Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Probabilità di vincita.
logo adm 18

Giocare AK nel poker Texas Hold'em

AKAK, “Anna Kournikova”, accompagna la sua fama ad un celebre detto: ”è bella da vedere ma non vince mai”. Nel tentativo di lasciarci alle spalle luoghi comuni di questo tipo, vogliamo approfondire il valore di questa mano e cercare di capire come sfruttarla al top.

AK e ancor di più AK suited, è considerata una monster per via della sua forza pre-flop.
Benché al flop parta marginalmente sfavorita perfino contro 22, pre invece è una mano che vi offre notevoli garanzie di non essere dominati. Infatti, andando all in pre-flop con AK c’è solo un’altra mano che vi vedrà partire in una condizione disperata: AA.
Per il resto, perfino contro KK le possibilità di vincere il colpo si aggirano sul 30%.
Tuttavia avendo in mano nostra un A e un K abbiamo già la matematica sicurezza di aver tolto ai nostri avversari 2 degli 8 outs necessari a completare i loro punti per dominarci.

Adesso, analizzati i due casi peggiori ci restano da prendere in considerazione tutte le altre mani: per lo più si tratta di pocket pair, da 22 fino ad arrivare a QQ.
Il valore della coppia poco importa alla nostra Anna Kournikova perché in ogni caso contro qualsiasi pocket pair andrete a giocarvi un coin flip.

Infine nel range di mani dei giocatori che potrebbero chiamare un vostro all in pre-flop ci sono anche tanti assi come AQ, AJ, AT, tutte mani che contro AK partono al 30%.

Questa valutazione ci porta quindi a due importanti suggerimenti di natura pratica:

  1. mai limpare con AK;
  2. giocare sempre aggressivi pre-flop.

Ritrovarsi con AK in un pot multi-way metterebbe in difficoltà i giocatori più esperti, perché a meno di non pescare un A o un K al flop la forza della nostra mano si ridurrà drasticamente a quella di un mero asso alto, quindi perdente contro qualsiasi bottom pair.

Ma anche qualora dovessimo hittare un A o un K, il valore che ricaveremmo da top pair + top kicker è sempre relativo perché un A o un K al board spaventeranno chiunque non abbia un A o un K con kicker più basso o, e qui saremmo noi ad avere la peggio, un punteggio superiore al nostro.
Per questo motivo AK va sempre raisata pre-flop.

Inoltre, a seconda degli stack coinvolti potremmo prendere in considerazione l’idea di 3bettare ad un raise.
In torneo la 3-bet, con circa 20bb ad esempio, dovrebbe essere push diretto.
Se sia noi che villain siamo deep di stack invece dovremmo 3-bettare e rivalutare in base alle informazioni che abbiamo su di lui. Con AK vale un principio fondamentale del poker: mandare un all in per primi è sempre meglio che chiamarlo.
Alla base di questo assunto ci sta il concetto di fold equity: andando per primi all in abbiamo discrete possibilità di vincere il pot senza vedere le carte, basterà che l’avversario foldi le sue. Facendo call, invece, l’esito del nostro colpo dipenderà esclusivamente dallo showdown.

Contro avversari short stack bisogna giocare ancora più aggressivi: flattare un loro rilancio o non rilanciare su un limp ci farà perdere valore, perché al flop potremmo non legare nulla e rimanere con un fumoso asso alto, incerti se foldare o fare call al  push praticamente telefonato di villain.
Mandare i resti pre-flop quindi è l’azione più corretta contro avversari il cui stack si aggira intorno ai 15bb: manteniamo fold equity e se chiamati dominiamo gran parte del loro range.

In altre situazioni invece a un tavolo con avversari mediamente aggressivi, potremmo anche limitarci a flattare un raise da early position, con il proposito magari di 4-bettare uno squeeze da late position.

  • Ultimo aggiornamento il .
logo agenzia dogane monopoli

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca responsabilmente.
Informazioni sulle probabilità di vincita e sui regolamenti di gioco sono disponibili sul portale www.adm.gov.it e sui siti dei concessionari.

DimensionePoker.com non è un operatore di gioco a distanza ma un sito di informazione dedicato ai giochi.
Tutte le poker room online citate su DimensionePoker.com hanno regolare licenza AAMS e sono concessionari autorizzati al gioco a distanza dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Copyright © 2019 DimensionePoker.com. Tutti i diritti riservati.