Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Probabilità di vincita.
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Come riconoscere i fish nei tornei

fishIl texas holdem è un gioco, per definizione, di informazioni incomplete. Qualsiasi scelta noi opereremo, corretta o disastrosa che essa sia, si baserà su un numero limitato di dati che dovremo desumere da pochi elementi al tavolo.

Le azioni dei nostri avversari possono essere molto spesso simili fra loro, ma a seconda di chi le compie il significato e ciò che rappresentano può mutare drasticamente. Per questo motivo, oltre a saper individuare la forza o la debolezza di una puntata, è necessario conoscere il giocatore che abbiamo di fronte e che ha effettuato tale puntata: un limp con 10BB da early effettuato da un random può, in percentuale, rappresentare tantissime mani, ma lo stesso limp, fatto da un regular sensato, significa quasi certamente mostro.

Per distinguere più o meno nel dettaglio i nostri avversari abbiamo a disposizione vari metodi. Il primo, quello sicuramente più tecnico, ma che come vedremo ha anche i suoi limiti, è l’hud.
Da un punto di vista statistico è forse il mezzo più preciso per avere le informazioni di cui abbiamo bisogno. Nel display ci compariranno i dati che abbiamo impostato e da parametri quali il VPIP, o il fattore aggressività riusciremo a capire se abbiamo a che fare con un fish o un buon giocatore. Tuttavia il limite grosso dell’hud è che per essere affidabile necessita di un campione di mani relativamente elevato, mani che dovremo aver giocato contro il player che stiamo esaminando.
In sostanza, se quello in corso è il primo torneo in cui affrontiamo villain, l’hud è inutile perché nel database di mani importate non è presente un campione statisticamente attendibile.

Cosa fare quindi?
Un altro sistema che potremmo adottare è quello di fare affidamento a tutti quei tell o quei dettagli che in una singola mano o in un singolo torneo possono indicarci l’abilità del nostro avversario.
Sarebbe bello poter usare sharkscope e valutare in base al profitto o al passivo che tipo di giocatore egli sia, ma purtroppo molte poker room vietano l’uso di sharkscope e di programmi simili durante la sessione di gioco, e anche qualora volessimo trasgredire non sempre c’è il tempo di effettuare le ricerche che ci interessano. E comunque, allo stesso tempo, un grafico non è significativo per stimare il valore di un giocatore.

Tre elementi che dovrebbero essere ormai noti per riconoscere veri fish sono:
  • Il grado di aggressività nelle fasi iniziali di un torneo. In particolare, se si tratta di un torneo sit&go, un giocatore che entra ripetutamente nei piatti è quasi con sicurezza un fish.
  • La frequenza dei limp.
  • La propensione a giocare mani fuori posizione.

Sono tutte azioni che non possono rientrare, praticamente in nessun caso, nel “carnet” di un giocatore vincente.

Esistono però anche altri piccoli tell per riconoscere i fish al tavolo. Quello più semplice e immediato va rivelato nella size del rilancio. Nel poker online moderno, praticamente quasi tutti i regular tendono ad avere delle size abbastanza standard. Generalmente esse sono comprese fra i 2 e i 3x nelle fasi iniziali o intermedie di un torneo, mentre nelle fasi finali sono fra il minimum raise e il 2, 3x.

Le size di un fish invece sono spesso 3x o più, indipendentemente dalla fase del torneo in cui ci troviamo.

I fish sono inoltre scared money. In zona bolla potrete riconoscerli perché in quasi tutte le mani di un MTT  faranno scorrere inutilmente del tempo attendendo le eliminazioni degli altri giocatori negli altri tavoli.

Un altro tell è l’abuso della chat.
Non importa cosa il nostro avversario scriva in chat, che egli si professi allievo di Durrrr o che imprechi, normalmente chi perde tempo con la chat della poker room è un fish. Un regular vincente spesso ha tanti, troppi tavoli aperti e non può dedicarsi alla chat. E anche se stesse monotablando non gliene fregherebbe niente comunque.

Questi sono solo alcuni fra i tanti elementi che possono essere indice di inesperienza da parte dei nostri avversari nei tornei, ma naturalmente bisogna anche avere la giusta elasticità mentale per capire che i tavoli online sono piene di eccezioni e che se una mattina un regular si sveglia in guerra con il mondo e manda tutti a quel paese in chat dopo un colpo perso, non significa che egli sia improvvisamente divenuto un fish.
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