Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Probabilità di vincita.
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Regole Omaha Poker

Il poker Omaha è probabilmente la specialità del poker più famosa nel mondo dopo il Texas Hold’em, da cui deriva. Infatti le regole di Omaha e Texas Hold’em sono molto simili con poche ma importanti differenze e sono molti i giocatori che imparano a giocare a Omaha proprio dopo aver iniziato con il Texas Holdem.

Differenze tra Omaha e Texas Hold’em

Come detto le regole di Omaha e Texas Hold’em hanno molto in comune.

Sono entrambi giochi di poker a carte comunitarie (o flop games) in cui i giocatori ricevono carte private da combinare con cinque carte comuni (servite anche qui durante i giri di puntate flop, turn e river) per formare una combinazione a cinque carte. Anche i punti sono gli stessi del Texas Hold’em.

Conoscere le regole del poker Texas Hold’em è quindi senza dubbio di aiuto per imparare le regole del poker Omaha.

Le differenze sono poche ma fondamentali:

  1. A Omaha si ricevono quattro carte personali (pocket cards o hole cards) invece delle due del Texas Hold’em. Chi non ricorda il nome ufficiale del gioco tende infatti a chiamare l'Omaha con il nome di "poker a 4 carte".
  2. Per fare una combinazione di cinque carte si devono usare due, e per forza due, delle proprie carte personali e tre delle cinque carte comuni sul tavolo. Nel Texas Hold'em c'è invece massima libertà e si possono utilizzare entrambe le proprie carte personali, soltanto una o anche nessuna (utilizzando quindi tutte le cinque comuni).

Questa seconda regola dell’Omaha è quella che probabilmente mette più in difficoltà i giocatori principianti di Omaha, magari ancora abituati a ragionare come nel poker texano.

Un esempio per chiarirla ulteriormente.

Arriviamo al river e le cinque carte scese sono:

K J 7 4♠ 3

E noi abbiamo:

A 7♠ 7♣ 4

Siccome siamo obbligati a usare due carte personali e tre comuni, non è possibile fare colore per il quale sarebbero servite quattro carte comuni e neanche un full di 7 con 4 per fare il quale avremmo dovuto prendere tre carte personali. Di conseguenza nell’esempio il punto finale sarà:

7♠ 7♣ 7 K J

Un tris di 7, punto che a Omaha è meno forte che nel Texas Hold’em visto che nell’Omaha è più probabile avere punti alti. Questo perché si parte con quattro carte in mano che già tra loro sono combinabili in sei modi diversi, mentre nell’Hold’em la combinazione è una.
Quattro carte di partenza poi, che sommate alle cinque comuni fanno un totale di nove carte contro le sette del Texas Hold’em, e quindi maggiori combinazioni possibili.

Per quanto riguarda la struttura delle puntate, a Omaha è più diffusa la variante Pot Limit Omaha (abbreviato in PLO) dove cioè la puntata massima non può essere superiore all’ammontare del piatto. Questa è un’altra differenza con il Texas Hold’em dove è più diffusa la variante No Limit.

 

Regole Pot Limit Omaha

Se nel No Limit Texas Hold’em è possibile puntare in qualsiasi momento anche tutte le chips che si hanno davanti, nel Pot Limit Omaha la puntata massima corrisponde alla dimensione del piatto.

L'ammontare del piatto è determinato dalla somma di tutte le puntate e rilanci dei precedenti giri di scommesse più tutte le puntate e rilanci del giro in corso. A questo si deve aggiungere l'importo della chiamata del giocatore che vuole effettuare il rilancio del valore del piatto.

Se ad esempio nel piatto ci sono 5€ e un primo giocatore punta 5€, il giocatore successivo che vuole rilanciare il piatto potrà farlo per un massimo di 20€.
Questo risultato si ottiene dalla chiamata di 5€ più il rilancio di 15€. I 15€ sono uguali alla somma dell'importo già presente nel piatto (5€) più la puntata del primo giocatore (5€) più il call del secondo giocatore (5€).

In altre parole, l'importo del rilancio massimo nel Pot Limit Omaha è uguale alla somma dell'ammontare presente nel piatto più un importo equivalente a due volte il call.

Nelle poker room online è il software di gioco a mostrare automaticamente il calcolo del piatto nel Pot Limit Omaha. Nelle partite dal vivo si può invece chiedere l'aiuto del dealer per calcolare il piatto.

Nell'Omaha PLO non ci sono limiti al numero di rilanci che un giocatore può effettuare.

La puntata minima consentita nell’Omaha equivale al big blind, come nel Texas Hold’em. Ad esempio se si gioca a PLO €1/€2, la puntata minima sarà di 2€.

Altre due varianti anche se meno comuni rispetto al Pot Limit Omaha sono:

  • No Limit Omaha. Non ci sono limiti al numero dei rilanci e i giocatori possono puntare senza limiti fino all’ammontare totale delle chips che possiedono al tavolo. La puntata minima corrisponde al grande buio mentre il rilancio minimo non può essere minore dell’eventuale precedente puntata o rilancio nello stesso giro di puntate.
  • Limit Omaha. Puntate e rilanci dipendono dai limiti del tavolo. Nei giri di puntate nelle fasi pre-flop e dopo il flop le puntate sono uguali al big blind, mentre durante turn e river sono uguali a due volte il big blind.
    Sono permesse massimo quattro puntate per giro: puntata, rilancio, contro-rilancio e rilancio finale.

Di seguito andremo ad approfondire il regolamento dell’Omaha completo.

Esistono due tipi di Omaha, Omaha High anche indicato semplicemente come Omaha e che vedremo qui, e Omaha High/Low (o Omaha Hi/Lo) a cui è dedicato un articolo a parte. Altre varianti sono 5 Card Omaha e Courchevel.

 

Omaha online

Quelli dell'elenco sono alcuni siti di poker in cui è possibile giocare a Omaha online e, in qualche caso, alle sue varianti come Omaha High/Low, 5 Card Omaha e Courchevel.

Sono tutte poker room italiane con concessione dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) dove è possibile giocare in modalità torneo, sit and go e cash game. In alcune è disponibile anche un’area a soldi finti per giocare a Omaha gratis. Si ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e di giocare con moderazione.

 

Regole dell’Omaha

Come detto le regole di gioco dell’Omaha derivano dal Texas Hold’em a parte le differenze principali viste sopra. Qualora non si conoscesse o ricordasse il regolamento del Texas Hold’em, in questo paragrafo è presente una spiegazione completa su come giocare a Omaha.

A Omaha si gioca con un classico mazzo di 52 carte francesi senza jolly.

 

Opzioni di puntata

Come in altri giochi di poker, anche nell’Omaha le azioni possibili sono check, bet, call, raise e fold.

  • Check: passare l’azione al giocatore successivo senza effettuare alcuna puntata. È possibile solo se nessun giocatore precedente ha puntato.
  • Bet: puntare per primo nel turno. Se un giocatore punta, gli avversari possono chiamare, passare o rilanciare.
  • Call: chiamare (o vedere), ovvero puntare la stessa cifra della puntata o del rilancio precedente.
  • Raise: rilanciare, aumentare la puntata del giocatore precedente.
  • Fold: passare, cioè rinunciare alle proprie carte e di conseguenza abbandonare la mano.

 

Come si gioca a Omaha: le fasi di gioco

L’Omaha ha quattro giri di puntate (pre-flop, flop, turn e river) come altre specialità tra cui il poker alla texana.

Il dealer (o mazziere) è rappresentato da un apposito bottone (button) che si sposterà in senso orario di giocatore in giocatore dopo la fine di ogni mano.

Al tavolo sarà sempre presente un buio (piccolo buio o small blind) e un grande buio (controbuio o big blind) messo a turno da due giocatori prima della distribuzione delle carte: il giocatore a sinistra del bottone è obbligato a puntare una somma prestabilita (lo small blind) mentre il giocatore alla sua sinistra punta il doppio (big blind).

 

Pre-flop

Prima che il giro inizi i due giocatori in posizione di small blind (SB) e big blind (BB) in quel turno devono puntare i bui (nel gergo “postare i bui”).
In alcune partite o fasi di un torneo potrebbe essere previsto l’ante, una puntata obbligatoria che tutti i giocatori al tavolo devono mettere nel piatto prima che la mano inizi.

A questo punto a ciascun giocatore sono distribuite quattro carte coperte, una alla volta per ciascuno, private e visibili solo ed esclusivamente a chi le ha ricevute.

Inizia il primo giro di puntate, a cominciare dal giocatore a sinistra del big blind (il giocatore “under the gun”) e procedendo in senso orario intorno al tavolo.

Ogni giocatore, viste le proprie carte, ha la possibilità di giocare la propria mano chiamando o rilanciando il big blind o in alternativa foldare.

Una volta che tutti i giocatori attivi hanno puntato la stessa somma nel piatto, il gioco passa alla fase successiva, in questo caso il flop.

 

Flop

Completato il primo giro di puntate pre-flop, il dealer “brucia” (scarta) la prima carta del mazzo e scopre sul tavolo tre carte, il flop. Queste carte sono comuni e disponibili per tutti i giocatori attivi per formare la migliore combinazione possibile.

Il secondo giro di puntate inizia dal primo giocatore attivo alla sinistra del dealer.

 

Turn

Concluso il giro di puntate al flop, il dealer scarta di nuovo una carta e ne distribuisce una quarta scoperta e comune, il turn. Segue un nuovo round di puntate partendo sempre dal primo giocatore attivo alla sinistra del dealer.

 

River

Terminato il giro di puntate al turn, viene scoperta (sempre dopo aver scartato la prima carta dal mazzo) la quinta e ultima carta comune, il river. Si procede con l’ultimo giro di puntate, anche qui iniziando dal primo giocatore attivo alla sinistra del bottone e procedendo in senso orario.

 

Showdown

Se alla conclusione dell’ultimo giro di puntate sono rimasti in gioco più giocatori, colui che ha fatto l’ultima puntata o rilancio mostra le sue carte per primo.
Se nell’ultimo giro nessun giocatore ha puntato, e quindi tutti i giocatori attivi hanno fatto check, è il primo giocatore alla sinistra del bottone a mostrare le carte per primo.

Continuano poi i restanti giocatori attivi in senso orario. Se un giocatore ha una mano più debole rispetto a una già mostrata, può decidere di non mostrarla e nascondere le proprie carte.

Vince il piatto la migliore combinazione di cinque carte rispettando la regola dell’Omaha di utilizzare per forza due delle quattro carte personali in combinazione con tre delle carte comuni sul board. In caso di più giocatori con lo stesso punteggio, il piatto viene equamente diviso tra loro.

Una volta assegnato il piatto può essere giocata una nuova mano: il bottone scorre in senso orario verso il giocatore seguente così come i bui e si procede con una nuova distribuzione delle carte.

 

Punti Omaha

Come già detto i punti del poker Omaha sono gli stessi di molte altre specialità, tra cui il poker alla texana.

Quindi se già conosci i punti del Texas Hold’em sei già a conoscenza anche dei punteggi dell'Omaha altrimenti se vuoi ripassare, ecco in breve le combinazioni dell’Omaha da quella di valore più alto alla più debole.

Come nell’Holdem, i quattro semi Cuori, Picche, Quadri e Fiori (Hearts, Spades, Diamonds e Clubs) hanno tutti lo stesso valore.

  • Scala reale: cinque carte in sequenza e dello stesso seme, con l'Asso come carta di valore più alto.
  • Scala colore: cinque carte dello stesso seme e in sequenza.
  • Poker: quattro carte dello stesso valore.
  • Full: un tris (tre carte dello stesso valore) più una coppia (due carte dello stesso valore).
  • Colore: cinque carte dello stesso seme non in sequenza.
  • Scala: cinque carte in sequenza non di un unico seme.
  • Tris: tre carte dello stesso valore.
  • Doppia coppia: due coppie di carte dello stesso valore.
  • Coppia: due carte dello stesso valore.
  • Carta alta: nessuna delle combinazioni viste sopra. In questo caso si va a guardare il valore della carta più alta.

Dopo aver visto le regole dell’Omaha puoi approfondire la tua conoscenza su questo gioco con alcune strategie e tecniche di gioco per il poker Omaha tra cui quelle sulle migliori mani di partenza, bankroll management, varianza, l’utilizzo di software come Poker Tracker o Holdem Manager fino a consigli su libri.

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