakeback
Restituzione di una parte della rake (vedi voce relativa) pagata dal giocatore in base alla quantità di gioco prodotta.

Range
Ventaglio di mani che un giocatore potrebbe avere in base alle mani giocate fino a quel momento.

Razz
Variante del Seven Card Stud in cui vince la mano più bassa.

Re-raise (Reraise)
Reraise significa rilanciare su un rilancio fatto da un altro giocatore. In italiano si dice anche “controrilanciare”. Ad esempio: “Il giocatore A ha puntato 1€, il giocatore B ha fatto un raise di 3€ e C ha fatto un reraise di 12€.”

Read
Una lettura, cioè un’analisi di un avversario basata sul suo stile di gioco o i suoi tells (vedi voce relativa).

Rebuy
Il rebuy (o re-buy) è l’opzione che permette in alcune tipologie di torneo (“tornei rebuy” appunto) di riacquistare un certo ammontare di chips durante il torneo. Di solito i rebuy sono possibili solo per un certo periodo di tempo (nei tornei online il periodo di rebuy è spesso di un’ora, fino alla prima pausa) e solo se si hanno meno chips rispetto quelle di partenza. Ad esempio se si è iniziato un torneo di poker con 1.500 chips, si potrà comprare il rebuy solo con 1.499 chips o meno. Spesso al termine del periodo di rebuy è possibile acquistare anche un add-on. Rebuy e add-on andranno ad aumentare il montepremi del torneo di poker.
Rebuy nel cash game significa aggiungere chips al proprio stack, fino al limite massimo prestabilito del tavolo.

Reg
Vedi regular.

Regular
Chi gioca con regolarità a una determinata variante e a un determinato livello.

Represent / rappresentare
Puntare o rilanciare in modo da far sembrare di avere una determinata mano, vero o falso che sia. Ad esempio se sul board ci sono tre carte dello stesso seme e si effettua una puntata cospicua, si “rappresenta” un colore, indipendentemente da averlo davvero o meno.

Resteal
Resteal nel poker indica la contromossa allo steal. Prendiamo l’esempio di una mano in cui tutti i giocatori foldano preflop fino al bottone, che prova a “rubare” i bui. Se uno dei giocatori in Small Blind o Big Blind sa che il bottone tende a fare spesso questo genere di azione, può decidere di fare un reraise o, in questo caso, resteal.

Reverse Implied Odds
Le odds che considerano le possibili perdite future che potremmo subire nel prosieguo della mano qualora sopravvalutassimo la potenza del nostro punto o progetto. Il concetto opposto delle implied odds (vedi voce relativa).

Reverse tell
Tell intenzionale per dare false informazioni all’avversario. Un sinonimo è act.

Rilanciare
Fare un rilancio. Vedi raise.

Rilancio
Vedi raise.

Ring game
I ring game, o cash game, sono partite di poker non organizzate sotto forma di torneo. Nei ring game la partita continua finché ci sono giocatori seduti al tavolo, in qualsiasi momento possono sedersi nuovi giocatori nel limite dei posti disponibili ed è possibile acquistare nuove chips tra una mano e l’altra.

River
Quinta e ultima carta comune che viene scoperta sul tavolo. È chiamata anche fifth street.

River rat
Giocatore che gioca molte mani deboli fino alla fine pur non avendo odds a favore ma che per un colpo di fortuna al river, vince.

Rivered
Nel poker dove si usano le carte comuni come nel Texas Hold’Em e Omaha, rivered è una forma verbale inglese che significa completare o potenziare una mano usando la carta venuta fuori al river. Può significare anche perdere una mano contro un avversario che ha completato o potenziato la sua mano al river.

Rock
Giocatore estremamente tight prima del flop, che folda gran parte delle mani e che quando entra in gioco lo fa solitamente con mani molto forti.

Roger
Le pocket cards 10-4. Il nome prende spunto dal codice radio “10-4”, sinonimo di “roger”.

ROI (Return On Investement)
Il Return On Investement, abbreviato in ROI e traducibile in italiano con “ritorno dell’investimento”, è un valore che nel poker indica quanto il nostro gioco sia redditizio o meno sul lungo periodo. Si calcola utilizzando la seguente formula: [(Vincite – costi totali) / costi totali] x 100.
Un ROI positivo rappresenta una vincita, mentre un ROI negativo una perdita.

Rollato
Giocare in bankroll. Vedi anche bankroll management.

Rounder
Giocatore di poker professionista.

Royal flush
In italiano “scala reale”, è una scala composta da 10-J-Q-K-A dello stesso seme. Ad esempio 10 J Q K A. È il punto più forte.

Royal straight flush
Vedi royal flush.

Royalty
Uno dei modi per chiamare le pocket cards K-Q. Un altro modo per chiamarle è marriage.

Runner-runner
Punto chiuso o potenziato grazie al turn e al river. Sinonimo è backdoor.

Rush
Vedere molte mani forti in un breve periodo di tempo.

 

S

s – spades o suited
La lettera “s” può essere l’acronimo di spades o suited.
Posta dopo il valore che identifica una carta indica che quella carta è di seme picche (spades).
Posta dopo una starting hand indica che le due carte sono dello stesso seme e quindi suited.

S&G
Insieme a SNG è un acronimo di Sit and Go.

Sample size
Traducibile in “misura campione”, indica la quantità di mani o tornei giocati. Dire che «50 sit and go sono un sample size troppo basso» significa dire che 50 sit and go sono troppo pochi per esprimere giudizi.

Satellite
Torneo con in palio l’iscrizione per un torneo di valore maggiore.

SB
Acronimo per small blind.

SC
Acronimo per suited connectors.

Scala
Vedi straight.

Scala colore
Vedi straight flush.

Scala reale
Vedi royal flush.

Scare card
Carta comune al turn o al river che può completare o potenziare la mano di un avversario e che quindi può “spaventare” (scare) chi fino a quel momento ha la mano migliore. Ad esempio tre carte a scala o tre carte dello stesso colore sul board.

Scared money
Giocatore che giocando a limiti più alti di quelli a cui è abituato, gioca con l’estremo timore di perdere soldi e ciò di conseguenza influenza le sue scelte. Può succedere a chi è appena passato a un limite più alto o a chi non gioca in bankroll. In questi casi il consiglio è di giocare a limiti più bassi.

Scoop (Scooping the pot)
Scoop, o scooping the pot, significa vincere il piatto intero. Si usa ad esempio nell’Omaha Hi/Lo per indicare la vittoria sia del piatto Low che di quello High.

Second barrel
Vedi double barrel.

Second pair
Vedi middle pair.

Seme
Suit in inglese, è il simbolo che caratterizza ogni carta da poker come appartenente a uno dei quattro gruppi in cui si divide il mazzo: cuori, quadri, fiori e picche (in inglese hearts, diamonds, clubs e spades).
Per ricordare quali sono i semi e soprattutto la loro gerarchia è possibile aiutarsi con la frase “Come Quando Fuori Piove” dove all’iniziale di ogni parola corrisponde quella di un seme.
In italiano al posto di “seme” può capitare di utilizzare impropriamente il termine “colore”, che in realtà indica una combinazione del poker.
Come detto tutte le carte hanno un seme, fanno eccezione solo i due Jokers (da non confondere con i Jack) che comunque non vengono utilizzati nelle versioni più giocate del poker.

Semi-bluff
Puntata con una mano mediocre o un progetto. Col semi-bluff si spera comunque di far foldare subito gli avversari ma al contrario del bluff puro rimane la possibilità di vincere qualora nel corso della mano si incastri il progetto o si potenzi la mano mediocre.

Servito
Nelle varianti del poker dove è possibile cambiare alcune delle proprie carte personali come nel 5 Card Draw (poker all’italiana) con “servito” si comunica al mazziere che non si intende cambiare nessuna carta.

Set
Tris formato dalla pocket pair più una carta del board.

Set mining
Maniera di giocare con cui un giocatore, il più delle volte con coppia bassa, entra passivamente preflop nel piatto con la speranza di trovare un set al flop.

Settare
Chiudere un set.

Seventh Street
Nelle varianti Stud Poker è il quinto e ultimo giro di puntate.

Shark
In italiano “squalo”, indica un giocatore abile alla ricerca di tavoli con giocatori più deboli. Il contrario è fish.

Shootout
Forma di torneo dove solo il vincitore del tavolo avanza al livello successivo dove affronterà i vincitori degli altri tavoli.

Short stack
Giocatore con una quantità di chips inferiore alla media. In italiano il concetto può essere definito anche con la parola “corto”.
Si può essere short stack sia nei tornei e sit and go che nel cash game. Se nei tornei significa che si è sicuramente perso delle chips contro altri giocatori, nel cash game può essere una scelta volontaria giocare con meno soldi davanti.

Short-handed
Tavolo da 6 giocatori, chiamato anche 6-max.

Shovare
Andare all-in.

Showdown (show down)
Il momento alla fine della mano, dopo il river o quando tutti i giocatori coinvolti vanno all-in, dove i giocatori ancora in gioco girano le loro carte personali e confrontano il valore dei propri punti per determinare il vincitore del piatto.

Side bet
In italiano “scommessa laterale”, è una scommessa fatta fuori dal piatto e fuori dalle normali regole del gioco. Detta anche prop bet.

Side pot
Piatto secondario (o piatto laterale) che viene conteso dai giocatori attivi e con ancora chips davanti dopo l’all-in di uno o più giocatori.
Per spiegarlo con un esempio, in un tavolo ci sono tre giocatori, il giocatore A con 5€ e B e C con 25€ ciascuno. Il giocatore A va allin, il giocatore B rilancia a 25€ e il C chiama. Anche se B e C hanno messo più soldi nel piatto (25€-5€=20€) il giocatore A non sarà costretto a mettere soldi in più e vincerà in proporzione ai soldi che ha messo. Si creeranno due piatti, il piatto principale di 15€ formato dai 5€ dei tre giocatori e un piatto secondario di 40€ formato dai 20€ che i giocatori B e C hanno messo in più. Il piatto principale lo vincerà chi tra A, B e C avrà il miglior punto, il side pot verrà conteso da B e C.

Sit and Go
Tipologia di torneo che inizia non appena si è iscritto un numero predefinito di giocatori. Abbreviato in SNG.

Sixth street
Nelle varianti Stud è il quarto giro di puntate.

Size / sizing
Ammontare di una puntata.

Skillato
Giocatore particolarmente abile nel gioco.

Slowplay
Giocare una mano molto forte in modo passivo con lo scopo di far restare in gioco gli avversari nella speranza che mettano più chips nel piatto.

Slowroll
Attendere a lungo per chiamare una puntata anche se si è consapevoli di avere il nuts allo scopo di frustrare l’avversario. Pur se consentita dalle regole è un’azione considerata poco etica.

Small ball
Stile di gioco che consiste nel mantenere il piatto il più basso possibile per vedere più flop possibili, soprattutto da late position. La tecnica contraria è quella del Long ball, cioè giocare pochi piatti ma in maniera molto aggressiva.

Small bet
Nel poker Fixed Limit, la small bet (in italiano “limite inferiore”) è la puntata fissa che si può fare preflop e al flop. L’altra puntata fissa è la big bet.

Small blind
Chiamato in italiano “buio” o “piccolo buio”, è una delle due puntate obbligatorie che devono essere fatte prima dell’inizio della mano. Lo small blind deve essere messo dal giocatore all’immediata sinistra del bottone e corrisponde alla metà della puntata minima del tavolo.

Smooth Call
Call con una mano molto forte, fatto quando ci sono giocatori che devono ancora parlare.

Snap call
Call immediato, senza bisogno di ragionare.

SNG
SNG e s&g sono due acronimi per Sit and Go.

Snowmen
Nome dato alla pocket pair 8-8. Il nome prende spunto dal fatto che l’8 ha la forma di un pupazzo di neve.

Spades
In italiano “picche”, è uno dei quattro semi del poker ♠.

Spewy
Giocatore che tende a foldare poco e a sprecare chips finendo inesorabilmente per perderle contro giocatori più accorti.

Split
Dividere un piatto. Un piatto può essere diviso in caso di pareggio tra due giocatori con la stessa mano o se si sta giocando a una variante Hi/Lo.
La parola split può anche indicare la mano di partenza 10-7. Prende il nome dallo split 7-10 nel bowling.

Split pot
Piatto diviso tra due o più giocatori con lo stesso punto allo showdown.

Splittare
Dividere il piatto.

SPR (Stack to pot ratio)
Il rapporto tra la dimensione dello stack e la dimensione del piatto.

Squalo
Vedi shark.

Squeeze
Uno squeeze o squeeze play è un rilancio fatto da un giocatore, solitamente ultimo a parlare, dopo che ci sono stati già un raise e uno o più coldcall (vedi voce relativa).

Stack
Ammontare di chips che ogni giocatore possiede. In altre parole è la pila di gettoni che ogni giocatore al tavolo da poker ha davanti a sé.

Starting hand
Vedi pocket cards.

Steal
Rilancio effettuato con lo scopo di rubare i bui preflop, sfruttando il vantaggio della propria posizione.

Stealer
O blind stealer, è un giocatore che tenta spesso di rubare i bui.

Steaming
Andare in tilt (vedi voce relativa).

Steel Wheel
Scala colore formata da A-2-3-4-5.

Straddle
Puntata di buio addizionale che può essere presente in alcune partite di cash game oltre a small e big blind. Corrisponde al doppio del big blind e può essere fatta dal giocatore nella posizione UTG che in cambio avrà la possibilità di parlare per ultimo nel primo round di puntate.

Straight
Una scala, cioè una combinazione di cinque carte consecutive non dello stesso seme (altrimenti è scala colore o straight flush) come ad esempio: 5 6 7♠ 8♣ 9.

Straight draw
Progetto di scala.

Straight flush
Una scala colore, una combinazione fatta da cinque carte in successione dello stesso seme. Come ad esempio: 5♣ 6♣ 7♣ 8♣ 9♣. Nel poker è il punto più alto di tutti, anche del “poker”. Naturalmente più è alta la scala colore, più ha valore. Quella più forte è la scala reale (vedi voce relativa).

Straightforward
Giocatore con uno stile di gioco semplice e prevedibile. Ad esempio con una mano forte tenderà a fare value bet e non userà mosse più raffinate.

String bet
Vietata in quasi tutte le poker room e casinò perché considerata tecnica scorretta, la string bet è una puntata in cui il giocatore non mette tutte le chips nel piatto in una sola mossa. Ad esempio quando un giocatore mette nel piatto le chips che servono per chiamare e subito dopo ne aggiunge altre per rilanciare senza aver annunciato prima la sua mossa. Lo scopo è quello di cercare di captare le reazioni degli avversari e decidere di conseguenza se e quanto rilanciare.

Struttura
Schema di un torneo con stack iniziale e modello di incremento di bui ed eventuali ante.

Suckout
Quando una mano nettamente in vantaggio al flop viene alla fine superata.

Suit
Seme (vedi voce relativa).

Suited
Due o più carte dello stesso seme. Solitamente utilizzato per le pocket cards. Il contrario è unsuited.

Suited connectors
Due carte personali di valore consecutivo e dello stesso seme come ad esempio 6♣ 7♣ o J Q.

Sunset Strip
Nome della pocket pair 7-7, prende origine dalla serie televisiva “77 Sunset Strip”.

Swing
Fluttuazioni del bankroll. Se sono positive si dicono upswings, se negative downswings.

 

T

TAG
Acronimo per tight aggressive (vedi voce relativa).

Tavolo finale
Vedi final table.

Tell
Gesti o atteggiamenti che possono rivelare agli avversari indizi sulla mano di un giocatore. Nel poker online naturalmente non ci sono tell fisici ma l’utilizzo della chat e la velocità con cui si punta possono dare qualche informazione.

Third barrel
3barrel o triple barrel (vedi voce relativa).

Third street
Il giro di puntate dopo che è stata scoperta la terza carta comune.

Three of a kind
Espressione inglese per “tris”.

Tight
Aggettivo che sta a indicare un giocatore o uno stile di gioco che prevede di giocare solo con mani forti ed entrare in pochi piatti. Sinonimo è nit. Il contrario di tight è loose.

Tight Aggressive
Giocatore che gioca in modo aggressivo le poche mani buone a cui prende parte.

Tilt
Stato d’animo dettato da frustrazione o rabbia, spesso causato dalla sconfitta in una mano in cui si era favoriti, che porta a giocare a poker in maniera diversa dal solito, solitamente più aggressiva e meno lucida. Qui un approfondimento.

Time bank
Riserva di tempo oltre a quello standard che un giocatore può usare nel caso abbia necessità di riflettere più a lungo. Scaduta la riserva il giocatore non avrà altri secondi extra per il resto della partita o torneo.

Time out
Andare fuori tempo massimo per prendere una decisione.

Timing tell
Tell (vedi voce relativa) che può rivelare informazioni tramite il troppo o troppo poco tempo che passa per prendere una decisione.
È uno dei pochi tell utilizzabili anche nel poker online insieme ai betting patterns. Per fare un esempio, con due carte di cuori al flop, un giocatore che chiama istantaneamente una puntata potrebbe indicare un progetto di colore.

Toke
Mancia lasciata al mazziere del casinò da parte del vincitore del piatto.

Token
Ticket gratuito per un torneo che consente di giocare senza pagare il buy-in.

Top kicker
La carta spaiata, cioè il kicker, più alta possibile. Nella maggior parte dei casi il top kicker è l’Asso ma nel caso più giocatori abbiano coppia d’Assi, il top kicker diventa il K e così via.

Top pair
Coppia composta da una delle carte personali del giocatore e la carta più alta presente sul board.

Top Two (o Top Two Pair)
Doppia coppia composta dalle proprie carte personali più le due carte più alte presenti sul board.

TP2K
Acronimo per Top Pair Second Kicker. Significa che oltre ad avere la top pair, si possiede anche il secondo miglior kicker. Ad esempio se abbiamo K-J e il flop è J-9-3, si ha TP2K.

TPGK
TPGK è l'acronimo per Top Pair Good Kicker. Significa avere la top pair e un kicker "buono".

TPNK
Acronimo per Top Pair No Kicker. Indica una mano in cui si ha la top pair ma accompagnata da un kicker così basso che equivale quasi a non averlo. Ad esempio se abbiamo K-2 e il flop è K-Q-4, si ha una Top Pair No Kicker.

TPTK
Acronimo per Top Pair Top Kicker. Significa che oltre alla coppia più alta abbiamo anche il kicker più alto. Ad esempio se abbiamo A-K con un flop A-Q-9, abbiamo TPTK.

TPWK
Acronimo per Top Pair Weak Kicker. Significa avere la top pair e un kicker debole. Ad esempio avendo K-4 con un flop K-J-3 avremo TPWK.

Trash talking
Modo di dialogare con gli altri giocatori al tavolo in maniera aggressiva, con insulti o prese in giro, allo scopo di causare rabbia, frustrazione e mandarli in tilt. Se un giocatore fa trashtalking su di te, il consiglio è di ignorarlo.

Trey
Un 3, di qualsiasi seme. Treys è una coppia di 3.

Tricky
Traducibile in italiano con “scaltro” o “ingannevole”, indica una giocata particolarmente raffinata e lontana dal proprio stile standard, fatta con lo scopo di fuorviare l’avversario ed estrarre più valore da una mano. Ad esempio se sei abituato a fare continuation bet, potresti decidere di non farle se sai che il tuo avversario è abituato a fare donk bet al flop.
Quindi un giocatore tricky è un giocatore abile capace di leggere gli avversari e la mano, facendo giocate lontane dal suo stile standard. Il contrario di un ABC player (vedi voce relativa).

Triple barrel
Il protrarsi della continuation bet anche al river dopo aver fatto una double barrel al turn.

Trips
In italiano “tris”, è una mano composta da due carte comuni uguali a una delle carte personali del giocatore. In caso contrario, cioè due carte personali e una comune, si chiama set.

Tris
Three of a kind in inglese, è una mano formata da tre carte dello stesso valore più due carte spaiate come ad esempio K♠ K♣ K 8 9♣.
Come punteggio è immediatamente più alto della doppia coppia e più basso della scala.

Turn
Nel Texas Hold’em e nell’Omaha è la quarta carta scoperta distribuita dopo il flop. Segue il round di puntate. Il turn è conosciuto anche come Fourth Street.

Two pair
Doppia coppia.

 

U

UI – Unimproved
UI è l’acronimo di unimproved. Si usa per definire delle mani che probabilmente non miglioreranno. Ad esempio: “se dopo il flop UI, folda alla prima puntata”.

Uncontested
Letteralmente “non contestato”, indica un piatto vinto senza nessun avversario che abbia opposto resistenza alla nostra puntata.

Under the gun
Il giocatore posizionato alla sinistra del big blind, che per primo parla nella fase pre-flop. Acronimo è UTG.

Underdog
Un giocatore o una mano sfavorita per la vittoria del piatto.

Underpair
Una pocket pair più bassa delle carte comuni sul tavolo. Ad esempio se abbiamo 4-4 e il flop è K-Q-5, abbiamo una underpair.

Union oil
Nome dato alle pocket cards 6-7.

Unknown
“Sconosciuto” in italiano, si riferisce a un avversario contro il quale non abbiamo mai giocato e del quale non sappiamo niente.

Unsuited
Due carte di semi diversi. Sinonimo di unsuited è offsuit. Il contrario di unsuited è suited.

Upswing
Periodo di tempo o fase con variazioni in positivo nel bankroll. In altre parole, un periodo di varianza positiva. Il contrario di upswing è downswing.

UTG
Acronimo di under the gun (vedi voce relativa).

UTG+1
Giocatore posizionato alla sinistra dell’under the gun (vedi voce relativa). È quindi il secondo giocatore a parlare dopo i bui.

 

V

Value Bet
In italiano “puntata per valore”, è una puntata fatta quando si ritiene di avere la mano migliore con il fine di estrarre il massimo valore da essa, in altre parole con la speranza che qualche avversario chiami. Il più delle volte è fatta al river.

Varianza
Le fluttuazioni (swings) verso l’alto o il basso a cui è sottoposto nel breve o medio periodo il bankroll di un giocatore rispetto a un valore atteso nel lungo termine.
Le fluttuazioni verso il basso sono chiamate downswings mentre quelle verso l’alto upswings.

Vedere
Uguagliare l’importo di una puntata o un rilancio fatto da un giocatore che ha parlato in precedenza. Sinonimi sono “chiamare” o call.

Villain
Indica l’avversario. Usato soprattutto nei commenti alle hand history come sinonimo di opponent. Antagonista dell’hero.

 

W

Walk
Situazione in cui tutti i giocatori foldano pre-flop lasciando i blinds al big blind.

Walking sticks
Nome della mano 7-7.

Wayne Gretzky
Nome della pocket pair 9-9. Prende origine dalla maglia n°99 di Wayne Gretzky, famoso giocatore di hockey.

Weak
Debole. Weak hand indica un punto debole in mano, weak draw sono progetti con scarse probabilità di successo alla fine della mano e weak player un giocatore passivo e che folda troppe mani.

Wet
Definisce un board con diversi progetti possibili.

Wheel
Nome della scala minima A-2-3-4-5. Altro nome è bicycle.

Whine
Significa lamentarsi. Molto utilizzata nei forum, se una discussione ha tra le parole del titolo whine, significa che l’autore intende lamentarsi di qualcosa come una bad beat o un’uscita in bolla.

Winning hand
Mano vincente.

Winrate
I risultati di un giocatore dal punto di vista economico (vincite o perdite) in un determinato livello.

Worker’s hand
Nome dato alle pocket cards 9-5. Il nome prende spunto dall’orario lavorativo, dalle 9 alle 5.

WPT
Acronimo per World Poker Tour.

WSOP
WSOP sta per World Series of Poker. È la serie di tornei di poker più prestigiosa al mondo.

 

Z

Z-Game
Può avere due significati: le partite con gli stakes più bassi offerti dalla poker room o il peggior modo possibile di giocare di una persona. Contrario è A-Game.

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