Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Probabilità di vincita.
logo adm 18

Delayed continuation bet e delayed bluff

delayed continuation bet
Foto di banspy.
In questo articolo tratteremo una giocata particolare che può essere adoperata contro avversari navigati che conoscono i meccanismi standard del poker moderno e in particolare del poker online: la delayed continuation bet. Sovente questa particolare continuation bet viene effettuata in bluff.

Un bluff, come abbiamo visto precedentemente, è una giocata finalizzata a far si che i nostri avversari foldino il loro punto che immaginiamo essere migliore del nostro (e non ci vuole molto, visto che solitamente un bluff viene fatto quando in mano si ha poco o niente). Vediamo in che modo le due cose possono agire in sinergia.

Dopo aver aperto pre-flop con KJ e aver ricevuto un flat dal giocatore di grande buio, su un flop bianco come QQ3, molti di noi tenterebbero, correttamente, una continuation bet per cercare di portare via il piatto. Tuttavia è bene sapere che si tratta di un vero e proprio bluff e qualora dovessimo ricevere un ulteriore call o un raise potremmo avere qualche difficoltà nel gestire un pot così grande.
Le probabilità di ricevere un call però sono tante. Esattamente possiamo ricevere un call o un raise:

  1. quando il nostro avversario ha una Q;
  2. quando il nostro avversario ha un 3 o un A;
  3. quando il nostro avversario ha pocket pair;
  4. quando il nostro avversario, abbastanza consapevole dei meccanismi del gioco, si aspetta una continuation bet da parte nostra. Questo  potrebbe indurlo a non darci credito e a inventarsi una giocata tricky;
  5. quando il nostro avversario vuole vedere turn e river.


In sostanza riceveremo call un bel pò di volte, ma i punti su cui adesso vogliamo soffermarci più specificatamente sono il 2, il 3 e il 4. Fondamentalmente in queste situazioni riceviamo un call o un raise perché la continuation bet è ormai troppo abusata e gli avversari non sempre la tengono in considerazione e cercano qualsiasi scusa per chiamare, anche un A high diventa un valido motivo.
Al contrario, una continuationbet ritardata sovente può risultare più minacciosa.

Immaginiamo la situazione precedente:
siamo dal bottone, abbiamo rilanciato con KJ, il BB ha flattato e il flop è QQ3. Il BB fa check e questa volta anche noi decidiamo di checkare. Un check in questo caso è una mossa spiazzante, in quanto, soprattutto con un immagine aggressiva, l’avversario si aspetta una nostra continuation bet nella maggior parte dei casi.
Il turn è un brick, cioè una carta che sembra non hittare il range di nessuno. Il secondo check del BB ci da un ulteriore segnale di debolezza e quindi è il momento giusto per azzardare il nostro delayed bluff: basterà puntare la metà del piatto per innescare nella sua testa una serie di complessi molto pesanti, del tipo:”Si certo, mi vuole fare una trappola con la Q, non vedrò mai la sua puntata”, cosa che lo spingerà a foldare molto più spesso di quanto si pensi.

I contro della delayed continuation bet sono che a lungo andare potrebbe diventare una mossa prevedibile, quindi è bene non abusare eccessivamente di questa strategia. Inoltre c’è lo svantaggio di regalare una carta, il turn, al nostro avversario. Come ogni arma dunque, affinché sortisca i suoi effetti, va uscita fuori al momento opportuno.

  • Ultimo aggiornamento il .
logo agenzia dogane monopoli

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca responsabilmente.
Informazioni sulle probabilità di vincita e sui regolamenti di gioco sono disponibili sul portale www.adm.gov.it e sui siti dei concessionari.

DimensionePoker.com non è un operatore di gioco a distanza ma un sito di informazione dedicato ai giochi.
Tutte le poker room online citate su DimensionePoker.com hanno regolare licenza AAMS e sono concessionari autorizzati al gioco a distanza dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Copyright © 2019 DimensionePoker.com. Tutti i diritti riservati.