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Le bad beat: poker room truccate o parte del gioco? (parte 1)

bad beat“E' assurdo, ormai ho deciso: non regalerò più un soldo a quei LADRI DI POKERSTARS. Tutte le volte che sono a buon punto in un torneo arriva sempre lo s****** di turno che calla con coppia di due e mi scoppia gli assi. Ma stiamo scherzando????? Le mettono al 2% e vincono! Mi sono rotto le scatole, se volete continuare a farvi truffare rimanete pure su Pokerstars, io non verserò più un centesimo in questo schifo di truffa…e non fate i saputelli dicendo che è normale e che capita, perché io sono 25 anni che gioco a poker e non ho MAI, MAI, visto cose del genere quando gioco dal vivo. Addio.”

Ho impiegato a mala pena 2 minuti per aprire un forum di poker e trovare l’ennesimo commento-sfogo di un utente che dopo una serie di bad beat mette in dubbio l’operato e, nello specifico il server, di Pokerstars.

Commenti di questo tipo sono all’ordine del giorno e sintetizzano molto bene un pensare comune che vede nel gioco online una truffa ben congegnata. Nella maggior parte dei casi, chi minaccia di non versare più un centesimo sulla room a seguito di una bad beat o di un cooler, dopo massimo un mese dal post ha già ricaricato i soldi nel conto.

Chi sta scrivendo questo articolo non lavora per una poker room, ma gioca da anni a poker online, per vivere. L’articolo non ha il fine di convincere chi già è mal disposto e ritiene che le poker room online, in combutta con AAMS, vogliano arricchirsi illecitamente ai danni della gente . Anche perchè è una realtà che chi apre una poker room lo fa per soldi e non per fare beneficienza. Il punto è che di soldi ne fanno già parecchi senza aver bisogno di agire illegalmente.

Se però siete convinti si tratti di una truffa ben congegnata, allora, per prima cosa, non dovreste giocare a poker online. Giocare con l’idea di essere truffati, che a -1 dalla bolla il “retard” di turno ci scoppierà gli assi, ci rende automaticamente perdenti. Versare soldi in una poker room di cui non ci fidiamo è come sposare una donna che pensiamo ci tradisca: entrambe le cose non fatele, perché vivrete perennemente incazzati neri.

Dunque, se siete davvero sicuri che le poker room campino truffando, smettete ora di leggere e andate a giocare live, fatelo per voi stessi.

Bene.

A questo punto probabilmente ci stiamo rivolgendo a chi invece ha voglia di capire un po’ meglio la situazione. Ci auguriamo quindi di poter sfatare il mito delle poker room rigged.

Cosa è una bad beat?

Una bad beat è una mano sfortunata. Un esempio di bad beat potrebbe essere quello classico degli assi scoppiati: Abbiamo una coppia di assi in mano, andiamo all-in pre-flop, e veniamo chiamati da un avversario con KQ che trova scala sul board.

Le carte hanno tanta fantasia e un macabro senso dell’ironia. Quando pensate di aver ricevuto la peggior bad beat della vostra vita, puntualmente vi capiterà qualcosa di più irritante. Una bad beat può lasciare su di noi strascichi più o meno pesanti a seconda del momento in cui essa si abbatte su di noi. Subire uno scoppio da short-stack in un sit&go da 10 centesimi, 7 left, non è pesante come venire scoppiati a -1 dalla bolla del main event WSOP.

Continua nella seconda parte.

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